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Champions League

  • 28 marzo 2012
  • • 20.45
  • • Stade Vélodrome, Marseille
  • Arbitro: Carlos Velasco Carballo
  • • Spettatori: 31683
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FIN
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Marsiglia-Bayern Monaco 0-2: I francesi si sciolgono nella ripresa, Gomez e Robben mettono 'Mou' nel mirino

Marsiglia-Bayern Monaco 0-2: I francesi si sciolgono nella ripresa, Gomez e Robben mettono 'Mou' nel mirino

Getty Images

La squadra di Heynckes non brilla, ma chiude la pratica con autorità. Prima Gomez, poi Robben sigilla il risultato: semi col Real in vista. Francesi inconcludenti e contestati.

Tutto fin troppo facile per il Bayern Monaco. La squadra di Heynckes esce infatti dal Velodrome con un secco 2-0 rifilato all'Olympique Marsiglia che gli mette praticamente la qualificazione in tasca. Generoso il Marsiglia di Didier Deschamps, che almeno nel primo tempo non meritava di stare sotto. Poi, nell'arco dei novanta minuti è stata evidente la superiorità di un Bayern che ha vinto praticamente senza giocare. Poca roba questo Marsiglia. La testa di Robben & Co. è già al Real...

FORMAZIONI - Una sola novità importante rispetto alla vigilia per la squadra di Didì Deschamps. Tra i pali, col titolare Mandanda squalificato, c'è l'esordiente in Champions Elinton Andrade, il terzo portiere, e non Bracigliano, lasciato fuori per scelta tecnica. Difesa confermata e orfana dell'infortunato Diawara. N'Koulou e Fanni sono i centrali, Morel e Azpilicueta gli esterni. A fare schermo davanti alla difesa ci sono M'Bia e Diarra, con davanti il trio Ayew-Valbuena-Amalfitano alle spalle di Remy, recuperato negli ultimi giorni.

Il Bayern di Heynckes recupera Schweinsteiger, ma solo per la panchina. In campo quindi, davanti a Neuer, Boateng, Lahm, Alaba e Badstuber che saranno i quattro di difesa. In mediana Kroos e Luiz Gustavo e davanti il quartetto delle meraviglie composto da Muller, Robben, Ribery e Super Mario Gomez.

PARTITA - Quando scocca il decimo minuto c'è solo un'occasione da segnalare e a sorpresa è del Marsiglia. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, la testa di Fanni trova una grande opposizione di Neuer, ma il tap-in di Remy da pochi passi finisce clamorosamente sul palo esterno. L'OM si difende bene nel primo quarto di gara, contenendo le folate del fischiato ex Ribery e provando a ripartire. Il Bayern, però, quando scende coi quattro lì davanti fa paura. Ed è proprio Müller a creare i primi brividi per la difesa del Marsiglia, con una bella incurisione ed un cross basso insidiosissimo che non trova nessun compagno a centro area.

La partita, però, stenta a decollare. Il Bayern prova a lavorare sui fianchi i francesi con gli inserimenti degli esterni e i cross tagliati per Mario Gomez, mentre il Marsiglia si rende pericolosa più che altro su calcio d'angolo, quando salgono le torri da dietro. Una buona occasione capita ad Ayew che, dopo essere stato lanciato da uno splendido esterno di Remy, calcia in porta trovando la respinta di piede di Neuer. Ma l'arbitro non concede l'angolo perchè ha visto un'opinabile spinta dello stesso Ayew su Lahm. Poi non succede praticamente nulla, a parte la sagra delle ammonizioni, fino al 44' quando Mario Gomez, servito da un bel filtrante di Robben, buca un'inguardabile Andrade che si fa sciaguratamente passare la conclusione centrale del tedesco sotto le braccia. Velodrome gelato, praticamente al primo tiro in porta del Bayern. La prima frazione finisce con un minuto di recupero ed un goal di vantaggio per Gomez e compagni. Anche se probabilmente il pari sarebbe stato il risultato più giusto.

Nella ripresa il Marsiglia parte con convinzione, ma il baricentro rimane sempre basso ed il Bayern non ha nessun problema a controllare il match. Del resto i bavaresi non hanno alcun motivo di aumentare il ritmo e si limitano a gestire il pallone quando è in loro possesso. In un minuto, però, la partita si accende. Prima è Gomez ad andare vicino al raddoppio su cross basso di Robben, ma stavolta è bravo Andrade in qualche modo. Poi, sul ribaltamento di fronte, Remy riesce a rubare palla a Boateng e calciare con la punta in porta, ma Neuer è bravo a capire tutto. Dopo la partita torna a ritmi blandi, almeno fino al 69', quando il Bayern decide di chiudere i conti. Robben duetta splendidamente con Muller al limite dell'area, riceve il pallone di ritorno a pochi passi da Andrade e lo buca con un sinistro sul secondo palo.

Il Bayern raccoglie il massimo con il minimo sforzo. L'OM non ha mai aggredito gli uomini di Heynckes con la giusta intensità. Un'intensità che la partita mantiene solo sul piano dei falli. Botte da una parte e dall'altra, di calcio, francamente, se ne vede poco fino alla fine del match. Con il triplice fischio di Velasco che arriva al 93'. Il goal di Robben rende di poco più bello un secondo tempo che ci ha regalato pochissime emozioni e non ha fatto altro che sottolineare la netta superiorità del Bayern, che porta a casa la vittoria con un'impressionante facilità.

CHIAVE - Il cinismo e la netta superiorità del Bayern. I bavaresi giocano una partita al 50% e trovano un 2-0 che vale praticamente la qualificazione con una partita ancora da giocare.

CHICCA - Se è vero che Ribery è stato accolto alla grande all'aeroporto parigino, comunque sia lo stesso non si può dire dell'accoglienza riservatogli dal Velodrome. Sonori fischi ogni volta che il numero sette del Bayern toccava il pallone. Sicuramente indimenticato l'ex 'Scarface' di Marsiglia... nel bene e nel male.

TATTICA - 4-2-3-1 sia per Deschamps che per Heynckes. Anche lo stile di gioco è pressocchè uguale. Gli esterni sono quasi sempre nel vivo dell'azione, con l'obiettivo di creare superiorità numerica in avanti ed imbeccare gli inserimenti delle rispettive punte centrali. Gomez da un lato e Remy dall'altro.

Nella ripresa Heynckes non cambia nulla tatticamente, mentre Deschamps prova ad aumentare il peso davanti inserendo Brandao per Amalfitano e passando praticamente ad un 4-2-2-2. Con Ayew e Valbuena a supporto di Remy e Brandao. Il risultato, però, non cambia.

MOVIOLA - Ci potevano stare almeno due espulsioni. Quella di M'Bia per una netta gomitata ai danni di Mario Gomez e quella per Luiz Gustavo, già ammonito, autore di un entrata bruttissima da dietro su Ayew. Velasco non ha peraltro visto il fallo di mano netto di Lahm che da il via all'azione dell'1-0 Bayern.

PROMOSSI&BOCCIATI -
Robben e Gomez firmano la vittoria del Bayern e risultano ancora una volta i migliori in campo, confermando il loro splendido momento di forma. Nel Marsiglia nota di merito per Valbuena, voglioso di far bene ma mal supportato dai compagni di reparto.
Ha deluso l'ex Ribery, più fischiato che pericoloso. Remy ha tradito di gran lunga le aspettative, mentre Andrade ha palesato una totale inaffidabilità tra i pali. Sia nel primo goal che in altre occasioni.

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