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Diretta Live

Serie A

  • 22 dicembre 2012
  • • 15.00
  • • Stadio Renzo Barbera, Palermo
  • Arbitro: D. Celi
  • • Spettatori: 14562
0
FIN
3

Palermo-Fiorentina 0-3: Jovetic e Rodriguez espugnano il Barbera. Rosanero in crisi, la classifica viola è da sogno

Grande vittoria della Fiorentina che, imponendosi per 3-0 sul campo del Palermo vola al terzo posto in classifica. Risorge Jovetic con una doppietta.

La più larga vittoria di sempre della Fiorentina al Barbera lancia i viola ai vertici della classifica, mentre affossa il Palermo che chiude l’anno in zona retrocessione facendo registrare il peggior avvio in campionato dal suo ritorno nella massima serie.

FORMAZIONI – Gasperini deve rinunciare all’ultimo a Von Bergen (sciatalgia) e Iličič (affaticamento muscolare), nel suo 3-5-2  preferisce puntare su Santiago García centrale difensivo, spesso provato in questo ruolo, mentre in avanguardia si affida alla coppia di fanteria leggera Brienza-Miccoli, lasciando Dybala in panchina. Montella si oppone con lo stesso schieramento tattico ma con interessanti novità: confermato Neto in porta, Tomović sostituisce lo squalificato Roncaglia in difesa, a centrocampo Migliaccio al posto di Pizarro, e davanti Jovetić vicino a Toni.

PRIMO TEMPO – Nonostante abbiano lo stesso modulo, le due squadre lo interpretano in maniera diametralmente opposta: gli esterni rosanero si schiacciano spesso in fase difensiva e col ripiegamento di Brienza, il Palermo sembra giocare con un 5-4-1 per larghi tratti, mentre le ali viola spingono senza sosta sulle corsie esterne, e infatti i risultati si vedono.

Al 8’ Borja Valero vede uno spiraglio al centro e manda in porta Jovetić con un bellissimo passaggio verticale ma Ujkani devia quanto basta per ottenere un corner. Stesso esito al 22’ quando l’attaccante montenegrino ci prova di destro dall’angolo dell’area, ma lo specchio è ridotto e la scelta di mirare sul primo palo non risulta vincente.

Un paio di minuti più tardi arriva l’unica scintilla sicula: Brienza innesca Giorgi tra le linee ma il tiro del centrocampista rosanero si spegne a lato. Nonostante abbia creato qualche situazione pericolosa, la squadra di Gasperini non è più riuscita a impensierire Neto, spegnendosi ogni volta nella fase conclusiva della manovra.

Alla mezz’ora ci prova Pasqual da fuori ma il suo tiro non centra la porta, passano pochi minuti e al 36’ la penetrazione di Cuadrado che scambia con Borja Valero, permette allo spagnolo di andare al tiro ma la posizione defilata non promette nulla più dell’ennesimo calcio d’angolo. Al 40’ è Toni ad andare vicino al goal, ma superato Santiago García non riesce a coordinarsi altrettanto bene per battere Ujkani, che sventa l’ultima minaccia del primo tempo.

SECONDO TEMPO – Quello che non era riuscita a fare nella prima parte alla Fiorentina riesce subito nella ripresa: bastano cinque minuti e il solito Cuadrado trova il pertugio nella difesa rosanero, il suo filtrante lancia Jovetić che non si lascia sfuggire l’occasione e supera il portiere albanese di punta portando in vantaggio i suoi.

La reazione del Palermo tarda ad arrivare così Gasperini inserisce prima Kurtić su Giorgi e poi Dybala su Muñoz, passando alla difesa a quattro. Ma è ancora la Fiorentina a fare paura: al 69’ la punizione di Borja Valero imbecca l’incornata di Gonzalo Rodríguez che finisce di poco alta, al 74’ ci prova Pizarro, entrato al posto di Aquilani, ma anche in questo caso il tiro non è sufficiente a battere Ujkani.

All’82’ Donati atterra Toni e l’arbitro Celi concede il rigore: lo scavetto di Jovetić chiude di fatto l’incontro. All’89’ c’è il bis: Morganella tocca il pallone probabilmente con un braccio e il dirttore di gara concede un altro penalty, stavolta se ne incarica Gonzalo Rodríguez: palla da una parte e portiere dall’altra: 0-3. Chiude il sipario tra i fischi dei palermitani.

CHIAVE – Montella sa bene i difetti della difesa a tre: le verticalizzazioni – palla al piede o palla filtrante – di Cuadrado e Borja Valero hanno spesso bucato il reparto difensivo del Palermo, dai e dai il goal è arrivato. Miccoli, punta leggera e abbandonato dal centrocampo, non ha potuto fare molto contro la difesa avversaria.

MOVIOLA – Il primo rigore pare abbastanza nitido: Donati blocca Toni con un braccio sulla spalla, non è chiara l’entità della trattenuta ma il contatto è evidente. Nel secondo Morganella sembra tocchi con un braccio il pallone,al momento del contatto il braccio è staccato dal corpo e la dinamica del movimento sembra far presumere la volontarietà.

Dalle pagelle

IL MIGLIORE - Jovetic. Non benissimo fino all'1-0, poi si sblocca e sale in cattedra. Sul calcio di rigore si esibisce nel cucchiaio, Rodriguez gli sottrae il secondo e lui non la prende benissimo.

IL PEGGIORE - Brienza. Gioca più arretrato rispetto al solito. Ce la mette tutta ma sbaglia spesso misura.

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