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Champions League

  • 06 novembre 2012
  • • 20.45
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: H. Webb
  • • Spettatori: 30891
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FIN
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Milan-Malaga 1-1: Pato riacciuffa gli spagnoli, il Diavolo tiene aperti i giochi

Milan-Malaga 1-1: Pato riacciuffa gli spagnoli, il Diavolo tiene aperti i giochi

Getty Images

Rossoneri sotto nel primo tempo per la rete siglata da Eliseu su assist di Isco, il pareggio nella ripresa firmato dal 'Papero', di nuovo in goal in rossonero

Scampato pericolo. Si può definire così l'1-1 tra Milan e Malaga con i rossoneri che, andati in svantaggio nel primo tempo per mano di Eliseu, pervengono al pari ad un quarto d'ora dal gong grazie a Pato. Giocano comunque male gli uomini di Allegri, evidentemente devono ancora assorbire lo schema di gioco dopo i continui cambi degli ultimi tempi, mentre Pellegrini mette in campo una compagine quadrata e dotata di un cinismo pazzesco.

FORMAZIONI - In casa Milan, Allegri conferma il 4-2-3-1 e cambia poco rispetto al 5-1 contro il Chievo. Uniche varianti sono Bonera, al rientro dalla squalifica, De Jong e Pato. Stesso schieramento per il Malaga, che schiera l'11 tipo nel quale Isco ha il compito di assistere l'unica punta Saviola.

PRIMO TEMPO - I 3 punti questa sera sono pesantissimi, e i primi minuti di gioco ne sono la conferma. Le squadre entrano in campo ordinate, con il Malaga a fare la partita e il Milan a contenere senza neanche troppi problemi.

Primo sussulto del match al 16', quando Eliseu dopo un bello scambio con Saviola si invola sulla sinistra, concludendo però l'azione con un improbabile pallonetto da posizione defilata bloccato da Abbiati. Due minuti dopo, Bojan prova a svegliare i suoi: tunnel e tiro, Willy devia in angolo. Passano altri 120 secondi, e  il folletto spagnolo è ancora protagonista: stavolta indossa le vesti di assist-man, e dopo una bella discesa sulla destra serve El Shaarawy che di prima intenzione gira trovando però la deviazione di un difensore avversario che mette in corner. Al 27' la pressione del Milan trova il suo apice nella punizione di Emanuelson, il quale fa partire una traiettoria dolcissima verso il primo palo, ma Willy si esalta e mette fuori.

E' l'ultima occasione degna di nota per i rossoneri, che iniziano ad abbassare pericolosamente il proprio baricentro. Il Malaga se ne accorge e a 5' dal riposo ne approfitta grazie ad un geniale filtrante di Isco per Eliseu, con il terzino bravo a sbucare alle spalle di Constant ed insaccare alle spalle di Abbiati la rete che vale l'1-0.

SECONDO TEMPO - La ripresa si apre con un Milan certamente non brillante, ma voglioso di rimettere a posto il risultato sotto gli occhi vigili del patron Berlusconi. Primo pericolo dalle parti di Willy al 49', quando il solito Bojan apre per Emanuelson che conculde frettolosamente in bocca al portiere ospite.

Altre occasioni ci sarebbero, ma dicevamo appena un attimo fa che il Milan non è lucidissimo nel costruire reali palle goal. I minuti scorrono via veloci, gli spagnoli si limitano a controllare un match dove i ragazzi di Allegri non sembrano trovare sbocchi. Tutto ciò fino al 73', quando accade l'impensabile: su gran cross di Constant, Pato di testa fa 1-1. Avete capito bene, ha segnato Pato, 293 giorni dopo l'ultima sua rete in Coppa Italia al Novara.

E' un lampo nella notte di San Siro, poi torna il buio e non succede più nulla di pericoloso. Finisce così 1-1, con il Malaga che vola agli ottavi mentre il Milan dovrà ancora sudare per conquistare la qualificazione.

CHIAVE - Il modulo è lo stesso da ambo le parti, ma il Malaga ha le idee più chiare rispetto al Milan e con poche azioni pericolose rischia di portare a casa il bottino pieno.

MOVIOLA - Nessun episodio da segnalare, conduzione di gara sostanzialmente corretta.

Dalle Pagelle

IL MIGLIORE - Bojan. E' l'uomo che accende il Milan, con dribbling e giocate di fino. Non riesce ad essere continuo nelle giocate ma risulta sempre il più pericoloso

IL PEGGIORE - Saviola. Deludente la prestazione dell'ex attaccante del Benfica, annullato da Mexes e Bonera

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