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Diretta Live

Serie A

  • 19 maggio 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Renzo Barbera, Palermo
  • Arbitro: D. Roca
  • • Spettatori: 18000
1
FIN
3

Palermo-Parma 1-3: Gobbi, Valdes e Belfodil certificano il decimo posto ducale

Due supergoal e una rete in contropiede ammazzano i siciliani, sbattuti più volte contro un eccellente Mirante. Miccoli accorcia: è l'ultima sua rete in rosanero?

Palermo sfortunato, Parma cinico. A vedere il risultato non sembra, ma i rosanero sono sfortunatissimi: prendono tre pali, trovano un super Mirante e alla fine si fanno infilzare per tre volte, al termine del primo tempo, da Gobbi, Valdes e Belfodil. Nella ripresa accorcia Miccoli, su punizione: potrebbe essere l’ultima rete del capitano rosanero al Barbera.  

FORMAZIONI – Sannino sceglie Benussi in luogo di Sorrentino, piazza Formica mezzala e dà spazio ai giovani: da Viola al classe ‘94 Sanseverino. Ma non rinuncia a Miccoli, nonostante i problemi giudiziari che l’hanno scosso in settimana: con lui c’è Hernandez in attacco. Donadoni risponde con la difesa a 3, la titolarità del peruviano Ampuero a centrocampo e la coppia Amauri-Belfodil in avanti.

PRIMO TEMPO – A provarci è soprattutto Miccoli, deciso a congedarsi dal campionato con una vittoria e con un goal. Il problema è che di fronte a sé il capitano rosanero trova un Mirante monumentale, che per tre volte gli nega la rete del vantaggio con interventi semplicemente sensazionali. Da mani nei capelli, anche per chi è per gran parte rasato come il leccese.

Non che Mirante ce l’abbia con Miccoli in particolare, per carità. Il portiere cresciuto nelle giovanili della Juventus nega il vantaggio anche a Viola e a Formica: a dire il vero è l’argentino a mangiarsi il goal, con un primo tap che riprende un clamoroso palo di Hernandez ma è respinto (oltre la linea di porta?) dal numero 1 rosanero e un secondo che termina a lato.

Goal sbagliato, goal subìto. Anzi, subìti. A concretizzare un periodo di avanzamento del baricentro, culminato con buone occasioni per Amauri e Belfodil, arriva il Parma. E per il Palermo sono dolori. Ad aprire le marcature è Massimo Gobbi, al primo centro in campionato: strepitoso sinistro al volo su punizione studiata di Valdes, e 1-0.

L’ondata gialloblù non si ferma qui, e anzi travolge in maniera sempre più violenta quel che resta del Palermo. Altra discesa dei ducali, altro golazo: stavolta è Valdes a sfoderare il capolavoro, con un contropiede concluso con un morbido sinistro all’incrocio dopo essersi bevuto Von Bergen. Infine, il crudele Belfodil amplia il punteggio, con un destro da fuori che non dà scampo a Benussi.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia come era iniziato il primo tempo. Ovvero col Palermo in avanti, ma incapace di gonfiare la rete del Parma. A provarci è soprattutto Miccoli: il capitano, forse all’ultima gara in rosanero e omaggiato con uno striscione dai suoi tifosi, colpisce la parte alta della traversa su punizione e poi il palo da dentro l’area.

Sul punteggio di 3-0, il Parma molla gli ormeggi e lascia giocare i padroni di casa, che però non ne approfittano in zona goal. Anzi, sarebbero i ducali a segnare la quaterna, con una girata di Belfodil da azione d’angolo, se non fosse che l’attaccante francese è pescato a stopparsi il pallone con un braccio prima di scaraventarlo in rete.

Alla fine, Miccoli trova l’agognata rete. La segna su calcio di punizione, superando la barriera e battendo il ceco Bajza, entrato nel primo tempo per super-Mirante. Non che il capitano esterni granché la propria felicità: sa benissimo l’importanza quasi nulla del goal, e soprattutto sa benissimo che potrebbe essere l’ultimo in maglia rosanero.

Si chiude qui, dunque, la stagione di entrambe. Il Palermo era già retrocesso la settimana scorsa, a Firenze, e non aveva nulla da chiedere alla partita. Il Parma, invece, voleva blindare il platonico decimo posto dagli assalti del Cagliari. Ne è uscita una gara tutto sommato divertente, e allora va bene così.

CHIAVE – Le due reti che il Parma segna con Gobbi e Valdes ammazzano psicologicamente il Palermo, che prima aveva provato in ogni modo a trovare il vantaggio. Dopo l’uno-due i rosanero si sfaldano, lasciando anche a Belfodil la gioia di perforare la rete di Benussi.

MOVIOLA – Solo un dubbio, nell’arbitraggio tutto sommato tranquillo di Roca: forse il pallone di Formica, che nel primo tempo riprende un palo di Hernandez, è respinto dall’ottimo Mirante al di qua della linea bianca di porta.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Antonio Mirante: Come si suol dire, para anche le mosche. Almeno 5 interventi decisivi, prima di uscire per un problema fisico.

IL PEGGIORE - Salvatore Aronica: Sbanda come tutta la difesa quando il Parma attacca. Qualche fischio accompagna la sua uscita.

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