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Serie A

  • 30 ottobre 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: A. Damato
  • • Spettatori: 30212
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FIN
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Milan-Lazio 1-1: La perla di Kakà illude i rossoneri, Ciani gela San Siro

Succede tutto nella ripresa tra Milan e Lazio: prima Kakà torna al goal con un meraviglioso destro a giro dal limite, poi Ciani beffa di testa l'intera difesa rossonera.

1613 giorni dal 31 maggio 2009 ad oggi. Tanto è passato da quel giorno di fine maggio, quando Kakà segnò il suo ultimo goal con la maglia del Milan sul campo della Fiorentina, a questa sera. Ricky ha infatti portato momentaneamente in vantaggio i rossoneri contro la Lazio, che al primo ed unico vero tiro ha trovato il pareggio con un colpo di testa di Ciani lasciato inspiegabilmente solo in area… Finisce 1 a 1 fra i fischi dei tifosi del Milan, e per Allegri si preannunciano altri giorni sulla graticola; in caso di sconfitta contro la Fiorentina il tecnico livornese rischierebbe l’esonero, anche perché la classifica è davvero preoccupante. Tredici i punti dal terzo posto e sette dal quinto, ma soprattutto il Milan dimostra di essere una squadra senza idee e con poca cattiveria.

FORMAZIONI - Allegri recupera De Sciglio, ma perde Silvestre per un mese causa problemi muscolari. Confermato il 4-3-3 con Gabriel fra i pali, Abate e De Sciglio sulle corsie laterali, con Zapata e Zaccardo centrali. Montolivo, De Jong e Muntari formano il trio di centrocampo, mentre Balotelli in attacco è supportato sulle fasce da Birsa e Kakà.

Petkovic, che deve rinunciare a Konko, Alfaro, Biava, Lulic, Dias, Novaretti e Biglia, risponde con il 4-4-2; in attacco a fianco di Klose ci sono Candreva e Perea.

PRIMO TEMPO - Parte subito a razzo il Milan che nei primi 7’ mette i brividi a Marchetti in ben due occasioni. La prima arriva dopo appena 120’’ quando Balotelli calcia rasoterra dalla distanza, con Marchetti che respinge con i pugni; la seconda al 7’ con Kakà che calcia di destro da appena fuori area, ma trova il portiere laziale attento. Nel mezzo (5’) proteste rossonere per un presunto contatto in area fra Cavanda e Balotelli, ma l’arbitro lascia proseguire. La Lazio si difende e cerca di colpire in contropiede, anche se al 13’ Kakà da dentro l’area in diagonale sfiora il vantaggio, con la sfera che termina di poco fuori. Sono sempre i rossoneri a fare la partita e al 24’ ci prova

Montolivo con un destro che viene bloccato da Marchetti. La partita cala d’intensità; al 30’ c’è un contatto fra Cana e Balotelli vicino alla bandierina dell’angolo, con l’albanese che allarga il braccio. Il laziale meritava il giallo; subito dopo intervento brutto (e forse volontario?) di Balotelli sullo stesso Cana a palla lontana meritava il cartellino. L’ultima emozione della prima frazione arriva al 39’, quando Montolivo calcia dalla distanza, Marchetti non trattiene, ma ci pensa la difesa a spezzare il pericolo.

SECONDO TEMPO - Petkovic lascia negli spogliatoi uno spento Hernanes inserendo Onazi per cercare di dare ulteriore “peso” al centrocampo. Al 47’ primo tiro della Lazio con Candreva che però termina fuori, anche se al 50’, su un rimpallo fortunato, Klose a tu per tu con Gabriel sbaglia lo stop perdendo l’attimo per calciare a rete. Ma è un fuoco di paglia perché al 54’ Kakà, dopo 1613 giorni dall’ultimo goal con la maglia del Milan, sblocca la gara con un gran destro a giro da appena fuori l’area che si stampa sotto il “sette” su assist di Balotelli.

Petkovic si gioca la carta Floccari per Perea (68’), e a sorpresa al 72’ la Lazio trova il pari. Cross dalla destra di Candreva, solita dormita della difesa rossonera e Ciani, tutto solo, batte Gabriel di testa. Allegri getta nella mischia sia Poli che Matri al posto di Birsa e Muntari alla ricerca della vittoria, ma la Lazio si difende bene concedendo poco agli attaccanti del Milan e cercando di colpire in contropiede come al minuto 81’, quando Klose calcia debolmente davanti a Gabriel. Il Milan prova il tutto per tutto nel finale con Zapata che si fionda in attacco, ma la Lazio tiene bene fino al triplice fischio finale. Finisce 1-1 fra i fischi di San Siro.

LA CHIAVE - La solita amnesia difensiva del Milan che regala il pareggio alla Lazio, al primo tiro in porta. Ciani, lasciato solo in area ha tutto il tempo di battere Gabriel. I 17 goal subiti in queste prime dieci giornate sono un dato allarmante…

MOVIOLA - Non positiva la prova di Damato. Evidentemente la gara fra Milan e Lazio non porta bene al fischietto di Barletta, dopo il precedente (sempre a San Siro) del Febbraio 2011. Al 5’ proteste rossonere per un contatto in area fra Cavanda e Balotelli, mentre al 30’ manca un cartellino (almeno il giallo) a Cana per aver allargato il gomito su Balotelli. Lo stesso Balotelli viene graziato prima del riposo per un pestone volontario a Cana, e nella ripresa dopo aver preso il giallo per proteste, continuando a protestare con Damato.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Ricardo Kakà. Il migliore in campo. Torna al goal (e che goal) a San Siro dopo 4 anni di assenza…Lotta, corre, si impegna e richiama Balotelli, quando rischia di farsi espellere da Damato. Non è più quello del 2009, ma a questo Milan può dare ancora tanto.

IL PEGGIORE - Hernanes. Il suo ruolo non è questo ed il brasiliano fa fatica ad essere decisivo. Viene tolto all’intervallo. Il suo voto è in base alla prestazione, anche se l’impegno non manca.

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