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Diretta Live

Serie A

  • 07 novembre 2010
  • • 15.00
  • • Stadio San Paolo, Napoli
  • Arbitro: P. Mazzoleni
  • • Spettatori: 26931
2
FIN
0

Napoli-Parma 2-0: TUTTOCAVANI! Copre, si sacrifica e illumina il San Paolo con una DOPPIETTA

Napoli-Parma 2-0: TUTTOCAVANI! Copre, si sacrifica e illumina il San Paolo con una DOPPIETTA

Due reti dell'attaccante uruguayano e gli azzurri battono gli emiliani.

Bis di Cavani e il Napoli va. Basta una doppietta del Matador e gli uomini di Mazzarri consolidano il quarto posto. Anfield brucia ancora ma la reazione psicologica è stata buona; pur senza incantare, gli azzurri hanno disputato una gara di sostanza, stringendo i denti in difesa e ripartendo con le folate dell'uruguagio e di Lavezzi, quest'ultimo subentrato ad Hamsik nella ripresa. Ancora un risultato negativo invece per il Parma, che ha avuto qualche buona chance ma è stato troppo poco incisivo in avanti.

FORMAZIONI –
Mazzarri cambia ben sei undicesimi rispetto alla sfortunata trasferta di Liverpool; i volti nuovi sono Grava e Cribari in difesa, Zuniga, Yebda e Vitale a centrocampo, Sosa sulla trequarti. Marino sceglie un 4-3-3 atipico, senza prime punte, imperniato sul tridente “leggero” Giovinco-Marques-Candreva.

PARTITA –
L'avvio di gara è soporifero: ritmi bassi e tanti errori di misura. La prima occasione del match è l'1 a 0 del Napoli; il Parma batte male un corner e innesca il contropiede azzurro, rifinito da Zuniga e finalizzato alla perfezione da Cavani. E' il 19esimo minuto; cinque minuti dopo, Giovinco si arrende a un problema fisico e lascia il posto a Crespo, scompaginando i piani di Marino, che aveva progettato un attacco tutto di giocolieri. Il grande assente è lo spettacolo; per vedere la reazione parmense bisognerà aspettare il 36', quando Crespo raccoglie da pochi passi un assist di Antonelli, trovando però la grande risposta di De Sanctis. Il primo tempo di Napoli-Parma è tutto qui.

La ripresa vede la banda-Mazzarri più convinta; c'è la volontà di chiudere il match, Cavani avrebbe la palla buona al 48' ma si rivela troppo egoista, tirando da posizione decentrata anziché servire lo smarcatissimo Sosa. I due tecnici decidono di ravvivare il pomeriggio del San Paolo con i cambi: è il 65', Mazzarri getta nella mischia Gargano e Lavezzi al posto di Hamsik e Sosa mentre Marino prova un assetto più spregiudicato, con Bojinov per Morrone e Candreva arretrato a centrocampo. Il Parma cerca il pari e si rende pericoloso prima con il neo-entrato bulgaro e poi con Marques, che conclude alle stelle una bella fuga personale. Al 71' entra anche Aronica al posto di Vitale, i partenopei passano alla difesa a quattro. Il solito Cavani prova ad alleggerire la pressione avversaria; al 77' si libera bene in area ma il suo destro è debole e viene respinto da Mirante. Tre minuti dopo, Alessandro Lucarelli fa venire i brividi al San Paolo con un colpo di testa sull'esterno della rete. Ma ci pensa ancora lui, el Matador: minuto 86, è chirugica la sua triangolazione con Lavezzi e diabolica la sua conclusione per il 2 a 0 spezza-gambe. Azzurri in festa: la prestazione non è stata super ma con un Cavani così non c'è neanche bisogno di giocar bene.

CHIAVE –
Basta vedere l'azione dell'1 a 0 per capire il calcio preferito dagli uomini di Mazzarri: il contropiede, micidiale quando hai a disposizione gente come Cavani e Zuniga. La gara è stata giocata piuttosto sotto ritmo; Yebda e Sosa, pur comportandosi abbastanza bene, non hanno di certo sveltito la manovra. Sul fronte parmense, Marino, con l'ingresso di Crespo, deve ripensare l'organizzazione di gioco; buoni gli impulsi dati da Marques alla manovra, Candreva è meglio da rifinitore che sulla fascia.

CHICCA –
La cosa più bella del pomeriggio è l'invito in tribuna di alcuni tifosi del Napoli ai supporters del Parma; i due "schieramenti" hanno seguito insieme la partita, con grande correttezza e sportività. Il calcio dovrebbe essere soprattutto questo.

TATTICA –
Il gioco attendista di Mazzarri contro l'attacco peso-piuma di Marino: ne esce fuori una partita abbastanza bloccata, vivacizzata qua e là dai guizzi dei singoli. Nell'ultima parte di gara, il Parma si rende più incisivo, con Crespo e Bojinov supportati da Marques a destra e Candreva in posizione più arretrata. Non bastera però, grazie a super-Cavani.

MOVIOLA –
Proteste gialloblù sul vantaggio del Napoli: Marques cade a terra sulla trequarti per un presunto sgambetto di Sosa ma non sembrano esserci gli estremi per una punizione. Al 39' è invece Cavani a finire giù in area: qualche dubbio, per Mazzoleni va bene così, nessun rigore.

PROMOSSI & BOCCIATI –
Il top del Napoli è ovviamente Cavani (voto 7,5): gara di grandissima sostanza ma anche sacrificio, la sua. Bene anche Zuniga (voto 7), Yebda conferma i suoi progressi (voto 6,5). Nel Parma discreta prova di Marques (voto 6), penalizzato però dal nervosismo e da qualche caduta plateale di troppo, deludente Candreva (voto 5), a lungo fuori ruolo.


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