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Serie A

  • 03 febbraio 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: P. Valeri
  • • Spettatori: 35152
2
FIN
1

Milan-Udinese 2-1: Doppio Balotelli tra le polemiche, il Diavolo aggancia l'Inter al quarto posto

I rossoneri, in vantaggio grazie alla prima rete di Balotelli, si fanno raggiungere nella ripresa da un goal di Pinzi. Decide un dubbio rigore in pieno recupero.

A 'San Siro', nel match valido come posticipo della ventitreesima giornata di Serie A, il Milan supera per 2-1 l'Udinese. Tra polemiche arbitrali e occasioni a ripetizione, i rossoneri riescono a battere all'ultimo secondo i friulani grazie ad un rigore 'generoso' assegnato dall'arbitro Valeri ai padroni di casa in virtù di un intervento di Heurtaux su El Shaarawy. Il francese colpisce però il pallone, scatenando le feroci proteste bianconere. Il Diavolo aggancia così l'Inter al quarto posto a -3 dalla zona Champions League.

FORMAZIONI -
Allegri deve rinunciare ad Abbiati e Boateng, entrambi colpiti da un virus influenzale: al loro posto rispettivamente Amelia e Nocerino. "Supermario" Balotelli parte subito titolare, a discapito di Giampaolo Pazzini, che ha accusato un fastidio muscolare durante il riscaldamento pre-partita; l'ex interista è supportato da Niang ed El Shaarawy che completano il trio d'attacco. In difesa figura anche l'ex friulano Zapata in coppia con l'altro centrale Bonera.

A differenza del tecnico rossonero, Guidolin non ha alcun problema di formazione e schiera i suoi secondo il classico 3-5-1-1 con Totò Di Natale che agisce in zona d'attacco assieme al compagno di reparto Muriel. A centrocampo c'è Gabriel Silva, preferito a Pereyra.

PRIMO TEMPO - Il Milan parte subito forte e dopo appena 40 secondi di gioco, va vicinissimo al vantaggio con Balotelli che dal limite dell'area pizzica il palo alla destra di Padelli facendo gridare al goal i supporters milanisti. I rossoneri danno l'impressione di avere una strapotenza fisica e tecnica (soprattutto in attacco), mettendo in evidenza tutti i limiti della squadra di Guidolin, che rischia ancora dopo dieci minuti quando Balotelli serve con una magia Niang il quale, a tu per tu con Padelli, si fa ipnotizzare dal portiere friulano che riesce a sventare la minaccia.

L'Udinese tenta di alzare la testa con una conclusione velleitaria di Danilo che però si perde sul fondo. El Shaarawy cerca il goal di testa ma colpisce male e l'azione sfuma; va meglio invece a Balotelli al minuto 25 quando sfrutta un assist del "Faraone" ed in piena area dà letteralmente una frustata al pallone che si insacca inesorabilmente in rete. Bisogna considerare, in questa circostanza, anche la scarsa reattività della difesa bianconera, apparsa totalmente immobile ed impreparata.

'SuperMario' ci prende gusto e pochi minuti dopo lascia partire un tiro a giro da fuori area, destinato a terminare la sua corsa sotto l'incrocio dei pali, sul quale c'è la splendida risposta di Padelli che con un superbo colpo di reni concede solo il corner.

Il Milan vola sulle ali dell'entusiasmo, mostrando in più di un'occasione una coralità di gioco che nelle precedenti partite non si era vista appieno e va vicino al raddoppio con Flamini che però trova sulla sua strada ancora il portiere friulano che blocca il pallone in due tempi. Nel finale da segnalare anche una conclusione dai 20 metri di Basta che termina però mestamente sul fondo.

SECONDO TEMPO - Rispetto al primo tempo, la ripresa è caratterizzata da un maggiore equilibrio che ha di fatto reso incerta la gara fino all'ultimo minuto. L'Udinese sembra essere scesa in campo con una maggiore cattiveria agonistica e senza il timore dei primi 45 minuti di gioco e si fa subito pericolosa con Di Natale che non sfrutta appieno uno splendido lancio di Lazzari colpendo male al volo il pallone con lo stinco.

Il Milan risponde con una conclusione al veleno di Constant che termina di poco a lato e con Balotelli che in mezzo ad una selva di gambe lascia partire un tiro su cui Padelli è reattivo. Poco dopo l'episodio del pareggio dell'Udinese: ripartenza friulana con la difesa rossonera completamente fuori posizione, Muriel brucia Bonera in velocità e serve Pinzi che, grazie anche all'aiuto di una deviazione di Zapata, riesce ad infilare Amelia per il goal dell'1-1 che sembra finalmente svegliare gli uomini di Guidolin.

Di Natale e compagni appaiono ora infatti meno timorosi e con una maggiore fluidità nei passaggi. I rossoneri incontrano molte difficoltà in fase di costruzione dell'azione ma vanno comunque vicini al vantaggio con Niang che sfrutta una respinta corta della difesa avversaria e centra in pieno la traversa. Anche Balotelli va vicino a far urlare di gioia i suoi tifosi con un calcio di punizione che Padelli sventa in corner.

'Supermario' riesce nel suo intento proprio nel finale: a un minuto del termine Heurtaux entra in scivolata su El Shaarawy in area colpendo il pallone; Valeri invece vede tutt'altro e assegna il calcio di rigore al Milan, venedo letteralmente circondato dai giocatori dell'Udinese, increduli e furibondi per la decisione presa dal direttore di gara. Balotelli si prende la responsabilità del tiro dal dischetto all'ultimo secondo e non sbaglia: Milan batte Udinese 2-1, non senza però, accese e fondate polemiche.

CHIAVE - L'episodio che ha determinato il risultato finale è senza ombra di dubbio il rigore concesso al Milan all'ultimo minuto che ha di fatto, tagliato le gambe all'Udinese. I friulani hanno sfruttato l'unica defezione difensiva della difesa rossonera in occasione del goal di Pinzi, ma c'è da sottolineare anche la grande mole di gioco offerta dagli uomini di Allegri che hanno impensierito spesso e volentieri il malcapitato Padelli.

MOVIOLA - Valeri macchia con una decisione assurda all'ultimo minuto di gioco, una prestazione fino ad allora quasi esemplare: l'intervento di Heurtaux in area su El Shaarawy è sicuramente un po' avventato ma il difensore bianconero colpisce nettamente il pallone levandolo dalla portata dell'attaccante rossonero. Le proteste dell'Udinese a fine gara sono più che fondate.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Balotelli. Esordio da favola per il centravanti rossonero. Nella prima frazione di gara è devastante. Cala leggermente nella ripresa, ma ha il merito di trasformare un rigore concesso all’ultimo respiro e di regalare 3 punti preziosi ai suoi.

IL PEGGIORE - Muriel. Prova inconsistente della punta colombiana che molto di rado riesce ad impensierire la retroguardia rossonera e non fa valere le proprie doti di rapidità.

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