thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 24 febbraio 2014
  • • 19.00
  • • Stadio Ennio Tardini, Parma
  • Arbitro: A. Gervasoni
  • • Spettatori: 14014
2
FIN
2

Parma-Fiorentina 2-2: Spettacolo al Tardini, Mati salva la Viola

Vantaggio di Cassano e subito pareggio di Cuadrado nel primo tempo di Parma-Fiorentina. Nella seconda frazione il goal su Amauri. Tre espulsi, Diakite, Borja e Munari.

Il Parma fa tredici, storico come negli anni '90. Il record di risultati utili consecutivi non basta però a battere la Fiorentina di Montella, capace di pareggiare anche in dieci. Gialloblù avanti fino all'95' grazie al rigore di Amauri dopo lo spettacolare uno-due della prima frazione firmato Cassano-Cuadrado, ci ha pensato il neo entrato Mati Fernandez, su punizione, a fissare il risultato sul 2-2.

FORMAZIONI - Donadoni deve fare a meno dello squalificato Acquah e dell'infortunato Felipe, nel 3-5-2 gialloblù ci sono ancora una volta Cassano e Amauri a guidare l'attacco. Molinaro e Biabiany sulle fasce, c'è Cassani in difesa. Montella risponde col 3-5-2, tutti disponibili i titolari: duo d'attacco formato da Matri e Joaquin, Cuadrado e Pasqual esterni. Diakite confermato in difesa, solo panchina per Ilicic.

PRIMO TEMPO - Caccia europea per entrambe, Europa League per il Parma padrone di casa, Champions League per la Fiorentina ospite. Si parte tra continui capovolgimenti di fronte e tanti errori in fase di ripartenza, oltre alla poca decisione nell'ultimo passaggio.

La prima mezzora del Tardini vede la Viola di Montella più convinta, ma senza mai impegnare Mirante. Ci prova Cuadrado con diverse conclusioni da fuori, mentre Amauri e Biabiany dall'altra parte concludono debolmente e largamente fuori. In mezzo due gialli a Molinaro e Diakite e un tocco di mano da parte di Lucarelli senza proteste toscane.

Gara parmense che si accende improvvisamente al minuto 40. Tocco dalla sinistra di Amauri, rimpallo a centro area e pallone che arriva a Cassano, tocco da due passi facile facile e vantaggio casalingo. Prima vera occasione, primo goal. Neanche il tempo di festeggiare per il team Donadoni che la Fiorentina mostra la classe della tattica montelliana. Tocchi intelligenti da centrocampo, Pizarro, Joaquin. Matri mette al centro dalla sinistra, Borja non ci arriva, Cuadrado in scivolata trova il pari immediato.

SECONDO TEMPO - Una prima frazione spettacolare in chiusura e nessun cambio a inizio della ripresa. Le emozioni del primo tempo rimangono vive anche nelle prime battute del secondo, episodi favorevoli al Parma e Fiorentina costretta a rincorrere. Biabiany scatenato sulla destra prima cerca Amauri a centro area senza trovarlo, subendo un fallo in area nel proseguo dell'azione. Per Gervasoni è rigore.

Dal dischetto si presenta Amauri, pallone da una parte e Neto dall'altra; nuovo vantaggio Parma, 2-1. Non bastasse la seconda rete subita, la Fiorentina deve anche fare i conti con l'inutile fallo di Diakite su Cassano. Già ammonito, l'ex Sunderland riceve il secondo giallo, lasciando i suoi in dieci.

Montella si ritrova così una Viola in salita, decidendo di mandare in campo sia Ilicic, sia Gomez: attacco rivoltato, fuori Matri e Joaquin. Ma è ancora il Parma a sfiorare la rete, con Neto super su Cassani prima e Amauri poi, salvatore della formazione toscana. Girandola di cambi nella seconda frazione ma portieri che non devono sporcarsi i guanti, tra difesa perfetta gialloblù e poche occasioni viola.

Tra i nuovi entrati viola c'è anche Mati Fernandez, il terzo operato da Montella. Ci pensa il cileno a pareggiare il match con una perfetta punizione dalla destra, Mirante che non può nulla sulla parabola infilatasi al sette. La risposta del Parma è con il colpo di testa di Palladino di poco a lato. Nel finale c'è spazio per rissa in barriera e rosso a Borja Valero da una parte e Munari dall'altra.

2-2 al Tardini, spettacolo, episodi e pari. Punticino europeo per entrambe, beffa per i gialloblù in undici per quasi tutto il secondo tempo, ma troppo remissiva dopo il goal di Amauri.

CHIAVE - Un rigore e un rosso. E chi si rialza più? Ci prova la Fiorentina, ma trova sulla sua strada la quinta difesa della Serie A, a dir poco sottovalutata. Sono gli episodi e la tenuta della retroguardia parmense a tenere in vantaggio il Parma, che non riesce comunque a resistere davanti alla classe viola. Punizione di Mati Fernandez perfetta e formazione di Montella mai doma neanche in dieci. Poco decisa la compagine crociata dopo il secondo vantaggio.

MOVIOLA - Due episodi in area di rigore. Nel primo nessuna protesta viola per il tocco di mano da parte di Lucarelli, intento a proteggersi il volto, nel secondo, giusto il penalty assegnato al Parma per fallo su Biabiany. Gervasoni costretto ad estrarre il doppio giallo e il conseguente rosso per il fallo di Diakite su Cassano che ha lasciato la Fiorentina in dieci, ma mancano diverse ammonizioni ai giocatori di Donadoni.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Mati Fernandez. Cinque parole. Entra, disegna, pareggia, decide, salva. La Fiorentina vede il pallone entrare nel sette, cileno eroe dell'inferiorità numerica.

IL PEGGIORE - Diakite. Non può che essere il peggiore del match. Espulso per un fallo evitabilissimo, è ingenuo nel colpire Cassano rimediando il secondo giallo.

Sullo stesso argomento