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Serie A

  • 13 aprile 2014
  • • 20.45
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: A. De Marco
  • • Spettatori: 33014
1
FIN
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Milan-Catania 1-0: Montolivo porta l'Europa a -3, ma che fatica!

Minimo sforzo, massimo risultato. Il Milan batte 1-0 il Catania con una rete nel primo tempo di Montolivo. Altro balzo verso il sesto posto. Etnei sempre più lontani dalla salvezza

Basta un bolide di Montolivo dopo 23’ a regalare il successo ai rossoneri, che ottengono tre punti importanti per la rincorsa al sesto posto, con il minimo sforzo. Partita non bella ed avara di emozioni quella di San Siro. Per la squadra di Seedorf, quarta vittoria consecutiva (mancava dalla stagione scorsa, quando il Milan sconfisse Lazio, Genoa, Palermo e Chievo prima del 2-2 di Firenze), mentre per il Catania il KO è un macigno pesantissimo, perché ora la salvezza è lontana ben 8 punti e si avvicina sempre di più lo spettro della retrocessione.

Il Milan, invece, continua a sperare in un posto in Europa, perché ora il sesto posto, occupato dal Parma, dista solamente tre punti, anche se sarà lotta fino alla fine anche con Lazio, Torino e la stessa squadra ducale.

FORMAZIONI - Seedorf, oltre ai soliti El Shaarawy e De Sciglio, deve rinunciare anche a Muntari, Essien, Petagna, Amelia, Cristante e per ultimo Honda, fermatosi giovedì per una distorsione alla caviglia. Confermato il 4-2-3-1 con Poli preferito a Birsa, in compagnia di Kakà e Taarabt a supportare Balotelli.

In difesa, spazio ancora una volta a Bonera e Constant sulle corsie laterali, con Rami e Mexes centrali, mentre in mezzo al campo, oltre a De Jong, c’è capitan Montolivo che ha recuperato dai problemi fisici. Sull’altra sponda, il neo tecnico Pellegrino, che deve fare a meno dello squalificato Peruzzi e degli indisponibili Almiron, Bellusci ed Alvarez, risponde con Bergessio unica punta, supportato da Barrientos, Plasil e Leto.

PRIMO TEMPO - Il Milan cerca subito di tenere palla e sbloccare subito il match, grazie alle accelerazioni di Taarabt, ma è il Catania che si rende pericolosa in due circostanze con Barrientos, prima (9’) con un diagonale che termina a lato, poi (12’) con un sinistro a giro da dentro l’area che chiama Abbiati ad una grande deviazione in angolo.

I rossoneri fanno fatica, anche perché il Catania si difende bene per poi ripartire in contropiede. Al 22’ azione personale di Kakà che entra in area ma calcia sull’esterno della rete. Non passa nemmeno un minuto e Montolivo, servito da Balotelli, lascia partire un bolide di destro dalla distanza che sorprende un incerto Andujar, portando i rossoneri in vantaggio.

La gara si innervosisce un po’ anche a causa di interventi non proprio corretti dei giocatori etnei. Prima del riposo ci provano sia Taarabt che Balotelli, ma né la conclusione del marocchino né la punizione dal limite del numero 45, inquadrano lo specchio della porta.

SECONDO TEMPO - Ritmi bassi, che di conseguenza non portano a nessuna azione degna di cronaca fino al 59’ quando Mexes, in semirovesciata, sfiora l’eurogol con la palla che termina alta di poco. Il Milan controlla senza affanni, il Catania fa una fatica enorme nonostante Pellegrino si giochi la carta Castro (59’) per Leto, ma è Bergessio poco dopo a sfiorare un clamoroso autogol sugli sviluppi di un corner, svirgolando la palla.

Nei venti minuti finali, sia Seedorf che Pellegrino provano a dar vivacità alla sfida inserendo Abate, Emanuelson ed Izco, ma al 79’ il Catania rimane in dieci per il doppio giallo sventolato ai danni di Rinaudo. Con l’uomo in meno, il Catania non ha più la forza di attaccare, mentre il Milan, stanco, non alza il ritmo beccandosi anche qualche fischio del pubblico di San Siro. Nel finale, prima Taarabt poi Balotelli cercando di fissare il punteggio sul 2 a 0, ma le conclusioni terminano fuori dallo specchio della porta.

CHIAVE -  Basta il goal di Montolivo dopo 23’ al Milan per archiviare la pratica Catania e portare a casa tre punti importanti in chiave sesto posto. Partita però nel complesso brutta ed avara di emozioni, decisa dalla bella conclusione dalla distanza del capitano rossonero.

MOVIOLA - Senza affanni la direzione di De Marco e dei suoi assistenti, promossi senza debiti. Al 20’ è bravo Liberti a segnalare il fuorigioco di Rami sulla punizione di Poli. Per il resto è corretto il rosso, per doppia ammonizione, ai danni di Rinaudo, mentre grazia Rolin per un duro intervento ai danni di Taarabt; per il difensore sarebbe stato il secondo giallo.


Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Riccardo Montolivo:
Partita ordinata condita da un gran gol, sbaglia poco e fa girare il pallone con diligenza.

IL PEGGIORE - Fabian Rinaudo:
In affanno per tutta la gara, giustamente ammonito e poi espulso, inutile la sceneggiata dopo il rosso.

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