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Diretta Live

Serie A

  • 01 settembre 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: C. Russo
  • • Spettatori: 30471
3
FIN
1

Milan-Cagliari 3-1: Non basta Sau ai rossoblù, Robinho, Mexes e Balotelli regalano i primi tre punti al 'Diavolo'

Partenza sprint della formazione di Allegri, che trova subito il vantaggio con Robinho. Mexes raddoppia e Sau riapre il match, ma Balotelli chiude i conti nella ripresa.

Un Milan galvanizzato dalla qualificazione in Champions e dal ritorno di Kakà (manca ancora l’ufficialità, ma ormai sembra tutto fatto), batte 3 a 1 il Cagliari e riscatta il passo falso di Verona. Un successo meritato per la squadra di Allegri, che torna al 4-3-1-2 ed abbandona (del tutto?) il tridente. Decisive le reti di Robinho, schierato al posto di El Shaarawy, Mexes e Balotelli. Di Sau il goal della bandiera. Se le buone notizie arrivano dagli attaccanti, la difesa mostra ancora una volta delle crepe… Zapata specialmente commette errori gravi che potevano costare caro ed anche Mexes a parte il goal non ha brillato.

FORMAZIONI - Allegri lancia dal primo minuto Robinho al posto di El Shaarawy a fianco di Balotelli, con Montolivo nel ruolo di trequartista. In mezzo al campo spazio a Muntari, Poli e De Jong. In difesa, sulla corsia sinistra Emanuelson è preferito a Constant. Prima convocazione sia per Matri che per Birsa. Sull’altra sponda Lopez risponde con Sau e Pinilla coppia offensiva.

PRIMO TEMPO - Prima conclusione del match di marca rossonera con Muntari dopo appena un minuto, ma Agazzi è attento. Il Milan tiene il pallino del gioco e al minuto 8’ passa in vantaggio: cross dalla destra di Balotelli, velo di Montolivo, palla per Robinho che a porta vuota batte Agazzi con un piattone destro. Il Milan è galvanizzato e alla mezzora trova il raddoppio con Mexes, dopo una corta respinta di Agazzi sulla conclusione di Balotelli.

Il Cagliari sembra essere rimasto negli spogliatogli, ma al 33’ ci pensa Sau al primo tiro dei sardi a riaprire la gara. La sua conclusione a giro dal limite batte Abbiati; non esente da colpe il difensore colombiano Zapata in fase di posizionamento. Al 37’ proteste rossonere per un contatto in area fra Balotelli ed Ariaudo, ma Russo lascia correre. L’ultima emozione della prima frazione arriva al 39’ quando lo stesso Balotelli dai 30 metri su punizione manda fuori di poco.

SECONDO TEMPO - Il Milan dopo l’intervallo riparte a rilento e al 50’ ci vuole un salvataggio di Abate su Nainggolan, che si era portato davanti ad Abbiati, dopo l’ennesimo errore dei due difensori milanisti. Lopez prova a giocarsi il tutto per tutto inserendo Ibarbo (59’) al posto di un deludente Cabrera, passando al 4-3-3, ma il Milan tre minuti dopo trova il 3 a 1 con Balotelli che scaraventa in rete una corta respinta della difesa sarda dopo un cross di Abate. Allegri getta nella mischia Matri al posto di Robinho. Per l’ex attaccante della Juventus, è il ri-esordio con la maglia rossonera, visto che aveva debuttato a Piacenza il 24 Maggio 2003, quando era un giovane della primavera…

Al 73’ altro errore clamoroso di Zapata che regala palla al Cagliari, ma Sau tutto solo davanti ad Abbiati spreca malamente. Nel finale il Cagliari prova a riaprire la gara, ma il Milan tiene bene fino al triplice fischio finale. Da segnalare solo i due minuti giocati dal faraone, che entra al minuto 88’ al posto di capitan Montolivo.

CHIAVE - I primi 32’ da dimenticare del Cagliari che va sotto di due reti, ma soprattutto non scende in campo. Il Milan fa quello che vuole, si porta sul doppio vantaggio e sfiora il 3 a 0. Davvero una mezzora da dimenticare per gli uomini di Lopez, che forse hanno sentito la pressione di giocare a San Siro.

MOVIOLA - Sufficiente la prova di Russo. Nessun episodio da moviola, a parte un leggero contatto fra Balotelli ed Ariaudo (37’) che però non viene sanzionato dal direttore di fare. Per il resto giuste le due ammonizioni ai danni di Conti e De Jong.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Mario Balotelli. Mette lo zampino in entrambe le segnature rossonere, dimostrandosi sempre più decisivo sul fronte offensivo del Milan. Meno nervoso di altre volte, con Robinho sembra trovarsi alla perfezione.

IL PEGGIORE - Mauricio Pinilla. Prestazione impalpabile quella dell’attaccante cileno. Sul punteggio di 2-1 si lascia andare ad un leziosismo di troppo sprecando una buona chance per i sardi.

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