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Diretta Live

Serie A

  • 31 agosto 2014
  • • 20.45
  • • Stadio Renzo Barbera, Palermo
  • Arbitro: D. Tommasi
  • • Spettatori: 17064
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FIN
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Palermo-Sampdoria 1-1: Dybala non basta, Gastaldello gela il 'Barbera'

Allo stadio 'Barbera, nella prima giornata di Serie A, il Palermo si fa beffare al 90' da Gastaldello e spreca l'occasione di fare sua l'intera posta in palio.

Il Palermo ritrova la Serie A ma si fa raggiungere al 90esimo dalla Sampdoria. Il successo alla prima di campionato manca ai rosanero dalla stagione 2009/2010 (2-1 al Napoli). Al vantaggio palermitano siglato dal giovane Dybala risponde per la Samp capitan Gastaldello. Blucerchiati di Mihajlovic pericolosi solo su palla inattiva e in 10 uomini per oltre un tempo a causa dell’espulsione di Regini per doppia ammonizione.

FORMAZIONI – Per il ritorno in Serie A Iachini decide di schierare il suo Palermo con un 4-1-3-2 con Sorrentino in porta, Pisano, Muñoz, Andelkovic e Daprelà a formare la linea difensiva, Terzi a fare da collante fra reparto arretrato e centrocampo. I tre mediani schierati da Iachini sono Bolzoni, Barreto e Rigoni. Le due punte sono gli argentini Vazquez e Dybala.

Mihajlovic fa tesoro della vittoria larga contro il Como in Coppa Italia e punta al 4-3-3 per espugnare lo stadio Barbera di Palermo. In porta c’è l’ex della partita Viviano, al centro della difesa capitan Gastaldello e Regini, Cacciatore è il terzino sinistro mentre De Silvestri presidia la zona difensiva a destra. I tre mediani sono Obiang, Palombo e Soriano, davanti tridente composto da Eder, Okaka e e Sansone.

PRIMO TEMPO – Il primo tempo si caratterizza in particolare per la velocità delle ripartenze del Palermo che ha in Dybala il suo uomo più pericoloso. Ed è proprio dai piedi del ventenne argentino che arriva al 6° minuto il vantaggio dei rosanero. Dybala è abile a stoppare di petto un rilancio di Barreto, poi brucia sullo scatto Regini e batte Viviano scaraventando il pallone alla sinistra del portiere.

La reazione della Samp tarda ad arrivare. I blucerchiati cercano di colpire in particolare da palla inattiva e si rendono pericolosi su calcio d’angolo. Eder al 18° trova la via del gol ma l’arbitro Tommasi ferma tutto per un fallo dell’attaccante su Terzi. La partita si trascina quasi fino all’intervallo ma prima del duplice fischio arriva l’espulsione per doppia ammonizione di Regini che colpisce il pallone con la mano dopo un rimbalzo imprevisto della sfera.

Sotto di un gol e con i suoi in 10 i piani di Mihajlovic si complicano ulteriormente tanto che l’allenatore serbo si vede costretto a togliere un attaccante come Sansone per far posto a Silvestre per ricomporre la difesa a 4.

SECONDO TEMPO – La ripresa è sulla falsariga della prima frazione: poche azioni da gol e qualche squillo del solito Dybala. Proprio l’argentino sfiora il raddoppio al terzo minuto della ripresa con un’azione personale in cui ha mostrato le sua abilità tecniche: lancio in profondità per il n°9 rosanero che stoppa in maniera eccezionale con il collo del piede e supera con un rimpallo Silvestre ma al momento del tiro viene ostacolato dall’ex laziale De Silvestri e fallisce così una ghiotta occasione per realizzare la doppietta di giornata. Per segnalare un’azione degna di nota bisogna attendere il minuto 31 del secondo tempo quando Vazquez, servito da una sponda del nuovo entrato Belotti, tira di piatto ma spedisce sopra la traversa.

Quando il match sembra indirizzarsi verso il successo del Palermo arriva la doccia fredda per il pubblico del Barbera. L’ennesimo corner per la Samp si rivela decisivo e regala ai blucerchiati l’insperato pari. La palla spedita in area viene deviata da Lorenzo De Silvestri in direzione di Gastaldello. Il capitano doriano si libera della marcatura di Barreto, stoppa con il petto e scarica di sinistro alla spalle di Sorrentino.

LA CHIAVE – Il momento decisivo della partita è legato, come si può facilmente immaginare, al gol del pareggio della Sampdoria. I rosanero stavano già pregustando il ritorno in Serie A con i tre punti ma la rete di Gastaldello, lasciato colpevolmente solo in area, ha spento l’entusiasmo di giocatori e tifosi palermitani.

LA MOVIOLA – L’arbitro Tommasi ha deciso di estrarre il secondo cartellino giallo nei confronti di Regini dopo un tocco del pallone con la mano piuttosto evidente. Rivedendo le immagini si nota che il difensore blucerchiato ha toccato il pallone involontariamente ma l’arbitro dovrebbe aver punito con il secondo giallo Regini perché probabilmente tale azione fallosa avrebbe impedito una possibile pericolosa ripartenza del Palermo.

Nella ripresa si segnala un contatto in area del Palermo fra Pisano e il blucerchiato Bergessio. L’ex Catania avrebbe dato una manata al terzino rosanero rimasto a terra dopo il contatto. Per l’arbitro non c’è stato nessun fallo da segnalare.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Paulo Dybala: Per distacco il migliore in campo. Segna ma soprattutto illumina la scena come solo un predestinato può fare. Finchè la condizione lo sorregge fa divertire il Barbera.

IL PEGGIORE - Vasco Regini: Semplicemente disastroso. Prima si fa scappare Dybala sul goal, poi lo atterra guadagnandosi il giallo. Esagerato, però, il rosso di Tommasi per un fallo di mano apparso involontario.

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