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Diretta Live

Serie A

  • 16 marzo 2014
  • • 15.00
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: D. Celi
  • • Spettatori: 39249
2
FIN
4

Milan-Parma 2-4: Donadoni cala il poker, il Diavolo all'inferno

In un clima di aperta contestazione, il Milan perde ancora tra le mura amiche e sprofonda. Rami e Balotelli recuperano la doppietta di Cassano, poi segnano Amauri e Biabiany.

In un San Siro che contesta aspramente squadra, Galliani ed anche il procuratore Raiola, il Milan cade pesantemente 4 a 2 contro il Parma e dice addio anche alle ultime speranze di agganciare il sesto posto. Ora sono 11 i punti dai ducali e 10 dalla Fiorentina, ma entrambe le compagini hanno una gara in meno.

Una gara giocata malissimo dai rossoneri, che restano subito in dieci per l’espulsione di Abbiati e sprofondano fra i fischi dei propri tifosi. Per Seedorf ennesimo passo falso. Quarta sconfitta in nove gare di A, più le eliminazioni dalla Coppa Italia e dalla Champions League. Per il Parma continua il momento magico, con il sedicesimo risultato utile consecutivo. Grande prova dell’ex Cassano, fischiatissimo, autore di due goal e di diverse giocate importanti.

FORMAZIONI - Seedorf a sorpresa lascia fuori Taarabt, a cui è preferito Montolivo, che si sposta dietro Balotelli con Kakà e Poli. In mezzo al campo spazio ad Essien-De Jong, mentre in difesa out De Sciglio per squalifica e spazio ad Abate a destra, Emanuelson a sinistra e Mexes e Bonera al centro. Donadoni, che deve rinunciare allo squalificato Paletta, dà fiducia a Felipe, mentre in attacco Schelotto è preferito ad Amauri, almeno all’inizio; confermato il 4-3-3 con Cassano e Biabiany che completano il tridente offensivo.
 
PRIMO TEMPO - In un clima di dura contestazione, la gara si fa subito in salita per il Milan, perché al 5’ Schelotto, lanciato a rete, viene steso in area da Abbiati. Per Celi non ci sono dubbi: calcio di rigore e rosso per l’estremo difensore milanista. Seedorf toglie Essien (8’) per inserire Amelia ed il Milan passa ad un 4-3-1-1. Dal dischetto (9’) va Cassano che spiazza Amelia.

La risposta del Milan sta tutta in un palo colpito (18’) da Balotelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Kakà che spizza di testa ed il numero 45 che calcia a botta sicura, con la sfera che si stampa sul legno. E’ l’unica vera azione dei rossoneri nella prima frazione. La contestazione della Curva Sud è sempre maggiore: sotto il bersaglio Gallini, Balotelli ed anche il procuratore Raiola.

Il match è in mano del Parma che va vicinissimo al raddoppio al 26’: Bonera è bravo e fortunato ad immolarsi sulla conclusione di Biabiany dal dischetto del rigore. Nel finale di tempo, Mexes viene graziato da Celi in almeno due occasioni dal cartellino giallo, e lo stesso francese al 43’ sfiora l’incredibile autogol con una deviazione, che chiama Amelia al miracolo.

SECONDO TEMPO - E’ sempre il Parma ad essere padrone del campo ed al 51’ i ducali trovano il meritato raddoppio. Azione travolgente sulla destra, pallone che arriva a Cassano che controlla e batte Amelia con una precisa conclusione. Seedorf toglie un imbarazzante Emanuelson ed inserisce Rami, spostando Bonera a sinistra. La mossa dà subito i frutti spreati, perché al 56’ sugli sviluppi di un corner, Rami stacca più in alto di tutti e riapre una gara che sembrava chiusa.

Il goal ridona morale ai rossoneri che cercano di pareggiare. Subito dopo Kakà, servito ottimamente, viene chiuso al momento della conclusione dalla difesa ducale. Donadoni capisce che è un momento un po’ difficile e decide di togliere al 63’ Cassano, fischiatissimo, per Amauri, mentre Seedorf si gioca il tutto per tutto gettando nella mischia Pazzini per Bonera.

I rossoneri provano a spingere, concedendo agli ospiti il contropiede. Balotelli ci prova due volte dal limite, ma la mira non è delle migliori. Al minuto 75’ presunto contatto molto dubbio in area fra Obi e Montolivo e Celi, forse su segnalazione di Pairetto, concede il penalty, fra le proteste degli ospiti. Dagli undici metri va Balotelli che trova il pareggio.

Ma è solamente un’illusione per il Milan, perché due minuti dopo (78’) Amauri trova l’eurogoal con un colpo di tacco sottomisura che beffa Amelia su assist di Schelotto. Il Milan accusa il colpo e non riesce più a reagire, anzi nel finale resta in 9 per l’infortunio di Abate e proprio al 95’ Biabiany di testa fissa il punteggio sul 2-4.

CHIAVE - Il 3 a 2 di Amauri che nel momento migliore del Milan indirizza la gara verso Parma. Il momentaneo pareggio del Milan è durato solamente due minuti, prima del tacco di Amauri.

MOVIOLA - Insufficiente la prova di Celi. Grazia Mexes dal secondo cartellino giallo in almeno due occasioni nella prima frazione. Moltissimi dubbi anche sul rigore assegnato al Milan per un presunto contatto fra Montolivo ed Obi.

Dalle Pagelle:


IL MIGLIORE - Antonio Cassano. Il ruolo di 'falso nueve' esalta le sue caratteristiche: si abbassa per ricevere palla e trova sempre i due attaccanti esterni con lanci precisissimi. Lucido e freddo in area di rigore, una doppietta che sa anche di azzurro.

IL PEGGIORE - Daniele Bonera. In imbarazzante difficoltà contro la velocità dei due esterni offensivi del Parma: perde totalmente Schelotto in occasione del rigore ad inizio match, rischia grosso ogni volta che viene puntato nell'uno contro uno.

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