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Serie A

  • 29 marzo 2014
  • • 20.45
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: P. Giacomelli
  • • Spettatori: 34989
3
FIN
0

Milan-Chievo 3-0: Kakà show, Balotelli cinico... Standing ovation al Meazza

E' finito l'anticipo fra Milan e Chievo: 3-0 per i rossoneri, con rete di Balotelli al 3' e doppietta di Kakà al 27' e al 54' che fa impazzire San Siro. Sorride Seedorf.

Un Milan convincente anche sul piano del gioco porta a casa i tre punti battendo 3 a 0 un Chievo troppo tenero per impensierire i rossoneri, ed ottiene il terzo risultato positivo consecutivo. Ma soprattutto, il Milan torna a vincere davanti ai propri tifosi dopo tre ko pesanti contro Juventus, Atletico e Parma e dove non esultava dal lontano 14 febbraio (1-0 al Bologna).

La squadra di Seedorf sblocca subito la gara grazie ad un goal di Balotelli (anche se Zaccardo è in fuorigioco) e poi controlla senza affanni, chiudendo la pratica con la doppietta di Kakà, che festeggia nel migliore dei modi la trecentesima gara con la maglia del Milan. Per il Chievo non era questa la partita adatta per prendere punti in chiave salvezza. Nel finale Thereau spreca un calcio di rigore, calciandolo sulla traversa.

FORMAZIONI - Seedorf dopo la bella prestazione di Firenze, conferma in fase offensiva il trio Kakà, Honda e Taarabt a supporto di Balotelli. In difesa spazio a Zaccardo e Rami centrali, con Bonera ed Emanuelson sulle corsie laterali. In mezzo al campo duo formato da De Jong e Muntari.

Sull’altra sponda Corini risponde con un prudente 5-3-2, con la coppia offensiva formata da Paloschi ed Obinna, preferito ancora una volta a Thereau.
 
PRIMO TEMPO - Parte subito forte il Milan che al 4’ è già in vantaggio. Cross dalla destra di Rami, Balotelli anticipa il difensore clivense e con un destro batte Agazzi. C’è però la posizione irregolare di Zaccardo al momento del cross di Rami; anche se il difensore non tocca il pallone è però nel vivo del gioco, cercando lo stacco di testa.

La risposta del Chievo sta tutta in un tiro di Bentivoglio (9’) dal limite, che chiama Abbiati alla respinta con i pugni. I rossoneri tengono il pallino del gioco, rischiando praticamente zero e al 27’ Honda spennella una palla d’oro per Kakà, che all’interno dell’area stoppa di petto e con un piatto destro trafigge Agazzi. Il doppio vantaggio è una “mazzata” per il Chievo che fa fatica a reagire, anzi, al 37’ rischia di capitolare per la terza volta.

Grande azione del Milan con Taarabt che si invola sulla sinistra, tocco per Balotelli che serve Honda liberissimo sul secondo palo, ma il giapponese a porta vuota manda clamorosamente alto. Nel finale di prima frazione Seedorf perde Muntari per un problema fisico e getta nella mischia Essien.

SECONDO TEMPO - La ripresa è sempre un monologo del Milan, che al 54’ chiude del tutto la pratica Chievo, portandosi sul 3-0, dopo che Agazzi aveva salvato, pochi istanti prima, sul colpo di testa di Honda. Kakà riceve palla sul versante sinistro e con un perfetto destro a giro sul secondo palo, batte l’incolpevole Agazzi. Standing ovation per il numero 22 rossonero. 

Il Chievo cerca almeno il goal della bandiera e al 60’ colpisce un palo, sugli sviluppi di un corner, con Obinna che sul primo palo fa il velo, ma Abbiati, non preciso, è graziato dal legno. Ma è un fuoco di paglia, perché il Chievo a parte un paio di conclusioni che terminano alte, non impensierisce quasi mai Abbiati.

Nel finale negato un rigore al Milan, per un tocco di mano di Dainelli sulla conclusione di Taarabt, mentre nel recupero Thereau calcia sulla traversa il penalty (fallo di Zaccardo sullo stesso attaccante) che poteva valere il goal della bandiera.

CHIAVE - Il gioiello di Kakà al minuto 54’ che chiude la pratica Chievo. Il numero 22 del Milan, alla sua trecentesima gara in rossonero, mette a segno una doppietta, ma la perla è il suo secondo goal; tiro a giro dal versante sinistro, che si infila sul palo lontano della porta difesa da Agazzi.

MOVIOLA - Partita corretta e portata al termine senza nessun affanno da Giacomelli. L’unico errore è il rigore non dato al Milan nel finale (86’), quando Dainelli di mano devia il tiro di Taarabt. Da annullare il goal dell’1-0, ma qua l’errore è dell’assistente: al momento del cross di Rami, Zaccardo è più avanti di tutti di pochi centimetri, nonostante il pallone termini sui piedi di Balotelli.

Situazione identica al goal annullato la settimana scorsa alla Lazio (contro il Milan), anche se in quella circostanza Biava era di quasi un metro avanti alla retroguardia rossonera. Giusto il penalty assegnato nel recupero al Chievo per un fallo di Zaccardo su Thereau.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Ricardo Kakà:
L’eleganza con la quale realizza la sua doppietta vale il prezzo del biglietto. E’ sicuramente lui il leader nonché la stella di questo Milan.

IL PEGGIORE - Nicolas Frey:
Dalla sua parte nascono i primi due goal rossoneri, si macchia anche di un brutto calcione a Balotelli a gioco fermo.

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