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Serie A

  • 06 gennaio 2014
  • • 12.30
  • • Stadio San Paolo, Napoli
  • Arbitro: L. Banti
  • • Spettatori: 56225
2
FIN
0

Napoli-Sampdoria 2-0: Mertens show al San Paolo, 3 legni per i doriani

Il Napoli conquista i 3 punti in palio con due magie del belga nella ripresa, la Sampdoria può comunque recriminare per la sfortuna: ha colpito infatti una traversa e due pali.

Allo stadio 'San Paolo' il Napoli supera 2-0 la Sampdoria nel lunch match del giorno dell'Epifania con una doppietta di Mertens. Per la squadra di Mihajlovic è una giornata no, i partenopei possono invece sorridere, visto che grazie ai tre punti di oggi si portano a -2 dalla Roma, seconda in classifica.

FORMAZIONI - Benitez schiera il Napoli con il consueto 4-2-3-1. In porta non recupera Reina, spazio ancora una volta al dodicesimo Rafael. In difesa agiscono Maggio e Reveillere sugli esterni, mentre Fernandez e Albiol sono i centrali. Sulla mediana Dzemaili e Inler alle spalle del terzetto composto da Insigne, Callejòn e Mertens. Higuain è l’unica punta.

Modulo speculare per Mihajlovic, che davanti a Da Costa schiera De Silvestri e Regini come terzini, Mustafi e Gastaldello centrali. Obiang e Palombo operano sulla mediana, con il trio Gabbiadini-Krsticic-Soriano a supporto dell’unico attaccante Eder.

PRIMO TEMPO - Nel primo tempo i ritmi di gara sono piuttosto elevati e le due squadre non si risparmiano. Al 9’ è il Napoli a rendersi pericoloso: azione personale di Mertens, che si accentra e cerca il primo palo, trovando la risposta di Da Costa. Ancora gli azzurri di Benitez in evidenza all’11’: su cross dalla destra Higuain calcia al volo, ma ancora una volta Da Costa è attento e para.

La risposta blucerchiata arriva al 13’: Eder serve Krsticic che trova il goal, ma quest’ultimo non viene convalidato dall’arbitro Banti per fuorigioco. Al 21’ c’è un numero di Callejòn, che calcia però di poco alto sulla traversa.

La formazione genovese risponde ancora con Krsticic al 24’, che raccoglie un suggerimento in profondità, salta Rafael ma da posizione defilata non trova la deviazione vincente. Di nuovo il Napoli al 32’: lancio tagliato di Higuain sul secondo palo, ma Mertens è in ritardo e non ci arriva.

SECONDO TEMPO - La ripresa si apre con la Sampdoria che spinge sull’acceleratore, rendendosi molto pericolosa al 49’: Eder difende palla in area e calcia a rete, ma il suo rasoterra è preda di Rafael.

Subito dopo Benitez sostituisce Reveillere con Armero. Ancora i doriani in avanti al 50’: percussione di De Silvestri, che fa 40 metri palla al piede e calcia in porta, ma Rafael è di nuovo molto attento. Nel momento migliore della Samp arriva come un fulmine a ciel sereno il goal del Napoli.

Dopo un destro angolato di Callejòn terminato di poco a lato, al 53’ Higuain serve alla perfezione Mertens, che tira in controtempo e batte Da Costa per l’1-0. La Samp reagisce rabbiosamente e al 58’ con Gabbiadini colpisce una clamorosa traversa. Un minuto dopo c’è una sospetta trattenuta in area di Armero su Regini, ma l’arbitro Banti fa continuare.

In contropiede però il Napoli trova un calcio di punizione dal limite, che ancora Mertens trasforma al 62’, ingannando il portiere Da Costa con una traiettoria velenosa. Mihajlovic sotto di due goal prova a mischiare le carte in tavola, inserendo Sansone per Soriano, Costa per Regini e Pozzi per Krsticic.  

Proprio Sansone al 78’ fa venire i brividi al Napoli, colpendo due volte il palo con un bel tiro. Poi Callejòn prova il guizzo personale, trovando la risposta di Da Costa. Il valzer dei cambi prosegue con Zapata e Radosevic che fra i partenopei rilevano Higuain e Callejon.

CHIAVE - La forza offensiva del Napoli decide la partita, la Sampdoria è anche un po’ sfortunata per i 3 legni colpiti nel secondo tempo.

MOVIOLA - Episodio dubbio al 59’ nell’area del Napoli: Armero trattiene per la maglia Regini, che va giù, ma l’arbitro Banti decide di far continuare il gioco.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Mertens. Incanta il San Paolo trovando la sua prima doppietta in azzurro: prima finalizza un bell'assist di Higuain, poi trasforma un calcio di punizione dal limite.

IL PEGGIORE - Mustafi. Per lui non è un pomeriggio facile, visto che si vede arrivare gli attaccanti del Napoli da tutte le parti. Alla fine ne esce con un gran mal di testa.

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