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Serie B

  • 22 maggio 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Comunale Silvio Piola, Novara
  • Arbitro: R. Candussio
  • • Spettatori: 4324
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FIN
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Novara-Empoli 1-1: Qualificazione apertissima, Buzzegoli risponde a Maccarone

Le due compagini hanno dato vita ad un match spettacolare, con goal e molte emozioni. Sono stati gli ospiti a portarsi in vantaggio con BigMac, su rigore è arrivato il pareggio.

La seconda semifinale d'andata dei playoff di Serie B finisce in parità, ma a sorridere è soprattutto Sarri. Per stabilire chi, tra Novara ed Empoli, avrà l'occasione di disputare l'atto conclusivo degli spareggi bisognerà aspettare la gara di ritorno, ma da questa sera il tecnico dei toscani si sente un po' più vicino al traguardo. All'immediato vantaggio di Maccarone, bravo a trafiggere Bardi con una bella girata in avvio di gara, risponde Buzzegoli dal dischetto nel finale di primo tempo: la gara del Piola si chiude sull'1-1 e regala agli ospiti un piccolo ma preziosissimo vantaggio in vista della gara del Castellani. I ragazzi di Aglietti, che nella regular season avevano chiuso alle spalle degli avversari, domenica sera saranno obbligati a fare risultato pieno per superare il turno.

FORMAZIONI - Accantonato l'ampissimo turnover con cui sabato aveva affrontato il Lanciano, Aglietti schiera il Novara migliore: Lisuzzo affianca Ludi al centro della difesa, Fernandes ed il rientrante Pesce fanno compagnia a Buzzegoli in mezzo al campo, Gonzalez, Seferovic e Lazzari formano il tridente d'attacco.

A differenza del collega, Sarri sceglie la strada della continuità e manda in campo lo stesso Empoli visto a Verona: l'acciaccato Laurini va in panchina, Regini e Saponara rimandano l'appuntamento con l'Under 21 e partono dal 1', la coppia d'attacco è formata da Maccarone e Tavano.

PRIMO TEMPO - Il Novara è costretto a cercare il risultato pieno, ma è l'Empoli a partire con l'atteggiamento migliore. Gestita la primissima sfuriata dei padroni di casa, i toscani indirizzano subito la gara nella direzione migliore: sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Maccarone gira alle spalle di Bardi e dopo meno di 3' realizza il goal dell'immediato vantaggio. Colpiti a freddo, i piemontesi reagiscono con grande furore, trovando due volte i pugni di Bassi con le conclusioni da fuori di Lazzari e Buzzegoli.

Il problema al capo di Pesce, costretto a lasciare il posto a Marianini, spegne però l'ardore del Novara, che rischia di capitolare di nuovo sul siluro da fuori di Signorelli. Poi le parti si invertono, perché è Sarri a dover inserire Laurini per l'infortunato Accardi: Lazzari prova a sfruttare lo smarrimento toscano, la sua zuccata chirurgica viene neutralizzata ancora dall'ottimo Bassi.

I toscani sembrano in leggero affanno, ma Maccarone è in agguato e non trova il raddoppio solo per il salvataggio miracoloso di Lisuzzo. Sul capovolgimento di fronte, Laurini stende Lazzari in area toscana e induce Candussio a concedere il penalty: Buzzegoli si presenta sul dischetto e al 38' trova il pareggio. Saponara non ci sta e nel finale di tempo spara da lontano, ma Bardi si supera: le due squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 1-1.

SECONDO TEMPO - Raddrizzato il risultato nel finale di primo tempo, il Novara inizia la ripresa con il forte desiderio di ribaltarlo: Lazzari, ancora lui, arriva con un attimo di ritardo all'appuntamento con il cross di Gonzalez e non riesce ad impensierire Bassi. Scampato il pericolo, i toscani ritrovano le giuste distanze e amministrano la sfida con tranquillità, anche perché il pareggio è un risultato che li soddisfa: i padroni di casa, che dovrebbero fare qualcosina in più, calano nettamente dal punto di vista dell'intensità di gioco e la ripresa scorre via senza squilli.

Seferovic, uno dei meno attivi, prova ad accendere la luce con un sinistro impreciso da fuori, ma è sempre l'empolese Maccarone l'uomo più pericoloso del match: dopo venti minuti di noia, Bardi deve superarsi per evitare il raddoppio ospite. Dopo l'ennesimo spunto di Lazzari, che scalda i guanti di Bassi con un bel sinistro radente, parte la girandola dei cambi che inevitabilmente toglie brio al match.

Alle mosse di Sarri, che butta nella mischia Mchedlidze e Casoli al posto di Tavano e Signorelli, Aglietti risponde inserendo Parravicini e Colombo per Lazzari e Casoli. Con le energie ridotte al lumicino, le due squadre si trascinano stancamente fino al fischio finale: l'Empoli esce indenne dal Piola e guarda con fiducia al retour match di domenica.

CHIAVE - Se il Novara è ancora in corsa lo deve al momento sliding-doors del 36' del primo tempo. Maccarone si presenta davanti a Bardi, lo supera, ma sul suo destro a botta sicura trova la sagoma di Lisuzzo, che salva a due passi dalla linea di porta. Sull'immediato rovesciamento di fronte, Laurini è costretto ad usare le maniere forti per fermare Lazzari e regala il penalty ai piemontesi, poi realizzato da Buzzegoli: un attimo dopo aver rischiato di andare sotto di due reti, la squadra di Aglietti trova il pari e si rimette in carreggiata.

MOVIOLA - Resta qualche ombra sulla direzione di gara di Candussio. Il fischietto friulano viene chiamato in causa subito, dopo neanche 9', quando Hysaj colpisce la sfera con il braccio sinistro in piena area piemontese: il Novara chiede il penalty, l'arbitro opta per l'involontarietà.

Il rigore concesso ai padroni di casa dopo 38' sembra esserci: Laurini spinge Lazzari e poi lo affossa, toccando anche la palla con il braccio destro al momento della caduta.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Bardi. Il migliore in campo. Poco dopo l'imparabile vantaggio di Maccarone è abile a chiudere in uscita sempre sull'attaccante empolese. Per il resto viene sollecitato spesso e volentieri dal limite dell'area, ma risponde sempre presente e salva più volte il risultato.

IL PEGGIORE - Tavano. Vero e proprio grande assente della sfida. Da un giocatore del suo livello e della sua esperienza non ce lo aspettavamo.

 

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