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Diretta Live

Ligue 1

  • 11 novembre 2012
  • • 21.00
  • • Stade de la Mosson, Montpellier
  • Arbitro: C. Turpin
  • • Spettatori: 22242
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FIN
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Montpellier-Psg 1-1: Una magia di Maxwell illude i parigini in 10, ci pensa Cabella a rimettere le cose a posto per i padroni di casa

Montpellier-Psg 1-1: Una magia di Maxwell illude i parigini in 10, ci pensa Cabella a rimettere le cose a posto per i padroni di casa

Gettyimages

Le reti sono state siglate da Maxwell al 37' e da Cabella al 60'. Gli uomini di Ancelotti hanno giocato in dieci dal 10' (espulso Sakho), nella ripresa fuori anche Belhanda.

Perde altri punti preziosi il Paris Saint-Germain, stasera orfano di Ibrahimovic, dopo la sconfitta interna di domenica scorsa contro il Saint-Étienne non va oltre uno scialbo pareggio allo Stade de la Mosson. Sakho si fa espellere dopo pochi minuti, ma la parità numerica è ristabilita al 65’, eppure i ‘Rouges et blues’ non impauriscono mai un Montpellier, ancora pericolosamente vicino alla zona retrocessione, ma con un punto in più dopo un turno ostico.

FORMAZIONI – René Girard si affida al 4-5-1 affidando le chiavi dell’attacco a Charbonnier, e a Cabella e Camara il compito di supportarlo. Ancelotti invece deve rinunciare a Ibrahimovic, che sta scontando la prima di due giornate di squalifica, e insiste col 4-3-3 sperimentato contro la Dinamo Zagabria: Ménez e Lavezzi sulle ali e Hoarau pivot, rinunciando così al trequartista.

PRIMO TEMPO – La partita s’infiamma subito al 10’ quando Sakho, dopo aver regalato palla a Charbonnier, prova a riprendersela strattonandolo vistosamente e rimediando un rosso diretto. Ancelotti è costretto a inserire Alex, non al meglio della condizione, e toglie l’unico attaccante vero: Hoarau. Il Montpellier può così condurre la partita lasciando agli ospiti la possibilità di ripartire in velocità, come al 18’ quando Ménez innesca il contropiede e dà a Lavezzi una nitida palla-goal che l’argentino sciupa malamente.

Il match prosegue senza spunti interessanti fino al 37’ quando il solito Jérémy Ménez prova ad accelerare, si schiaccia sul limite dell’area e non riesce a far meglio che scaricare per Maxwell, il brasiliano stoppa e tenta un lob sul secondo palo: la sfera si alza in cielo e riscende nell’immobilismo generale per baciare il palo e gonfiare la porta. È un fulmine a ciel sereno per il pubblico de la Pailleda che si ritrova sotto nonostante la squadra stesse tenendo bene il campo. E rischia ancor di più al 44’ quando sono ancora i ‘Rouges et blues’ a sfiorare il goal, Lavezzi manda in porta il compagno di reparto ma stavolta è proprio ‘Houdini’ a sciupare l’occasione e spara addosso a Jourdren.

SECONDO TEMPO – Il Montpellier riparte all’attacco forte della superiorità numerica, al 56’ Cabella prova il destro a giro ma Sirigu devia in angolo: sta solo prendendo le misure. Quattro minuti dopo Charbonnier ruba palla a Matuidi sulla trequarti e la sfera arriva ancora a Cabella che prende di nuovo la mira e stavolta supera il portiere sardo col suo tiro rasoterra.

Passano ancora pochi minuti e l’arbitro ristabilisce la parità numerica mandando sotto la doccia Belhanda dopo un chiaro fallo di mano che significa seconda ammonizione nel giro di 12 minuti. La partita diventa imprevedibile, Ménez da  una parte e Cabella dall’altra continuano a essere le principali minacce per le difese avversarie, ma nessuna delle due squadre riesce a mettere seriamente in bilico il risultato. Solo nei minuti di recupero la partita diventa godibile: al 90’ Gameiro, imbeccato da Lavezzi, fa tremare lo stadio, nell’azione di contropiede è Emanuel Herrera a provarci, ma il suo tentativo non è sufficiente a superare Sirigu. Alla fine il pareggio fa più comodo al Montpellier che al Paris Saint-Germain.

CHIAVE – L’assenza di Ibrahimovic si fa sentire eccome: la squadra di Ancelotti non ha un punto di riferimento né un finalizzatore, a maggior ragione dopo l’uscita di Hoarau all’undicesimo minuto.

MOVIOLA – Clément Turpin ha tirato fuori il cartellino rosso più veloce della stagione ma sembrano esserci pochi dubbi, Sakho strattona ripetutamente Charbonnier che si involava in una chiara occasione da rete dentro l’area del PSG. Il doppio giallo a Belhanda pare ancor più legittimo.

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