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Diretta Live

Serie A

  • 18 maggio 2014
  • • 20.45
  • • Stadio Ennio Tardini, Parma
  • Arbitro: A. De Marco
  • • Spettatori: 16763
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FIN
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Parma-Livorno 2-0: Amauri prende per mano i gialloblù e li porta in Europa

Complice anche il pareggio del Torino a Firenze, il Parma conquista la qualificazione all'Europa League grazie alla vittoria sul Livorno.

Ogni fine è un nuovo inizio. Dovrà esserlo per il Livorno, allo sbando societario e retrocesso già prima di stasera, lo sarà per il Parma, che accede ai preliminari di Europa League, dieci anni dopo l'ultima volta.

FORMAZIONI - Donadoni si gioca il tutto per tutto, ha 90' per centrare l'Europa League confidando in una non vittoria dl Toro a Firenze, e lo fa con Biabiany - Cassano (punta centrale) e Schelotto davanti, solo panchina per Amauri. In difesa, Cassani e Gobbi sulle fasce esterne. Nicola sceglie Gemiti a sinistra, davanti il tridente Belfodil-Paulinho-Siligardi.

PRIMO TEMPO - E' l'ultimo fischio d'inizio della stagione, ed è' serata di molti addii. Quello di Pavarini, grande uomo squadra quest'anno, al calcio giocato, quello, forse, di Cassano, al Tardini ed al pubblico di Parma, che lo ha riportato ad essere Fanta e nazionale, quello del Livorno alla serie A. E' serata di applausi, per una stagione strepitosa del Parma, fatta di sogni, record e soddisfazioni, è serata di ricordi.

Ventidue anni fa, alla stessa ora, nello stesso stadio, i gialloblù di Nevio Scala battevano la Juventus alzando la prima Coppa della storia crociata. Ventidue anni dopo, si possono riaprire le porte dell'Europa, per questo ieri Donadoni ha portato i suoi in Cittadella, tra curiosi e appassionati, tra quelle mura dove nasceva ogni successo di Minotti e compagni, per un bagno di applausi e amore.

Si parte con cinque minuti di nulla, poi ci prova il Parma, scambio Marchionni -Cassano, ma il barese da posizione impossibile non è preciso nella mira.  All' 11esimo ancora Parma: Biabiany riceve uno spiovente delizioso di Schelotto, ma di coscia non c'entra la porta.

C'è quasi solo il Parma in campo, col cuore a Firenze e la testa a fare il possibile: al 32esimo e' Marchionni che si vede murare una bella conclusione al volo. Due minuti dopo ci prova Biabiany, bello il diagonale, palla out di un soffio. Il pubblico spinge, incita, la squadra accelera e cerca il vantaggio, quasi disperatamente: con una vittoria all'intervallo sugli altri campi sarebbe Europa.

SECONDO TEMPO - Riparte il Parma, forte come aveva chiuso. Al quinto ci tenta Cassano, ma la conclusione è imprecisa, come la porta fosse maledetta. Donadoni butta in mischia Amauri per Schelotto quando è il 52', tre minuti dopo il Tardini rischia di crollare sotto il peso delle proteste: clamoroso mani in area livornese, per il direttore di gara è tutto regolare.

Al 55' arriva la notizia del vantaggio della Fiorentina, e lo stadio esplode in un boato che continua fino al 61', quando arriva il vantaggio gialloblù: corner di Cassano pennellato per la testa di Amauri che insacca, per la gioia del Tardini. Che sogna, mentre il cronometro non scorre. Arriva il pareggio del Torino, e il vantaggio, annullato, poi quello buono, della Fiorentina.

Amauri nel frattempo raddoppia, sempre di testa, entra Galloppa, all'esordio in campionato dopo un calvario lungo una stagione, entra Pavarini, per l'ultima passerella, il Tardini si acconcia da festa, ma il Torino a Firenze pareggia.

Il tempo non passa mai, e quello che accade in campo interessa meno del tabellone luminoso, il cuore e' a Firenze, con la testa e la speranza. C'è un rigore per il Torino, Cassano in mezzo al campo ferma il gioco, lo stadio trattiene il respiro. Rosati para, Cerci si dispera, il Tardini festeggia senza sosta.

Dieci anni dopo il Parma torna in Europa, sarà una grande notte. Di festa, gioia, cori e colori gialli e blu. Sarà una notte europea, finalmente. Bella come un sogno, dolce come una lacrima non di gioia.

CHIAVE - Il Livorno è già in serie B, il Parma deve vincere. E fa quello che deve: segna due gol, poi aspetta notizie da Torino. Non poteva essere una notte migliore.

MOVIOLA - Da rivedere una smanacciata in area livornese, insignificante ai fini del risultato: ma il clima è da ultima giornata di scuola, e l'arbitraggio, lineare e scolastico, la accompagna.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Amauri. E' l'eroe della gara. Il suo ingresso in campo dà maggior vigore agli assalti parmensi e la sua doppietta regala di fatto l'Europa al club gialloblù.

IL PEGGIORE - Belfodil. Non crea pericoli per la difesa parmense, praticamente un ombra in campo.

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