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Europa League

  • 08 novembre 2012
  • • 19.00
  • • Stadio San Paolo, Napoli
  • Arbitro: A. Yefet
  • • Spettatori: 18079
4
FIN
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Napoli-Dnipro 4-2: Gli azzurri si aggrappano a 'San Cavani': poker del Matador e festa al San Paolo

Napoli-Dnipro 4-2: Gli azzurri si aggrappano a 'San Cavani': poker del Matador e festa al San Paolo

Getty

Grazie ad un poker del suo giocatore-simbolo, il Napoli ha avuto la meglio sul Dnipro e conquistato il secondo posto nella classifica del Girone.

Seconda vittoria del Napoli in Europa League contro un buon Dnipro che nulla può contro uno scatenato Cavani, autore di quattro goal e vero trascinatore della squadra partenopea. Gli azzurri mostrano come al solito qualche limite difensivo, ma con questo bomber tutto passa in secondo piano. I partenopei rimontano il 2-1 e si impongono alla fine per 4-2.

FORMAZIONI– Solito modulo per gli uomini di Mazzarri, il quale chiede gli straordinari ad Inler, Dossena e Cavani. In difesa spazio ad Aronica come centrale mentre ai suoi lati agiscono Fernandez e Britos. A destra Mesto fa rifiatare Maggio, invece nel mezzo insieme ad Inler ci sono Dzemaili e Donadel. In avanti a fare da spalla a Cavani c’è il cileno Vargas.

La formazione ucraina invece si schiera con il 4-2-3-1 in cui spiccano le assenze dei migliori in campo della gara di andata, Giuliano e Matheus, ma ritrova una maglia da titolare sulla sinistra il gioiellino Konoplyanka. In mezzo al campo spazio a Rotan, autore di due assist nella gara casalinga contro il Napoli, mentre sulla destra agisce Fedetskiy, già andato in rete nella passata sfida.

PRIMO TEMPO – Parte fortissimo la squadra di casa che, forse memore delle pesanti critiche ricevute nelle ultime apparizioni europee, cerca di fare subito la partita davanti ai propri tifosi. E così gli azzurri passano subito in vantaggio con Cavani, abilissimo a sfruttare una verticalizzazione di esterno di Dzemaili. Sulla spinta del vantaggio e trascinato da un sontuoso Cavani, il Napoli cerca ripetutamente il raddoppio ma Dossena spreca per ben due volte.

Col passare dei minuti il baricentro del Napoli arretra e la pressione diminuisce, permettendo agli ucraini di venir fuori. Il Dnipro sfiora il goal soprattutto con tiri dalla distanza. Al 33’ arriva la beffa per i padroni di casa: angolo dalla destra di Aliyev, sponda di Odibe che trova Fedetskiy (già in rete su palla inattiva all’andata) solo sul secondo palo, il quale deve solo appoggiare in rete. Ennesimo goal subito da calcio piazzato per gli uomini di Mazzarri e, quello che poteva sembrare solo una casualità, ora è più di un campanello d’allarme per l’allenatore toscano.

SECONDO TEMPO – La ripresa comincia senza nessun cambio. I primi minuti sono abbastanza di studio tra le due squadre. E’ il Dnipro però ad avere maggiore convinzione e a trovare subito la via del goal: in seguito a una brutta palla persa da Vargas, Aliyev verticalizza immediatamente per Zozulya che lascia partire un tiro non irresistibile che però batte Rosati.

A questo punto Mazzarri decide di giocarsi il tutto per tutto, inserendo Hamsik ed Insigne al posto di Donadel e di un sempre più deludente Vargas. Dall’altra parte Juande Ramos risponde facendo entrare il brasiliano Giuliano al posto di Aliyev. In questa fase la partita non offre grossi spunti, con il Napoli che prova ad alzare la pressione (inserendo nel frattempo anche il macedone Pandev, passando al 4-3-3) e con il Dnipro che invece cerca di difendere il vantaggio in ogni modo. A questo punto Cavani decide di non voler perdere: prima trasforma in goal un calcio di punizione conquistato dal limite, all’88’ realizza il gol del 3-2 dopo una splendida giocata da calcio d’angolo di Hamsik ed Insigne. Nel recupero chiude definitivamente la sfida con un controllo e tiro di prima intenzione.

LA CHIAVE – Un solo nome… Edinson Cavani! Non c’è nient’altro da aggiungere nella vittoria del Napoli contro il Dnipro. La sua assenza nelle prime partite si è decisamente fatta sentire.

MOVIOLA – Buona la conduzione generale della gara del direttore di gara israeliano Alon Yefet. Nel primo tempo proteste del Napoli in occasione del pareggio di Fedetskiy: la posizione dell’esterno ucraino è regolare al momento del tocco di Odibe, è Dzemaili a non salire in tempo e a tenerlo in gioco. Ripresa, invece, che fila liscia senza intoppi.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Cavani. Lui è il Napoli. Quando è in campo tutto è possibile. Segna il vantaggio sfruttando un prezioso passaggio di Dzemaili. Durante l'arco della gara si abbassa a coprire anche in difesa. Segna su punizione, e poi punisce per altre 2 volte la difesa del Dnipro. Immarcabile.

IL PEGGIORE - Vargas. Altra prestazione anonima, non entra mai in partita e non aiuta mai il suo compagno di reparto. Colpevole del vantaggio ucraino. Viene sostituito da Mazzarri che forse non ci penserà molto prima di concedergli altre occasioni.

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