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Ligue 1

  • 01 dicembre 2012
  • • 20.00
  • • Stade Municipal du Ray, Nice
  • Arbitro: R. Buquet
  • • Spettatori: 16356
2
FIN
1

Nizza-Paris Saint-Germain 2-1: Stavolta non basta nemmeno Ibra...crollo parigino, Lione a +5

Nizza-Paris Saint-Germain 2-1: Stavolta non basta nemmeno Ibra...crollo parigino, Lione a +5

Gettyimages

Tonfo inaspettato del Psg in Costa Azzurra: decisive le reti di Bautheac ed Eysseric a due minuti dalla fine, non serve l'ennesima magia di Ibra. Lione a +5, è crisi.

Allo ‘Stade du Ruy’ il Nizza si aggiudica la sfida tra ‘les club des Miliardaires’ conquistando la quarta vittoria nelle ultime cinque partite e confermando l’esaltante inizio di campionato. Il Paris Saint-Germain colleziona la terza sconfitta nel giro di un mese e non riesce a dare continuità alla vittoria di settimana scorsa nonostante la presenza di Ibrahimovic. Adesso il Lione dista cinque punti e il fantasma della crisi continua ad aleggiare sulla Ville Lumière.

FORMAZIONI – Ancelotti deve rinunciare a Sirigu, Verratti, T.Motta e Gameiro, perciò dà fiducia a Douchez fra i pali, a Jallet al posto di un van der Wiel fuori forma, e a un centrocampo sorretto da Matuidi con Maxwell e Chantôme. In avanti c’è il tridente titolare: Ménez e Lavezzi a ridosso di Ibrahimovic, per Pastore solo la panchina. Claude Puel risponde con un 4-4-1-1 in cui Pied e Bauthéac sono molto alti sulle fasce e c’è Eysseric a manovrare sulla trequarti in funzione di Cvitanich.

PRIMO TEMPO – Convincente la partenza del Nizza che si propone nella metàcampo avversaria in svariate occasioni, al 7’ Pied mette un cross interessante ma Jallet fa buona guardia rifugiandosi in angolo, dopo pochi minuti ci prova anche Kolodziejczak con un tiro da fuori area, ma senza creare pericoli, Digard lo replica più tardi.
Per vedere il PSG bisogna aspettare il 20’ quando Ibrahimovic prova il sinistro dal limite, ma finisce a lato.

Meno di cinque minuti dopo sull’asse Armand-Ménez arriva il primo vero brivido del match, il cross del fantasista parigino non è bloccato dal portiere nizzardo, che per qualche istante lascia in apprensione la sua difesa. Alla mezz’ora il guardiano colombiano la fa ancora più grossa. È ancora Ibrahimovic a tentare la realizzazione, lasciato colpevolmente solo dentro l’area tenta la rete con un destro troppo centrale che non sembra poter mettere in difficoltà Ospina. Ma la sua presa difettosa mette Lavezzi nelle condizioni di gonfiare la rete, eppure il tocco dell’argentino è impreciso.

La spinta degli azuréens sembra essersi esaurita e l’ultima chance ce l’hanno ancora gli ospiti e sempre con il bomber svedese. Al 40’ l’attaccante del Paris Saint-Germain aggancia un pallone in area e spara una cannonata di sinistro ma spedisce il pallone in tribuna.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa sono i vice-campioni di Francia a cercare subito di sbloccare il risultato, da Ménez e Ibrahimovic arrivano i pericoli maggiori, ma il Nizza non sta a guardare, tiene il baricentro alto e prosegue con un atteggiamento più che temerario. Ma nonostante le idee tardano ad arrivare chiare occasioni da goal.
Al 67’ la prima emozione del secondo tempo, Matuidi lancia Ibrahimovic, lo svedese difende il pallone da Civelli e libera un diagonale che sfila a lato del secondo palo.

Subito dopo Jérémy Ménez, ritenuto in fuorigioco dalla difesa nizzarda,  ci prova con un destro al volo che permette a Ospina di riguadagnare punti con una gran risposta. Negli ultimi venti minuti Ancelotti inserisce Pastore al posto di Armand, dirottando Maxwell in difesa e facendo convivere il quartetto offensivo, ma la reazione degli azuréens è immediata. A un quarto d’ora dal termine Cvitanich riconquista un pallone vagante nell’area parigina e offre a Bauthéac un pallone perfetto, l’esterno sinistro in due tempi batte Douchez e regala l’emozione del vantaggio agli aquilotti.

Ancelotti sbilancia ulteriormente la sua squadra togliendo Chantôme per inserire Hoarau e passare a un 4-1-4-1, i ‘rouges et blues’ vanno così all’assalto e guadagnano una punizione al limite dell’area. Siamo all’82’ e va a batterla Ibrahimovic: il suo missile perfora la barriera del Nizza e permette al PSg di tornare in parità. Adesso è 1-1.

Passa pochissimo, le squadre si allungano, Cvitanich appoggia a Bauthéac che sprigiona un traversone di prima intenzione verso il secondo palo. Maxwell si perde Eysseric che con un fantastico sinistro al volo batte Douchez e fa gioire lo Stade du Ruy. Nel finale c’è solo tempo per l’espulsione di Matuidi.

TATTICA – Il coraggio di Ancelotti non ha pagato, con l’inserimento di Pastore subisce la prima rete e con quello di Hoarau subisce la seconda, in cui Maxwell – evidentemente non più abituato al ruolo di terzino – si dimentica completamente di Eysseric. Il Paris Saint-Germain ha concluso con cinque giocatori offensivi in campo e nessun centrocampista: ha subito due reti e segnandone solo una, ma su palla inattiva.

MOVIOLA – Al 73’ Zlatan Ibrahimovic colpisce il pallone con il braccio all’interno della sua area ma Ruddy Buquet fa proseguire, l’impressione è che lo svedese abbia impattato il pallone con la spalla. La doppia ammonizione di Matuidi è ineccepibile.

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