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Serie A

  • 06 gennaio 2013
  • • 20.45
  • • Stadio San Paolo, Napoli
  • Arbitro: P. Tagliavento
  • • Spettatori: 35000
4
FIN
1

Napoli-Roma 4-1: Cavani 'mata' la Lupa con una tripletta e trascina i partenopei in zona Champions, troppi errori da parte dei giallorossi di Zeman

Il bomber uruguayano è stato il trascinatore della squadra partenopea. Di Maggio il quarto goal nel finale, mentre Osvaldo ha realizzato la rete della bandiera per i capitolini.

StraCavani…Uno straordinario Matador stende la Roma nel posticipo della 19° giornata e il Napoli vola in terza posizione. Finisce 4 a 1, con Cavani attore protagonista con una tripletta e il gol nel recupero di Maggio. Inutile la rete di Osvaldo, che ha preso il posto di uno spento Destro.

FORMAZIONI - Mazzarri preferisce Pandev ad Insigne almeno all’inizio, come partner di Cavani. In difesa scelte obbligate con Campagnaro, Britos e Gamberini. Sull’altra sponda Zeman lascia in panchina Osvaldo (non al meglio dopo l’influenza che gli ha fatto saltare il ritiro in Usa) e Florenzi, gettando nella “contesa” Pjanic e Destro.

PRIMO TEMPO - Passano appena 240’’ e il Napoli passa in vantaggio grazie al solito Cavani, che imbeccato ottimamente da Pandev, brucia Burdisso e batte Goicoechea. La Roma a differenza di altre volte non “accusa” il colpo e prova a reagire prima con Pjanic (8’) poi con De Rossi (12’), ma in entrambe le occasioni la mira non è delle migliori.

La partita è divertente, ma anche abbastanza nervosa, tant’è che Tagliavento è costretto a sventolare quattro gialli nel giro di 35’. Prima del riposo, Destro (36’) e Pjanic (38’) mettono i brividi a De Sanctis che è attento a dire di no.

SECONDO TEMPO - La ripresa si apre con il Napoli che trova subito il 2 a 0 sempre con il suo matador Cavani (48’), che con un sinistro da dentro l’area si gira e batte Goicoechea. E’ il gol che “chiude” virtualmente la gara, anche perché la Roma dietro sbanda paurosamente ed Hamsik (56’) spreca un contropiede micidiale non servendo Pandev tutto solo.

La Roma prova il tutto per tutto, Zeman toglie uno spento Destro ed inserisce Osvaldo, ma dopo una clamorosa palla gol sprecata da Bradley che calcia a lato da pochi passi (69’), Cavani di testa con complicità di Goicoechea trova il 3 a 0. Il San Paolo è una bolgia e la Roma sul capovolgimento di fronte trova con Osvaldo il gol della bandiera. Nel finale inutile il forcing giallorosso, anche perché De Sanctis non deve compiere parate impegnative se non su un colpo di testa di Bradley (86’), e nel recupero in contropiede, Maggio trova gloria personale siglando il definitivo 4 a 1.

CHIAVE - La straordinaria prestazione del matador Cavani, che stravince la sfida a distanza con Francesco Totti. La tripletta (settima con la maglia del Napoli) dell’uruguaiano lancia i partenopei al terzo posto, a soli due punti dalla Lazio e a otto dalla Juventus. Sicuramente se Cavani continua a segnare con intensità, a Napoli sognare lo scudetto (ancora ci son ben 19 partite da giocare n.d.r) non è utopia anche se non sarà una missione facile.

MOVIOLA - Buona la prova di Tagliavento, che gestisce bene la situazione, grazie anche alla tranquillità dei calciatori in campo. Giusto il giallo al 19’ a Pjanic che stende Zuniga in velocità; il bosniaco diffidato salterà la trasferta di Catania.

Corretti anche i cartellini sventolati a Campagnaro (fallo su Totti) e al capitano della Roma, per gioco scorretto e a De Sanctis (proteste). Nella ripresa giusto il secondo giallo a Pjanic per un brutto fallo su Dzemail, mentre restano dubbi sul contatto Goicoechea – Cavani, con Tagliavento che lascia correre. Dopo il 4 a 1, giallo a Maggio, che si toglie la maglia. Un giallo gratuito per l’esterno napoletano.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Cavani. Tre goal fatti altri due sfiorarati. Un cecchino infallibile. Taglia in due la difesa avversaria entrandovi come una lama shogun in un pezzo di burro. Fenomenale.

IL PEGGIORE - De Rossi. Evidentemente non è la serata di Zeman, che dà fiducia sia a DDR sia a Destro, ma viene deluso da entrambi. Per De Rossi poco filtro, zero idee, nessun inserimento. Nullo anche nelle conclusioni dalla distanza.

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