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Diretta Live

Serie A

  • 15 ottobre 2011
  • • 20.45
  • • Stadio San Paolo, Napoli
  • Arbitro: P. Mazzoleni
  • • Spettatori: 48000
1
FIN
2

Napoli-Parma 1-2: Il San Paolo stavolta non è amico, azzurri irriconoscibili, Modesto li punisce

Buona prestazione di Lavezzi per gli uomini di Mazzarri e poco più: suo l'assist per Mascara, abile a mettere a segno l'1 a 1. La rete parmense messa a segno da Gobbi.

Altro che vittoria e testa della classifica solitaria, il Napoli cade al 'San Paolo' contro il Parma per 2 a 1: il fortino azzurro è stato conquistato meritatamente, vista una prestazione azzurra irriconoscibile.

Il Parma espugna il San Paolo di fronte a 40.000 spettatori. Il Napoli dalla sua, non può che fare mea culpa visto l’atteggiamento totalmente diverso da quello dimostrato a San Siro 15 giorni fa.

La sosta deve avere confuso le idea ai giocatori di Mazzarri che forse con la testa già a martedì sera contro il Bayern, sfoderano una prestazione opaca e priva di idee. Si salvano solo il solito Lavezzi ed il marcatore Mascara. Per il Parma una partita di contenimento eccellentemente interpretata, grazie alla sagacia tattica di mister Colomba che riesce ad imbrigliare la manovra partenopea ed a creare quel tanto che basta per portare a casa l’intera posta.
 
FORMAZIONI – Il Napoli si schiera al completo al rientro dalla sosta; Mazzarri può usufruire al meglio di un Lavezzi che ha seguito una tabella speciale per gli allenamenti e di Cavani che ha recuperato praticamente giocando in Uruguay. Il Parma si presenta con Giovinco davanti, galvanizzato dalla buona prova in Nazionale, accompagnato da Floccari, pronti a scardinare la rocciosa difesa azzurra.

PARTITA – Primo tempo di marca Napoli, con il Parma che si schiera con nove, a volte dieci undicesimi dietro la palla, come spesso effettuato dalle squadre che giocano al San Paolo ultimamente; il possesso palla però diventa un giropalla poco proficuo con il solo Lavezzi che tenta con qualche serpentina delle sue, a scardinare il tema tattico imbastito da Colomba.

Il Parma dalla sua prova alcune sporadiche sortite in contropiede come unica arma, riuscendo solo in rare occasioni a creare qualche piccolo patema d’animo alla difesa partenopea. Da notare un paio di calci piazzati di Giovinco che prova ad impensierire la retroguardia azzurra, senza però creare grossi pericoli.
 
Come di consueto il Napoli parte forte nella ripresa e sfiora il vantaggio prima con Maggio e poi con Lavezzi, ma senza inquadrare mai lo specchio della porta. Ma la legge del calcio non perdona e nel miglior momento partenopeo, arriva il goal di Gobbi ben servito di tacco da un ottimo Floccari. Dopo una fase di stallo, quando il Napoli non sembrava più trovare il bandolo della matassa, grazie al solito Lavezzi che trova un assist di tacco per il neo-entrato Mascara, agguanta il goal del pareggio insaccando alle spalle di un incolpevole Mirante.

Adesso la partita è un botta e risposta ed il Parma a testa alta, cerca di riportarsi in avanti, riuscendo meritatamente a trovare la rete del nuovo vantaggio grazie ad un’invenzione di Giovinco che taglia un pallone dentro l’area piccola per l’accorrente Modesto che in scivolata la mette nel sacco. La partita diventa bellissima e su di una punizione sulla trequarti destra, il Napoli di testa con Maggio, trova prima un grande Mirante e subito dopo, Cavani viene ribattuto dal palo.

Finisce dopo quattro minuti di recupero con qualche mischia nell’area emiliana, ma niente più.


CHIAVE – Sicuramente la strategia imbastita da Colomba, che in settimana avrà preparato al meglio i suoi facendo studiare i movimenti dei rivali partenopei anche di notte, è il succo di questo match; anche le tattiche più accorte possono regalare ottimi risultati, anche di fronte a squadre attrezzate come quella partenopea.
 
CHICCA – Siparietto nel primo tempo, quando Lavezzi nel momento di restituire la palla al Parma su di una rimessa laterale dopo un infortunio a Morrone, finta lo scatto a difesa del Parma immobile, per poi cedere il pallone a Mirante ed andarsene ridendo.

TATTICA – Il Napoli non rinuncia al suo consueto 3-4-2-1 con Cavani unica punta supportato da Lavezzi ed Hamsik; l’unica novità è individuata in Dossena che riprende il suo posto ai danni di Zuniga tornato poco meno di 48 ore fa dalla trasferta con la nazionale Colombiana. Dopo il primo svantaggio Mazzarri passa a quattro dietro inserendo un attaccannte, Mascara, al posto di un difensore, Aronica.

In seguito esce anche Inler per lasciare il posto a Lucarelli per uno spregiudicatissimo 4-2-3-1. Il Parma parte con un 4-4-1-1 con la ‘formica atomica’ a sostegno di Floccari e l’inserimento di Biabiany sulla corsia destra al posto di Valiani. Il Parma cambia solamente avanzando Giovinco sulla linea dell’attacco dopo aver trovato il vantaggio, per sfruttare ancora di più i contropiede. Sul nuovo vantaggio, Colomba si copre e passa ad una difesa a 5 inserendo l’ex Santacroce.

MOVIOLA – Nel primo tempo si segnala solamente un contatto dubbio sull’angolo dell’area grande ai danni di Lavezzi che l’arbitro decide di non sanzionare. Nella ripresa solito copione, con Mazzoleni attento e mai impegnato in situazioni complicate.

PROMOSSI&BOCCIATI –
A pieni voti Colomba, che propone un Parma gagliardo e per niente timido di fronte al più quotato Napoli; insieme a lui sicuramente Floccari, che entra nell’azione del primo goal, regalando l’assist a Gobbi ed inoltre corre tantissimo per aiutare la manovra emiliana. Per il Napoli il flop è proprio Cavani che non segna dalla tripletta al Milan e stasera sembra sparare a salve, persino sul palo. Chi si salva è il solito Lavezzi, unico a creare scompiglio tra le maglie gialloblu, che spesso devono fermarlo con le brutte.


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