thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 02 febbraio 2013
  • • 20.45
  • • Stadio San Paolo, Napoli
  • Arbitro: G. Calvarese
  • • Spettatori: 46055
2
FIN
0

Napoli-Catania 2-0: Cannavaro e Hamsik mandano gli azzurri in paradiso, ora tocca alla Juventus rispondere

I partenopei raggiungono i bianconeri (impegnati domani col Chievo) grazie allo slovacco e al capitano. Vittoria legittimata da una traversa di Cavani su punizione.

2-0 Napoli, e Juventus sotto pressione. Accade tutto nel primo tempo. Hamsik e Cannavaro indirizzano sulla strada azzurra una gara complicata e insidiosa, con un Catania ben disposto in campo. E Cavani legittima il vantaggio con una punizione che va a sbattere contro la traversa. Nella ripresa accade ben poco, nonostante i rossazzurri tentino di impensierire, invero senza troppo successo, De Sanctis. E ora la palla passa ai bianconeri, impegnati domani col Chievo.

FORMAZIONI – La sorpresa la propone Mazzarri: dentro Grava dal 1’, a formare il trio difensivo per il resto composto da Gamberini e dall’altro ‘graziato’, Paolo Cannavaro. Sulla destra al posto di Maggio c’è Mesto, con Zuñiga dall’altra parte: in panchina, dunque, il neo arrivato Armero. Così come Inler, a riposo in favore di Behrami. Maran ritrova Bergessio davanti e punta sull’uruguaiano Rolin al centro della difesa, al posto dell’indisponibile Legrottaglie e in coppia con Spolli. Out, perlomeno all’inizio, Almiron.

PRIMO TEMPO – Sarà anche secondo in classifica con vista privilegiata sul primo posto, ma per il Napoli districarsi nei meandri di un primo tempo complicato non è per nulla facile. Il Catania pressa, chiude gli spazi, toglie l’aria all’orchestra di Mazzarri. E di occasioni credibili, nella prima mezzora, nell’area di Andujar non se ne vedono.

Poi, ecco i solisti. Anzi, uno dei solisti: Marek Hamsik. Al 31’ lo slovacco stappa un match bloccato piazzando la zampata vincente sottomisura, dopo il tiro-cross di Zuñiga rivelatosi involontariamente perfetto. 1-0, che potrebbe diventare immediatamente 2-0: ma 6 giri di lancette più tardi Cavani calcia contro la traversa una splendida punizione dal limite.

A mettere ansia a un inoperoso De Sanctis, spaventato fin lì solo da qualche conclusione da fuori, è Barrientos: clamorosa la chance per l’argentino, che di fronte al portiere azzurro, defilato sulla destra, mette a lato col piattone. Goal sbagliato, goal subito: capitan Cannavaro, agli sgoccioli del primo tempo, devia in rete il centro dello scatenato Hamsik per il raddoppio.

SECONDO TEMPO – Il refrain della ripresa è chiaro: il Catania attacca, magari in modo un po’ arruffone, per cercare di riaprire l’incontro, mentre il Napoli non fa nulla più del necessario per provare a chiuderla. I rossazzurri andrebbero pure in goal, ma la rete di Bergessio è annullata in quanto da un corner l’argentino si libera in maniera nettamente irregolare di Zuñiga.

Lo sbilanciato Cavani, su bel cross di Mesto dalla destra, non trova la porta di testa. Poi ci pensa De Sanctis a scacciare ogni paura, respingendo una insidiosa punizione mancina di Lodi. L’ex Frosinone, nel mirino di Inter e Milan ma rimasto all’ombra dell’Etna, ci prova nuovamente con il sinistro ma la mira, stavolta, non è delle migliori.

Più pericoloso, paradossalmente, è il Napoli in contropiede. Un paio di palloni di Insigne per Hamsik non passano per un soffio, una conclusione di Inler termina non lontana dal palo destro di Andujar. Il risultato non si sblocca più. Ma il 2-0 basta e avanza agli uomini di Mazzarri, che mettono pressione alla Juventus, impegnata domani a Verona contro il Chievo.

CHIAVE – L’1-0 di Hamsik ha un’importanza doppia: quella di dare tranquillità al Napoli e quella di sbloccare un match complicato e reso insidioso da un Catania agguerrito. Da lì in poi la partita è in discesa e per gli azzurri l’ansia svanisce.

MOVIOLA – Giallo nell’area azzurra: Zuñiga colpisce il pallone con un braccio da azione d’angolo, ma il tocco pare involontario. Pochi dubbi sulla rete annullata a Bergessio, che per andare in rete di testa si libera irregolarmente dello stesso colombiano.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Hamsik.
E' il migliore in campo. Recupera palloni, innesca contropiedi micidiali che per poco non si concretizzano in goal, mette a segno la rete che ha sbloccato la gara con una delle sue classiche incursioni in area avversaria. Fornisce anche l'assist per il raddoppio di Cannavaro. Insomma, uomo-squadra in tutto e per tutto.

IL PEGGIORE - Bellusci.
Gara da dimenticare la sua, con gli attaccanti del Napoli che dalle sue parti facevano il bello e cattivo tempo. Soccombe nel confronto diretto con Zuniga.

Sullo stesso argomento