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Diretta Live

Serie A

  • 11 novembre 2012
  • • 15.00
  • • Stadio Ennio Tardini, Parma
  • Arbitro: D. Celi
  • • Spettatori: 10792
0
FIN
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Parma-Siena 0-0: I Ducali ci provano ma non basta, reti bianche al Tardini

Le migliori occasioni per i padroni di casa capitano su piedi di Biabiany, ma nonostante il dominio gialloblù nel secondo tempo il Siena resiste e porta a casa un punto guadagnato.

Il classico risultato ad occhiali. Partita brutta e bloccata nel primo tempo, animata nella ripresa da un Parma voglioso ma poco pungente a casa di un Amauri completamente fuori dal gioco. Il Siena di un Cosmi indemoniato si arrocca in difesa e resiste fino al 90' grazie anche ad un ottimo Pegolo. Un punto per uno, alla fine, non accontenta nessuno. Il Parma perde l'occasione di riscattarsi dopo il brutto ko di Pescara, mentre il Siena rimane inchiodato all'ultimo posto in classifica.

FORMAZIONI -
Donadoni si affida nuovamente a Biabiany nel ruolo di seconda punta alle spalle di Amauri. In difesa torna Zaccardo a comporre il terzetto con Paletta e Lucarelli. A centrocampo Marchionni vince il ballottaggio con Ninis e Morrone, mentre Gobbi e Rosi agiscono sugli esterni. Panchina sia per Belfodil che per Pabon.

I senesi si sistemano con un modulo quasi a specchio. Davanti Cosmi sceglie il tridente con Valiani e Reginaldo a supporto di Calaio. Centrocampo a quattro con i muscoli di Vergassola e Bolzoni in mezzo e la corsa di Angelo e Del Grosso sulle fasce. In difesa non c'è Paci, match winner contro il Genoa, spazio a Neto, Felipe e Contini.

PRIMO TEMPO -
La pioggia rende pesantissimo il campo del Tardini. Pesantissimo come il primo tempo. Perchè nonostante il raggio di sole che sbuca sul cielo di Parma, la luce del gioco non si accende sul rettagolo verde. L'occasione più ghiotta la costruisce Reginaldo - bravo Mirante a respingere - , ma il brasiliano è poi costretto ad uscire per un infortunio alla spalla.

Il Parma, dal canto suo, cresce col passare dei minuti, ma di occasione vere e proprie non ne crea. Fatta eccezione per un'incursione del solito Rosi che a pochi passi da Pegolo non riesce a deviare in porta un cross di Biabany, sicuramente il più attivo dei ducali. Zaccardo e Parolo provano poi a pescare il jolly dopo un batti e ribatti in area di rigore, ma il pallone si limita a rotolare mestamente sul fondo.

La prima frazione si conclude con un prevedibilissimo 0-0. Il Tardini non gradisce e mugugna, lo spettacolo effettivamente è stato tutt'altro che gradevole.

SECONDO TEMPO -
La mossa di Donadoni per rompere la noia è Belfodil per Lucarelli, col passaggio dal 3-5-2 al 4-3-3. Il francesino si fa subito vedere con un bel cross per Biabiany, che di testa costringe Pegolo alla respinta in tuffo. Il Parma cresce in dinamismo ed aumenta la pressione. Cosmi non la prende bene, il suo Siena sbaglia un pò troppo ed il tecnico romano si fa sentire con un triplice "maledetto!" nei confronti del povero Angelo.

Poco dopo l'ora di gioco arrivano i trenta secondi più emozionanti del match, grazie all'uscita bassa di Mirante a tu per tu con Valiani ed al tiro da fuori di Zaccardo che impegna nuovamente un Pegolo comunque attento. Il Parma domina dal punto di vista territoriale, ma non trova mai il guizzo giusto negli ultimi venti metri. Colpa anche di un Amauri rientrato dall'infortunio non proprio in stato di grazia.

Donadoni mette dentro anche Sansone, ma è addirittura il Siena ad andare vicino al vantaggio sfruttando una corta respinta di Mirante, salvato dalla chiusura provvidenziale di Paletta su Calaiò in seconda battuta. Nel finale i ducali hanno una clamorosa occasione, ma il colpo di tacco di Biabiany viene scalciato via proprio sulla linea di porta, tra la disperazione dei tifosi di casa.

E' l'ultima palla goal della partita. L'ultima speranza per il Parma di conquistare i tre punti, il Siena resiste e porta a casa un punto più che prezioso per come si erano messe le cose nella ripresa. I ducali si mangiano le mani ma se non segna Amauri è dura che qualcuno la butti dentro. Lo 0-0 è il risultato conseguenziale.

CHIAVE -
Il Parma crea ma non punge. Con un Amauri in giornata probabilmente la squadra di Donadoni avrebbe portato a casa il match. Ai ducali è mancato l'ariete, l'uomo d'area di rigore per sbloccare un partita che il Siena, soprattutto nella rirpresa, ha impostato prettamente sulla difensiva.

MOVIOLA - Buono l'arbitraggio di Celi. Giusta l'ammonizione per simulazione rifilata a Biabiany, tuttavia l'occasione più ghiotta del Parma sarebbe dovuta essere bloccata per un fuorigioco non visto dal guardalinee.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Felipe.  Il migliore del reparto arretrato. Si incolla su Amauri e non lo lascia muovere, vincendo nettamente il duello tutto brasiliano.

IL PEGGIORE - Amauri. Deludente è la parola più adatta. Non è in forma e si vede, il brasiliano spara a salve ed il Parma ne risente.
 

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