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Serie A

  • 24 marzo 2012
  • • 20.45
  • • Stadio Renzo Barbera, Palermo
  • Arbitro: A. Damato
  • • Spettatori: 17918
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FIN
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Palermo-Udinese 1-1: Miccoli fa esultare il Barbera, Torje lo gela nel finale

Dopo aver impegnato severamente Handanovic su calcio di punizione, Miccoli è riuscito a sbloccare la gara al 32' su assist di Barreto. All'85' il pareggio del talento rumeno.

Palermo e Udinese si affrontano con una lunga lista di indisponibili. I rosanero, lontani dai giochi per un piazzamento in Europa, cercano di imporre nuovamente la legge del Barbera, dopo le ultime due sconfitte casalinghe con Milan e Roma. L’Udinese, alla ricerca di una vittoria che manca ormai da un mese, vuole invece punti preziosi in chiave Champions.

FORMAZIONI - Nel Palermo Mutti recupera in extremis Migliaccio a centrocampo, ma deve inventare da zero la difesa facendo debuttare il giovane Milanovic insieme a Labrin, alla seconda presenza dopo quella di domenica scorsa a Lecce, e a Mantovani; centrocampo a 5 con Pisano e Balzaretti sulle fasce e Donati al centro, mentre in attacco Miccoli gioca assieme ad Hernandez.

Il 3-5-1 dell’Udinese vede in difesa Coda, Danilo ed Ekstrand al posto dello squalificato Domizzi. A centrocampo sulla destra Basta parte titolare e Pereyra si accomoda in panchina, esterno sinistro Pasquale, gli interni sono Pinzi e Asamoah e centrocampista centrale è Pazienza. In attacco Abdi appoggia Di Natale, unica punta della squadra friulana.

PARTITA - La gara inizia sotto una pioggia fastidiosa che rende poco agevole il controllo della palla e instabile l’equilibrio dei giocatori. Partita che non regala nessuna emozione fino al 20’, quando Miccoli batte una punizione dalla sinistra a pochi metri dell’area di rigore. Palla ad aggirare la barriera e destinata al 'sette' alla destra di Handanovic che compie, però, un grande intervento volando a impedire il vantaggio rosanero. Al 29’ Hernandez prova da fuori area ma la palla finisce alle stelle.

Al 32’ arriva il goal del Palermo: contropiede dei rosanero, palla filtrante di Barreto per Miccoli che controlla, entrando in area dalla sinistra, e lascia partire un rasoterra incrociato che è una rasoiata su cui nulla può Handanovic. Dodicesimo goal del capitano, che era a secco dal match in casa con la Lazio. L’ultima emozione del primo tempo è dell’Udinese: palla dentro di Asamoah per Abdi che, però, calcia fuori di qualche metro.

Nel secondo tempo Guidolin cambia gli uomini sulle fasce ed entrano Armero e Pereyra al posto di Pasquale e Basta. Parte bene l’Udinese ed il Palermo mostra tutta l’insicurezza della sua giovane difesa. Asamoah e Pereyra si muovono tantissimo ed aumenta la pressione dei bianconeri. Al 47’ Di Natale si gira in area con un bel movimento ma tira fuori. Il Palermo viene schiacciato dai friulani, che dalle fasce spingono alla ricerca del goal del pareggio. I lanci lunghi di Danilo mettono in difficoltà la difesa palermitana ed Asamoah chiede un triangolo a Di Natale ma spedisce fuori. Siamo al 60’ minuto.

Nel frattempo entra Ilicic, che al 78' si mette in mostra, entrando in area ma cadendo e beccandosi un’ammonizione per simulazione. Poco dopo, all'83’, Miccoli entra in area e mette al centro una palla rasoterra molto pericolosa che non trova, però, nessun rosanero pronto alla deviazione in porta. All'85', poi, l’Udinese trova il meritato pareggio: Pereyra se ne va via sulla fascia destra, entra in area e la dà indietro a Torje che, poco dentro l’area di rigore, batte di interno sul secondo palo e Viviano non può arrivarci. Damiano di Barletta concede tre minuti di recupero ma il risultato non cambia più e la partita si chiude sul pareggio. Un risultato che probabilmente non accontenta nessuna delle due squadre.

CHIAVE - La mossa chiave è stato l’ingresso in campo di Pereyra. Fondamentale il suo assit per Torje, che dà il là al goal del pareggio udinese.

CHICCA - Il botta e risposta tra Miccoli ed Handanovic in occasione della punizione del primo tempo del capitano salentino del Palermo. Tiro preciso del primo, che sorvola la barriera, ma che prima di infilarsi nella rete ospite deve fare i conti con il bellissimo gesto tecnico del portiere sloveno che in tuffo toglie la palla dal 'sette'.

TATTICA - Viste le assenze di entrambe le formazioni, risulta sicuramente decisiva la mossa di Guidolin che capisce l’importanza di sfruttare le fasce. Infatti, gli ingressi di Armero e Pereyra ravvivano la manovra friulana, portando infine al goal i bianconeri. Tutto sommato i due giovani titolari della difesa palermitana non escono malconci dalla gara, considerando la loro giovane età e scarsa esperienza ed il cattivo cliente da gestire, si veda alla voce ‘Di Natale’, seppure non fosse in grandissima serata.

MOVIOLA - Nessun episodio degno di nota o di particolare importanza. Partita non eccessivamente veloce e ricca di episodi; la gestione dell’arbitro Damiano di Barletta risulta tranquilla con decisioni generalmente giuste.

PROMOSSI&BOCCIATI - Sicuramente promossi Asamoah, un moto continuo in mezzo al campo, e Pereyra che con il suo ingresso cambia il volto dell’Udinese. Ovviamente promosso anche il match winner Torje, bravissimo a capitalizzare l’unica occasione capitatagli tra i piedi. Tra le fila del Palermo promosso il capitano Miccoli, che con il suo goal illude i tifosi palermitani ma bocciata la difesa che, purtroppo per loro, peccava di inesperienza, visti i numerosi assenti e i due giovani centrali inseriti per necessità da Mutti. Rimandato per questa volta il capitano bianconero Di Natale, non in una delle sue serate migliori.

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