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Diretta Live

Serie A

  • 10 novembre 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Ennio Tardini, Parma
  • Arbitro: N. Rizzoli
  • • Spettatori: 11139
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FIN
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Parma-Lazio 1-1: Super Keita, ma Lucarelli fa il guastafeste

Il giovane attaccante porta in vantaggio una buonissima Lazio con una gemma in dribbling, ma il Parma pareggia da azione d'angolo. Rosi espulso nel finale per proteste.



Un grande Keita non basta a una buona Lazio per portare via i 3 punti dal Tardini. Un tempo era il derby del latte, oggi quello tra due squadre che giocano bene ma raccolgono poco. Ma tra precedenti a favore dei gialloblù ed ultimi numeri dolci per gli ospiti, ne esce un pareggio figlio di un tempo per parte, che premia il Parma, abulico nel primo tempo, con Cassano poco ispirato, ed anche sfortunato.

Persi Obi e Palladino per infortunio, Donadoni ha salvato il salvabile contro una Lazio più bella e brava, attenta, divertente, ma troppo imprecisa. Un punto per parte e tutti a casa, nessuna guarigione per le due malatine, ma nemmeno nessun colpo di grazia. Dopo la sosta, si vedrà.

FORMAZIONI - Donadoni conferma il 3-5-2 ma cambia l'undici titolare: dentro Obi in mediana, al posto di Gargano impegnato con la propria nazionale, e Rosi, che proprio alla Lazio inizio' da bambino per poi esplodere sull'altra sponda di Roma in fascia. Palladino davanti prende il posto di Amauri. Prima in panchina per Paletta dopo il lungo infortunio muscolare. Nella Lazio Pektovic privo di Biava Diaz ed Ederson si affida a Keita e da fiducia a Pereirinha.

PRIMO TEMPO - La Lazio gioca per la prima vittoria esterna e per la conferma del proprio allenatore: al quarto minuto a rendersi pericoloso e' Candreva ma la palla sfila sul fondo. Risponde un minuto dopo Rosi: tiro-cross inutile, la sfera sfila sul fondo. Passano alcuni minuti e ci prova Radu, di testa, sugli esiti di un corner ma la sua incornata non ha fortuna. Risponde immediatamente Marchionni: bella percussione ma tiro troppo alto.

Sfila il tempo, succede poco o nulla, meglio la Lazio del Parma, al 23esimo Keita collezione la prima vera azione della gara, tiro al volo, respinta di Mirante, palla di nuovo sui suoi piedi e perfetta la risposta del portiere ducale. Pronta, un minuto dopo la risposta: ci prova Obi da fuori, palla alta e out il centrocampista per un problema muscolare, dentro Valdes.

Alla mezz'ora e' Hernanes a provarci su calcio di punizione, ma la barriera respinge, dieci minuti dopo e' Keita di testa a sfiorare il sette, ma nulla di fatto. Poco dopo risponde Palladino con una gran girata da fuori, ma il tiro e' centrale. È nell'occasione l'attaccante si fa male: dentro, al suo posto, Sansone.

SECONDO TEMPO - Parte meglio il Parma, al quinto fa tutto da solo Sansone: sfugge a tre guardiani e trova la bomba da fuori, palla out di nulla. La Lazio si spaventa e riparte, Candreva con una sgroppata di 60 metri e un rimpallo favorevole lancia Keita che dribbla Lucarelli, Marchionni e lo stesso Mirante, poi insacca il vantaggio. Risponde Cassano: Novaretti sbaglia tutto, ma il barese a tu per tu con Marchetti calcia fuori. Dove finisce, poco dopo, anche il tentativo di testa di Sansone.

Al quindicesimo e' ancora Cassano ad avere sui piedi un buon pallone, gran dribbling ma dopo aver fatto tutto bene calcia fuori. Il pareggio e' nell'aria, ed arriva al 18esimo: sugli esiti di un corner Lucarelli svetta di testa e non perdona.

Lo svantaggio ha suonato la sveglia ai Donadoni boys, e due minuti dopo ancora Sansone sfiora di poco il sette. Rovesciamento di fronte, e Keita si conferma il migliore in campo: palla sul destro, doppio passo e botta di sinistro che Mirante intercetta. La gara rallenta, ma a dieci dalla fine ci prova ancora Sansone: la difesa biancazzurra però chiude bene.

Entrano Amauri e Floccari, Rosi si fa espellere per proteste lasciando i suoi in dieci, ma cinque minuti di recupero e un paio di palle buone per Onazi non bastano alla Lazio per portare a casa i tre punti.

CHIAVE - La Lazio gioca meglio, crea, tiene palla, ma non basta. Come spesso accade nel calcio accade, nei migliori dieci minuti dei gialloblù, un episodio vale loro un pareggio difeso poi coi denti e con affanno.

MOVIOLA - Pochi cartellini, poche contestazioni. La gara non e' difficile e la gestione magistrale. Solo Rosi riesce a farsi cacciare (stupidamente) per proteste.

Dalle pagelle

IL MIGLIORE - Keita. Alla prima da titolare in campionato, sforna una prestazione da big. I suoi scatti mandano in tilt la difesa parmense, il suo goal è un concentrato di sangue freddo e classe. Poi sfiora anche il bis.

IL PEGGIORE - Cassani. Sul centro-destra di una difesa a 3 è in difficoltà. Quando lo punta, Keita lo salta sempre.

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