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Diretta Live

Serie A

  • 03 febbraio 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Renzo Barbera, Palermo
  • Arbitro: A. Damato
  • • Spettatori: 17000
1
FIN
2

Palermo-Atalanta 1-2: Tutto e niente di nuovo per Gasp, Carmona&Denis affondano i rosanero

Gli orobici si portano sul 2-0 nella ripresa grazie alle reti di Carmona e Denis, che entrato dalla panchina ha spaccato il match. Nelson accorcia, ma non basta ai rosanero.

Cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia. E' quello che avranno pensato oggi a Palermo. Tanti volti nuovi e buoni propositi, ma nessuna sostanziale novità quando al termine dei 90 minuti si va a guardare la classifica. I rosanero perdono ancora, nonostante l'impegno, lasciando il passo ad un'Atalanta più concreta e con un uomo in più capace di spostare gli equilibri che si chiama German Denis. Colantuono può respirare, mentre Gasp...

FORMAZIONI -
Tante novità in campo. Gasperini lancia subito i nuovi acquisti Nelson, Faurlin, Fabbrini e Boselli, schierando un 3-4-2-1. Colantuono risponde con gli innesti di Scaloni e Del Grosso sulle fasce, mentre davanti la sorpresa è l'esclusione di Denis in favore di Parra. Infortunio dell'ultimo minuto per Cigarini, al suo posto Radovanovic.

PRIMO TEMPO - Il Barbera si riempie per vedere all'opera il nuovo Palermo, che inizia subito con un piglio aggressivo e deciso. I rosanero tengono molto il possesso, ma non riescono tuttavia a trovare il guizzo giusto negli ultimi 20 metri. L'Atalanta aspetta, poi inizia a giocare e di conseguenza si vedono anche le prime occasioni da goal.

La prima capita sui piedi di Fabbrini: l'ex Udinese viene servito in area da una perfetta sponda di Boselli, calcia di prima e trova una grande risposta di Consigli. Nel finale di prima frazione, però, è l'Atalanta ad andare più vicina al goal del vantaggio. Prima ci prova Giorgi da fuori e poi Parra che arriva addirittura a tu per tu con Sorrentino, bravissimo e sicuro in entrambe le occasioni.

Niente reti nei primi 45 minuti, che comunque non hanno annoiato per la buona intensità di gioco ed il grande agonismo in campo.

SECONDO TEMPO - Si inizia subito col botto. Il Palermo parte con la stessa convinzione, ma l'Atalanta in ripartenza è letale. La prima volta Parra grazia i rosanero sbagliando da pochi metri una grande occasione offertagli da Bonaventura dopo una grande azione. Ma poi Colantuono decide di far entrare Denis, e la musica cambia subito.

El Tanque è subito protagonista di una grande discesa sulla fascia con tanto di appoggio per Radonavic, che calcia in porta e prende in pieno la traversa. La difesa rosanero però dorme, e sulla ribattuta Carmona brucia tutti ed insacca di testa alle spalle di Sorrentino. Al Barbera cala il gelo. Gasperini corre ai ripari ed inserisce Dybala sbilanciando la squadra in avanti alla ricerca di un necessario pareggio.

I risultati arrivano, ma non sono comunque sufficienti. Nelson trova infatti con una zampata in area di rigore il goal della speranza, ma nonostante la pressione rosanero nei minuti finali la rimonta non arriva. Il Palermo perde ancora, solo fischi al Barbera, da cui esce vincitrice un'Atalanta nettamente più concreta da quando in campo è entrato un certo Denis.

CHIAVE - Sicuramente la concretezza: assente nel Palermo, presente nell'Atalanta dal momento dell'ingresso in campo di Denis. I rosanero tengono il possesso  e schiacciano spesso gli orobici nella propria metà campo, ma negli ultimi 20 metri le idee scarseggiano. Manca qualcuno che la butti dentro, un trascinatore alla Denis. O meglio, alla Miccoli.

MOVIOLA - Nulla da segnalare, a parte la giusta ammonizione per simulazione a Cazzola dopo un bel tuffo carpiato in piscina.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Denis. Che impatto del Tanque! Entra e spacca in due la partita. Si ritrova e fa ritrovare all'Atalanta il gusto della vittoria disputando una gara da vero trascinatore. Con i suoi goal la Dea può star tranquilla.

IL PEGGIORE - Parra. Ha la chance dal primo minuto nel ruolo di unica punta, ma la fallisce malamente. Sbaglia a tu per tu con Sorrentino nel primo tempo, e ci può stare. Ma poi spara alle stelle un pallone che fa sobbalzare dalla panchina Denis.

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