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Diretta Live

Serie A

  • 23 marzo 2014
  • • 12.30
  • • Stadio Ennio Tardini, Parma
  • Arbitro: D. Tommasi
  • • Spettatori: 12441
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FIN
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Parma-Genoa 1-1: Il 'Grifone' rallenta la corsa europea dei ducali

La squadra di Donadoni esce imbattuta per la 17esima volta consecutiva in campionato grazie alla rete di Schelotto che ha risposto all'iniziale segnatura dei rossoblù con Cofie.

Cagliari, Chievo, Bologna, Catania: ecco la lista delle piccole, più piccole del Genoa, che avevano già  fermato il Parma in casa costringendolo al pareggio. Per questo ieri Donadoni ammoniva e chiedeva attenzione, anche per vendicare l'immeritata sconfitta patita all'andata e presentarsi mercoledì al cospetto della Juventus con diciassette risultati utili consecutivi in tasca. Un girone, in pratica.

E la faccia negativa della medaglia è proprio che il pareggio per uno a uno, deciso a cavallo tra il 21esimo e il 31esimo del primo tempo da Cofie e Schelotto, non permette al Parma di superare, almeno provvisoriamente, Inter e Fiorentina. Perché i gialloblù non capitalizzano le tante occasioni, ma il Genoa gioca bene. E non ruba nulla.

La faccia positiva invece è quella più ovvia. I diciassette risultati utili, un girone senza perdere. Dalla Juve alla Juve, e chissà mai che sarà mercoledì...

FORMAZIONI - Donadoni se la deve vedere con un centrocampo rimaneggiato: out Marchionni per squalifica e Gargano per infortunio, fiducia a Munari. Gasperini stupisce: solo panchina per l'ex diventato grande a Parma, Gilardino, al suo posto Calaió. In mediana Cofie. In tribuna Cesare Prandelli, osservato speciale Antonio Cassano. Ma anche Paletta, Parolo e Mirante nel Parma, Perin e Antonelli nel Genoa.

PRIMO TEMPO - Parte bene il Parma, che sfiora il vantaggio al terzo minuto con Gobbi che scarica alta una bella triangolazione con Cassano. Due minuti dopo tocca ad Amauri sciupare una gustosa sfera scodellata in mezzo da Schelotto: palla ancora alta.

Piove sul Genoa, che perde anche Matuzalem per un problema muscolare, ma colleziona corner e buone occasioni: al 21esimo la migliore diventa goal. Konatè con intelligenza vede Cofie infilarsi da dietro le spalle di Lucarelli e lo serve, solissimo e preciso a battere Mirante con un diagonale ravvicinato. Uno a zero, e Parma costretto a tirare fuori orgoglio e precisione.

Passano venti secondi, e sui piedi di Amauri passa la palla del pareggio: l'italobrasiliano sfiora con un'acrobazia splendida, ma non ha fortuna. Si devono attendere così dieci minuti per il pari: punizione battuta da Cassano in mezzo, pasticciata da Lucarelli e Parolo, magica sul sinistro di Schelotto che indovina un fendente angolato imprendibile per Perin. Uno pari, e palla al centro.

Al 38esimo proprio Parolo ha sul piede la bomba che potrebbe valere il vantaggio, la scaglia precisa e potente da fuori, Perin vola sul palo più lontano e gli dice di no. Il Parma fatica a macinare gioco, il Genoa ci prova ma senza convinzione e il primo tempo sfila via, coi suoi due minuti di recupero.

SECONDO TEMPO - E' la ripresa, benedetta anche dal sole, ma il canovaccio resta quello del primo tempo. Il Parma fatica a costruire, e quel poco lo sciupa, il Genoa fa pochino. L'occasione del raddoppio capita sui piedi di Munari in avvio, il centrocampista calcia da fuori, la sfera gira e lambisce il palo di un nulla.

Al 67esimo ci prova Amauri, ma la sua girata non ha il successo che meriterebbe, così come la perla deliziosa che un minuto dopo Cassano su punizione scodella in area per Parolo, con il centrocampista che incespica sulla più comoda delle occasioni e sciupa. Al 75esimo ancora dalla sua testa passa il vantaggio che potrebbe significare il sorpasso su Inter e Fiorentina, almeno temporaneamente, ma la mira non è quella dei giorni migliori.

E non lo è nemmeno quella di Amauri, che Obi lancia con un buon cross, ma l'ex juventino spreca. Non è giornata, forse. Non ditelo a Perin, che all'83esimo respinge un nuovo tentativo gialloblù levando letteralmente la palla dalla porta. Vola ancora, tre minuti dopo, l'estremo difensore ospite, su una botta da fuori di Palladino deviata da Gilardino. E' l'ultimo brivido di un pareggio tutto sommato giusto.

CHIAVE - Il Parma in mezzo fatica come non mai: Valdes, venduto forse troppo in fretta, farebbe comodo con Gargano infortunato, Galloppa lungodegente e Marchionni squalificato. Biabiany porta un po' di spinta in più ma manca anche la fortuna.

MOVIOLA - Tommasi non ha grossi problemi, l'unico grattacapo viene da un volo in area di Konatè a contatto con Parolo. Il fischietto non ha dubbi, giallo per simulazione all'attaccante genoano.


Dalle Pagelle:

MIGLIORE - Burdisso: L'argentino non molla un centimetro ad Amauri ed a chi gli si pone davanti mostrando grande dinamismo.

PEGGIORE - Cassano: Da un giocatore delle sue potenzialità è lecito attendersi ben altro. Prova qualche numero che, però, resta incompiuto.

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