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Diretta Live

Serie A

  • 13 maggio 2012
  • • 15.00
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: M. Velotto
  • • Spettatori: 51000
2
FIN
1

Milan-Novara 2-1: Giorno di saluti a San Siro, SuperPippo ci mette la sua firma!

La squadra di Allegri conclude con una vittoria la stagione grazie alla rete di Pippo Inzaghi, che si è così congedato al meglio dal pubblico rossonero.

Con il campionato già matematicamente deciso per entrambe le squadre oggi a San Siro è tempo d’addii. Nella cornice casalinga infatti, nonostante l’amarezza per il secondo posto non sia stata ancora del tutto smaltita, il Milan è pronta a salutare con tutto il calore e l’affetto possibile dei grandi campioni che hanno dato tanto per la loro maglia ma anche a tutto il mondo del calcio.

FORMAZIONI - Anche nell’ultima partita di campionato il problema infortuni in casa Milan non desiste e quindi Amelia per Abbiati, Yepes per Bonera, Gattuso per Muntari e Seedorf per Van Bommel. Zambrotta sostituirà invece l’indisponibile Abate. Partono dalla panchina invece Nesta e Inzaghi. Nel Novara ci sarà Fontana tra i pali al posto del titolare Ujkani e con Mascara squalificato il centrocampo sarà formato da  Porcari, Gemiti, Pesce e Rigoni. In attacco la coppia Caracciolo Jeda.

PARTITA - Novara che parte subito forte con Rigoni che la mette per Porcari ma Yepes fresco di rinnovo libera l’area. Il Milan prova a rispondere prima con una bella azione di Seedorf e poi con un tiro dalla distanza di Gattuso che però finisce alto.
Nonostante i ritmi blandi, dopo appena 20 minuti il Novara da palla inattiva riesce a segnare il gol del momentaneo 1 a 0. Primo gol in serie A per Santiago Garcia.
Gli uomini di Allegri a questo punto sembrano desiderosi di trovare il pari nei primi 45 minuti di gioco ma ad eccezione di un insidioso tiro a girare di Zambrotta e di un incredibile tap-in fallito da Aquilani il risultato rimane a favore dei Piemontesi.

Secondo tempo che comincia con un Milan molto propositivo in attacco. Punizione dal limite per Seedorf che scheggia il palo esterno. Il gol arriverà comunque pochi minuti più tardi: Flamini servito da Cassano in area di rigore trova il pareggio da distanza ravvicinata. A questo punto c’è solo Milan che al 67’ del secondo tempo trova il vantaggio con l’uomo più atteso del match, Filippo Inzaghi. Alla sua trecentesima partita in maglia rossonera sigla il 2 a 1 con quello che sarà l’ultimo gol della sua carriera. Partita che a questo punto scivola verso il novantesimo con un susseguirsi di palle gol non sfruttate dal Milan e un Novara che sembra quasi assecondare le mosse dell’avversario.

CHIAVE - Quest’oggi la chiave della partita ha nome e cognome, ma non è svedese. Il suo nome sul tabellone luminoso oramai non appariva dall’anno scorso ma nessuno si è mai dimenticato di lui. Filippo Inzaghi ancora una volta è stato protagonista, ancora una volta il risultato porta la sua firma, per l’ultima volta San Siro lo ha acclamato.

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San Siro ed il pubblico milanista. Non c’è che dire. Una coreografia ed un calore così esaltante da mozzare il fiato. Inzaghi e compagni non avrebbero potuto chiedere di meglio da un pubblico che ancora una volta ha mostrato tantissimo affetto verso quei giocatori che senza mezzi termini hanno fatto la storia del Milan.

TATTICA - Partita a ritmi lenti nei primi quarantacinque minuti di gioco con il Novara che va addirittura in vantaggio. Nel secondo tempo il risultato si rovescia grazie alla grinta e alla determinazione dei giocatori che hanno contraddistinto il Milan in questi anni.

MOVIOLA - Annullato un gol per fuorigioco al Novara nel primo tempo, giusta però la segnalazione del guardalinee. Per il resto partita gestita egregiamente dalla terna arbitrale.

PROMOSSI&BOCCIATI - Il Novara nel primo tempo è riuscito a giocare complessivamente un buon calcio segnando anche il gol del vantaggio. Un gol che sembrava anche in grado di difendere nonostante i 69 anni complessivi della coppia difensiva. Nel secondo tempo, ad eccezione di una grande incursione di Rigoni, poco e niente. Ancora una volta c’è da sottolineare che la vittoria dei rossoneri arriva da una prestazione non certo brillante, ma comunque corale della squadra. Tra i migliori sicuramente ci sono Gattuso, Seedorf e Inzaghi che nonostante l’addio e le numerose primavere alle spalle, hanno dimostrato per l’ultima volta il loro grande valore calcistico.

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