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Serie A

  • 11 novembre 2012
  • • 15.00
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: A. Romeo
  • • Spettatori: 38625
1
FIN
3

Milan-Fiorentina 1-3: Viola corsari a San Siro, Aquilani, Borja Valero e El Hamdaoui stendono il 'Diavolo'

Nel primo tempo i rossoneri hanno fallito un calcio di rigore con Pato, sul risultato di 0-1 per i viola. Nel secondo tempo non basta Pazzini per il 'Diavolo', viola cinici.

Il Milan cade di nuovo a San Siro: i progressi fatti col Chievo grazie al nuovo cambio di modulo svaniscono sotto i colpi di una Fiorentina che prima conduce, contiene e infine chiude con il destro a giro di El Hamdaoui.

Boateng non punge, Pato insufficiente con l'aggravante del rigore sbagliato, Mexes molle sul 2-0 di Borja Valero: la reazione del secondo tempo arriva troppo tardi e non è efficace. I meriti di Montella e della sua squadra sono enormi, la striscia di vittorie e bel gioco continua rischiando anche di scavalcare in classifica il Napoli finchè quest'ultimo non ha ribaltato il risultato.

Anche senza Jovetic i viola dimostrano di avere un proprio carattere ed una personalità ben definita anche se la squadra ha solo pochi mesi di vita. Oltre al centrocampo virtuoso è fondamentale il supporto di Luca Toni che aiuta sempre alla sua maniera, El Hamdaoui bravo a farsi trovare pronto.

FORMAZIONI - Novità negli undici titolari per entrambe le squadre. Allegri fa tirare il fiato a Bojan mandandolo in panchina per rilanciare un Boateng ancora non incisivo in questa stagione; il ghanese va a schierarsi nel terzetto che supporta Pato insieme a Emanuelson ed El Sharaawy.

In difesa rossoneri schierati con De Sciglio, Mexes, Bonera e Constant; in mediana presenti Ambrosini e l'ex di turno Montolivo. Montella costretto a cambiare a causa dell'infortunio della sua stella Jovetic, il tandem d'attacco di oggi sarà formato quindi da Toni e Ljajic; centrocampo a cinque con l'altro ex di turno, Aquilani, in cabina di regia; Roncaglia, Rodriguez e Savic sono i tre centrali difensivi della Viola.

PRIMO TEMPO - Gli ospiti partono bene e fanno capire subito che non hanno il timore di giocare a San Siro: Ljajic apre le danze con un buon tiro che però va a spegnersi fuori dalla porta al 5' minuto, Aquilani firma di piatto la partenza sprint da dentro l'area battendo Abbiati dopo un ottima sponda di Luca Toni.

Il Milan prova a reagire col 'Faraone' El Shaarawy e poi con Boateng, due tiri che non trovano lo specchio; la Viola in realtà non accusa molto il contrattacco dei rossoneri e continua a giocare come gli riesce meglio. Al 21' ci prova l'ex Montolivo da lontano, palla di nuovo fuori. 33' minuto lancio su Pato che viene spinto ingenuamente da Roncaglia: l'arbitro non ha dubbi, rigore.

Pato si presenta sul dischetto, è l'occasione che può riaprire tutto, la partita ed il suo momento no: il brasiliano però calcia male, alto mandando su tutte le furie i tifosi rossoneri. Il pericolo scampato carica di più la squadra di Montella che senza pietà raddoppia: Borja Valero buca la porta mettendo a nudo la fragilità della retroguardia avversaria, da situazione di fallo laterale lo spagnolo riceve, salta un molle Mexes e fredda Abbiati. Il Milan accenna una nuova reazione ma non c'è tempo, fine primo tempo.

SECONDO TEMPO - Allegri cambia: fuori Emanuelson per Bojan e l'ex Pazzini preleva un Pato ancora sottotono. Il Milan parte spingendo, su cross dalla sinistra Boateng prende l'ascensore e va a colpire di testa, palla di un niente fuori.

I rossoneri cercano di arrivare sul fondo per poi mettere in mezzo per Pazzini, ma Pasqual e Quadrado fanno buona guardia e mettono in difficoltà gli esterni avversari, fino al 15': su calcio d'angolo la palla arriva a el shaarawy che fa partire il cross preso di tacco al volo da Mexes, palo e Pazzini la butta dentro in posizione regolare da due passi.

La partita diventa un continuo rovesciamento di fronte: il Milan cerca di recuperare portando più uomini in avanti, la Viola cerca di contenere e spesso si ritrova a partire in contropiede. Allegri aumenta il peso offensivo, entra Robinho per Ambrosini, Montella corre ai ripari e mette Cassani per Luca Toni.

Al 31' Matias Fernandez sbaglia su calcio d'angolo la palla del ko, tirando a lato da buonissima posizione in area. Al 38' Boateng prova a pareggiare con un tiro violentissimo che però prende solamente Roncaglia.

Al 40' gli ospiti risbagliano il colpo per chiudere la partita con Cassani che stampa la palla sul palo, ma passa pochissimo che El Hamdaoui arriva dove non è arrivato il suo compagno con un deliziosissimo tiro a giro da sinistra verso destra che scavalca Abbiati: 3-1 e cala il sipario a San Siro.

CHIAVE - Nel primo tempo è il gioco palla a terra continuo della Fiorentina a comandare a San Siro, con un centrocampo pieno di palleggiatori che sanno fare anche la fase difensiva la viola corre per tutto il tempo mettendo in difficoltà gli avversari, i goal di Aquilani e Borja Valero sono il risultato logico di un'ottima interpretazione del primo tempo.

Il Milan che nella prima parte di gara era in difficoltà, nel secondo tempo grazie anche al gol trovato quasi subito trova energia e rabbia per cercare la rimonta costringendo la Montella a inserire un difensore in più ed a impostare la partita sul contropiede, atteggiamento premiato da El Hamdaoui che chiude con un super tiro il match.

MOVIOLA - Al 33' l'arbitro concede il rigore al Milan, Roncaglia con molta ingenuità spinge Pato, nessun dubbio sulla legittimità del penalty.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Iglesias Borja Valero. Sempre preciso con la palla al piede, da uno dei suoi inserimenti nasce il raddoppio viola. Pedina fondamentale per Montella.

IL PEGGIORE - Alexandre Pato. Prestazione inguardabile del 'Papero'. Non si vede praticamente mai se non in occasione del rigore, che calcia alle stelle. Sostituito da Allegri nell'intervallo, da recuperare fisicamente e mentalmente.

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