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Coppa Italia

  • 13 dicembre 2012
  • • 21.00
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: G. Calvarese
  • • Spettatori: 3661
3
FIN
0

Milan-Reggina 3-0: Il muro calabrese regge un tempo, Diavolo scatenato nella ripresa. Ai quarti sarà Juventus

Grandissima prestazione di Facchin che ha detto di no a tutti i tentativi rossoneri. Nulla da fare, però, sulle tre reti arrivate nel secondo tempo con Yepes, Niang e Pazzini.

Davanti ad appena quattromila spettatori (3661 il numero dei presenti) e sotto una leggera nevicata, il Milan soffre più del previsto ma alla fine batte 3 a 0 la Reggina ed approda ai quarti di finale dove il 9 Gennaio incontrerà la Juventus nel suo stadio. Rossonseri a due facce: brutto e svogliato nella prima frazione, si trasforma nella ripresa, quando sblocca subito la gara con un colpo di testa di Yepes e la chiude nel finale grazie ai gol di Niang (primo in maglia Milan) e Pazzini.

FORMAZIONI - Allegri, che aveva già annunciato la formazione alla vigilia, opta per il 4-3-3 con il tridente offensivo formato da Robinho, Pazzini e Bojan, con il giovane talentino Niang pronto ad entrare a gara in corso.

In difesa spazio a Zapata e Yepes centrali, mentre in mezzo al campo c'è l'esordio di Strasser affianco a Flamini ed Emanuelson. Dionigi, sull'altra sponda, risponde con il 3-5-2 con Campagnacci e Fischnaller riferimenti offensivi.

PRIMO TEMPO - Avvio blando delle due squadre, visto che la prima conclusione arriva al 15' quando Robinho serve in profondità Pazzini, ma l'attaccante milanista calcia addosso a Facchin.

La Reggina al 24' va in gol con Bergamelli sugli sviluppi di un calcio di punizione di Bombagi, ma l'assistente di Calvarese alza la bandierina per posizione irregolare. Giusta la chiamata della terna. Allegri non è contento dei suoi ragazzi, ma prima del riposo, Yepes (27') poi Pazzini, (34') entrambi di testa, si vedono negare la gioia del goal da uno strepitoso Facchin.

SECONDO TEMPO - Il Milan rientra in campo con più cattiveria e bastano appena 6' per portarsi in vantaggio: cross di Emanuelson dalla destra, Yepes anticipa Ely e con un preciso colpo di testa batte l'incolpevole Facchin.

Dopo il vantaggio, Allegri getta nella mischia il giovane Niang al posto di un deludente Robinho, e lo stesso francese al 57' si vede negare la gioia del 2 a 0 dall'uscita provvidenziale di Facchin. La Reggina sembra accusare il colpo e il Milan controlla senza grandi affanni, rischiando di chiudere la partita, prima con Abate (66') e poi con Pazzini (68'), ma in entrambe le occasioni è bravissimo Facchin.

Nel finale di gara, il Milan dilaga: al 79' Niang riceve palla da Emanuelson e batte Facchin con un preciso piattone, due minuti dopo è il turno di Pazzini, che in posizione leggermente irregolare trafigge ancora una volta l'ex portiere rossonero per il definitivo 3 a 0.

CHIAVE - Il goal di Yepes al 51' che sblocca una gara difficile per il Milan e spiana la strada verso il successo finale dei rossoneri.

MOVIOLA - Buona la prova del direttore di gara Calvarese di Teramo e dei suoi due assistenti Meli-Chiocchi. Non ci sono grandi episodi da segnalare: giusto il fuorigioco in occasione del goal annullato alla Reggina e i tre cartellini gialli. L'unico errore, seppur millimetrico, è il 3 a 0 ad opera di Pazzini.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Facchin. Nonostante i tre goal subiti è il migliore in campo. Se il match rimane bloccato per 50 minuti è solo merito suo grazie agli interventi prodigiosi su Pazzini e Yepes. Poi si ripete con Niang. Non male per essere una riserva.

IL PEGGIORE - Robinho. Poco sacrificio, pochi numeri alla brasiliana. L'ex Real e Chelsea ha bisogno di ben altri paloscenici per esaltarsi

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