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Diretta Live

Serie A

  • 30 novembre 2013
  • • 18.00
  • • Stadio Ennio Tardini, Parma
  • Arbitro: M. Irrati
  • • Spettatori: 11973
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FIN
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Biabiany tenta di sfuggire a Morleo: è 1-1 tra Parma e Bologna.

Parma-Bologna 1-1: Apre Kone, poi una perla di Cassano per la divisione della posta

Biabiany tenta di sfuggire a Morleo: è 1-1 tra Parma e Bologna.

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Equilibrio nel derby emiliano: Bologna avanti con un destro al volo di Kone, poi sale in cattedra Cassano, che prima sfiora il palo e poi segna in girata il suo 100° goal in A.

Al Parma non sono bastati 5 minuti di recupero, un uomo in più, quattro attaccanti ed un Cassano in formato uno, cento e centomila, da nazionale: nel gelo invernale del Tardini il derby dell’Emilia è finito in parità. Per il Bologna ha aperto le marcature Kone, poi gli uomini di Pioli si sono spenti mentre il Parma è cresciuto, ha trovato il pari con fantAntonio, ma pur spingendo ha mancato i tre punti. I rossoblù ringraziano un superCurci e prendono un punto d'oro.

FORMAZIONI - Donadoni conferma l’undici pronosticato alla vigilia: in difesa si rivede dal primo minuto Paletta al posto di Felipe, Marchionni confermato in cabina di regia, davanti Biabiany e Sansone con Cassano. Per il parmigiano vestito da rossoblù Pioli, indisponibile Diamanti (indisposizione la versione ufficiale, indisponenza la versione di corridoio), va in campo un pezzo di Grecia: Kone davanti con Bianchi, Lazaros sulla trequarti.

PRIMO TEMPO - Si parte a ritmi blandi, con le maglie dei padroni di casa strette in pressing. Passano dieci minuti, e ci pensa Kone a sconvolgere gli equilibri dela gara: palla lunga, ponte di testa all’indietro dal limite dell’area di Bianchi e gran botta al volo del greco da fuori area.

Bellissimo goal, ma il Bologna ringrazia le praterie lasciate tra i reparti dalla squadra di casa. Sette minuti dopo Bianchi tenta la conclusione, ma Mirante c’è. Così come c’è Cassano che al ventiduesimo mette dentro quella palla che vale il prezzo del biglietto: punizione dalla destra di Sansone, il fantasista annuisce con il capo, riceve la sfera, arretra e di sinistro al volo punisce Curci nell’angolino più lontano. Uno a uno, e stadio in delirio.

La partita non è bella, vive di lampi. Al ventinovesimo Sorensen regala un brivido a Curci con un retropassaggio suicida di cui nessun gialloblù approfitta, un minuto dopo Lazaros da fuori costringe Mirante in corner. Al 31' Perez atterra a spallate Parolo, Cassano non ci sta e lo spintona: giallo per entrambi. Il campo è scivoloso, i centrocampisti poveri di idee e fino a pochi istanti dal fischio finale accade poco. Poi Cassano recupera una sfera e illumina il Tardini con una volée deliziosa ma senza esito.

SECONDO TEMPO - Inizia in salita la ripresa per Pioli: Sorensen, già ammonito, stende Sansone al limite dell’area. Spogliatoi anticipati per il difensore e Bologna in dieci, ma il Parma stenta ad approfittarne: Cassano costruisce tanto, ma finalizza nel vuoto. Sansone spreca una bella punizione, al 55' Marchionni ne meriterebbe una da posizione favorevale, ma Irrati lo ammonisce per simulazione.

Al 72' incredibile scontro Cassano-Sansone: entrambi finiscono a terra, brutto colpo al volto per il talento di Bari vecchia che stringe i denti e resta in campo. Quattro minuti dopo Sansone si fa perdonare: gran botta da fuori, Curci la spedisce in corner. Il Parma è in superiorità numerica, spinge ma non arriva quasi mai a impensierire Curci.

A cinque minuti dal termine ci prova ancora Cassano: destro a giro, Curci, che poco prima aveva detto di no a Cassani, dice no anche a lui. Due minuti dopo è Marchionni che spreca da buona posizione, mentre Donadoni passa al 4-2-4 con Palladino e Amauri. Gli ultimi minuti sono di assedio assoluto, ma nell’ultima palla toccata di testa dal brasiliano e sfilata fuori di un nulla vi è la desolazione di una squadra che ha spinto tanto ma non ha vinto.

CHIAVE - Il Bologna è pochino, il Parma gli va a traino. Il campo scivoloso e il clima rigido non aiutano a decollare una partita di poca qualità, illuminata solo da Cassano. Uno, cento e centomila di questi goal e di queste partite.

MOVIOLA - Intorno al trentesimo del primo tempo Irrati rischia che la partita gli sfugga di mano, quando Cassano spintona sotto i suoi occhi Perez. Seguono 3-4 cartellini in fila, e gli animi lentamente si acquietano. Giusto il secondo giallo a Sorensen che gli costa il rosso, ma inverte un fallo ammonendo Marchionni per un a simulazione che non c’è.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Kone.
Segna un gran goal ed è di gran lunga il più pericoloso dei suoi.

IL PEGGIORE - Sorensen.
Due ingenuità che potevano costare care alla propria squadra, che per sua fortuna non esce sconfitta.

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