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Serie A

  • 25 settembre 2013
  • • 20.45
  • • Stadio San Paolo, Napoli
  • Arbitro: D. Doveri
  • • Spettatori: 55677
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FIN
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Napoli-Sassuolo 1-1: Gli azzurri perdono il primo posto, al San Paolo festeggia la banda Di Francesco

La squadra di Benitez ci prova fino all'ultimo ma resiste l'organizzazione difensiva disegnata dal tecnico verdeoro. Entrambi i goal nel primo tempo, a Dzemaili ha risposto Zaza.



Clamoroso al "San Paolo":con un goal di Zaza il Sassuolo blocca sul pari casalingo il Napoli (a segno con Dzemaili) che deve dire addio alla testa della classifica dopo la contemporanea vittoria della Roma a Genova contro la Sampdoria. Per i neroverdi si tratta invece del primo punto in campionato dopo quattro sconfitte consecutive.

FORMAZIONI- Benitez decide di fare un pò di turnover, visti i tanti impegni ravvicinati, dando fiducia a Cannavaro. Fernandez e Armero nel reparto arretrato; riposo anche per Callejon e Insigne che lasciano spazio rispettivamente a Mertens e Pandev. Molte novità anche nel Sassuolo, in primis il cambio di modulo, reduce dalla scoppola recente subita contro l'Inter: Pegolo recupera dall'affaticamento muscolare che lo aveva colpito e si prende il posto in porta sostituendo Pomini, sulle fasce difensive ci sono Antei e Longhi; a centrocampo si rivede Laribi mentre davanti chance per Berardi che con Schelotto e Zaza completa il trio d'attacco.

PRIMO TEMPO- L'occasione per andare al comando solitario della classifica è ghiotta e il Napoli non vuole lasciarsela scappare: l'inizio degli azzurri è veemente e Inler, dopo appena 50 secondi, dà un indizio sull'atteggiamento che la sua squadra terrà in campo con un tiro da fuori che termina di poco alto sulla traversa. Lo imita pochi minuti dopo Higuain la cui conclusione però è diretta verso lo specchio della porta ma trova la risposta di Pegolo che respinge il pallone con i pugni.

Al terzo tentativo la "banda Benitez" va però a segno: Dzemaili mette in mostra la specialità della casa, il tiro da fuori, e da 25 metri piega le mani a Pegolo che non può opporre resistenza. Il vantaggio partenopeo scuote però a sorpresa il Sassuolo che inizia, col passare dei minuti, ad incrementare la sua mole di gioco, fondata principalmente e gioco forza sulle ripartenze: proprio una di queste trova impreparata la difesa del Napoli al 20', quando Kurtic trova il taglio centrale di Zaza che da posizione quasi impossibile fulmina Reina con un bolide di prima intenzione che va ad insaccarsi dopo aver baciato la traversa. Per l'attaccante lucano si tratta della seconda realizzazione in questo campionato.

Dopo lo "shock" subito, gli azzurri cercano quasi in modo improvvisato e disperato la rete del nuovo vantaggio ma nè Mertens con un tiro a giro prima, nè Pandev con un rasoterra insidioso poi, riescono a impensierire Pegolo.

I partenopei giocano con un baricentro molto alto per trovare al più presto la rete del 2-1 ma i neroverdi di Di Francesco spaventano i tifosi napoletani con un altro contropiede che, stavolta però, non si concretizza al meglio: sul tiro di Zaza (servito da Berardi) è Mesto a salvare sulla linea mentre sul secondo tentativo di Laribi è Reina a dire di no. Ci provano anche Hamsik con un rasoterra che termina di poco a lato e Kurtic, con una punizione insidiosissima che mette i brividi a Reina proprio allo scadere della prima frazione.

SECONDO TEMPO- I partenopei iniziano, come prevedibile, la ripresa all'attacco col Sassuolo chiuso in difesa ma pronto a ripartire pericolosamente. Pegolo è subito chiamato al miracolo quando da due passi Fernandez gli spara addosso ed è bravo a respingere coi piedi, sigillando lo specchio della porta. Gli avanti del Napoli creano molto ma dimostrano di avere una scarsa lucidità una volta arrivati nei pressi dell'area di rigore, gettando alle ortiche tutto ciò di buono creato precedentemente.

Gli ospiti neroverdi rischiano di approfittare di questo momento di appannamento degli avversari quando, con il solito contropiede, arrivano alla conclusione con Kurtic che però si vede sventare il suo colpo di testa da Reina in corner. Ci prova anche Laribi ma il suo tiro è troppo centrale e trova il portiere spagnolo pronto alla presa. Nel Napoli entrano anche Callejon e Insigne ma le cose non cambiano nemmeno col loro ingresso in campo. L'ultima fiammata è di Inler, ma la sua sventola da lontano trova la risposta di Pegolo.

CHIAVE- Napoli poco lucido negli ultimi metri e, soprattutto, poco concreto, una rarità per gli uomini di Benitez che danno l'impressione di non vivere al meglio una situazione emotiva diventata forse troppo ingombrante. Da sottolineare anche la solida organizzazione difensiva del Sassuolo che col cambio di modulo ha ritrovato la giusta stabilità nel reparto arretrato.

MOVIOLA- Gara abbastanza tranquilla nonostante i ritmi siano stati parecchio alti. Bravi gli assistenti che azzeccano tutte le situazioni di offside. Un solo dubbio su una presunta spinta in area di Armero ai danni di Zaza nei minuti finali.

Dalle Pagelle

Il Migliore - Zaza. Quando la palla è tra i suoi piedi si ha sempre l'impressione che possa succedere qualcosa. Il suo goal, tra l'altro, è di ottima fattura.

Il Peggiore - Higuain. Da un attaccante del suo spessore e della sua qualità ci si aspettava almeno un tiro in porta. In fin dei conti è umano anche lui.

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