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Serie A

  • 14 febbraio 2014
  • • 20.45
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: M. Bergonzi
  • • Spettatori: 29631
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FIN
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Milan-Bologna 1-0: Capolavoro di Balotelli, il Diavolo strappa i tre punti

Un fantastico goal di Mario Balotelli regala tre punti d'oro ad un Milan poco brillante. Superato un buon Bologna, che più volte sfiora la rete del possibile colpaccio.

Basta una magia di Balotelli a quattro minuti dalla fine per regalare la vittoria al Milan, che soffre tantissimo contro un Bologna che per 86’ era riuscito a mettere in difficoltà e bloccare sul pari i rossoneri. La prodezza di Balotelli, che vale il successo per 1-0 del Diavolo, si candida ad entrare nella top ten dei goal più belli della stagione.

I rossoneri che nel giorno di San Valentino tornano alla vittoria e si portano momentaneamente a 4 punti dalla zona Europa League, si caricano anche in vista della gara di mercoledì di Champions League. Per il Bologna un KO che fa male per come è arrivato, ma che era preventivato alla vigilia.

FORMAZIONI - Seedorf alla fine sceglie un modulo super offensivo, con Kakà, Taarabt ed Honda dietro Balotelli. Montolivo si riprende il posto in mezzo al campo in compagnia di De Jong, mentre in difesa a sinistra c’è il ritorno di Constant, con De Sciglio a destra.

I due centrali difensivi sono Zaccardo, che prende il posto di Zapata che si ferma nel riscaldamento per un problema muscolare, e Rami. Sull’altra sponda Ballardini risponde con un 3-5-2 con Garics e Morleo sugli esterni, che diventa 5-3-2 in fase difensiva. In avanti confermato Cristado a fianco di Bianchi.

PRIMO TEMPO - I rossoneri provano subito a fare la partita con Montolivo che nei primi 13’ calcia due volte dalle parti di Curci, ma l’estremo difensore bolognese è attento. Il Bologna si chiude nella propria metà campo, cercando di colpire in contropiede come al 22’ quando Krhin di testa su cross di Morleo, chiama Abbiati alla provvidenziale deviazione in angolo.

Alla mezzora con i ritmi del match bassi, i rossoneri si fanno vedere su calcio di punizione con Balotelli, ma Curci è attento a respingere come può. L’ultima emozione della prima frazione arriva al 42’ quando Montolivo calcia da fuori area, ma sulla sua strada trova ancora una volta Curci.

SECONDO TEMPO - Come nel primo tempo sono sempre i rossoneri a fare la partita, ma con troppa sterilità negli ultimi sedici metri. Al 58’ ci prova Taarabt a saltare l’uomo e calciare dal limite, ma la palla finisce abbondantemente alta. Il Bologna cerca di farsi vedere in avanti e per poco passa in vantaggio con tre azioni nel giro di pochi minuti.

Prima è Cristaldo che calcia fuori da buona posizione, poi è Abbiati a salvare su Lazaros in maniera provvidenziale dal limite, ed infine è Bianchi a calciare fuori da dentro l’area in diagonale. San Siro inizia a spazientirsi e Seedorf cerca di correre ai ripari inserendo Muntari e Pazzini al posto di De Jong e di un irritante Honda, che sembra essere fuori dagli schemi del tecnico. Bisogna aspettare però il 79’ per rivedere il Milan in avanti.

Pazzini mette una palla in mezzo all’area, ma né Balotelli né Kakà riescono a metterla in rete. Nel finale ci pensa Balotelli a trascinare il Milan alla vittoria con un destro di potenza dalla distanza che si insacca nel set alle spalle di Curci. Il Bologna sotto di un goal prova il tutto per tutto inserendo sia Moscardelli che Friberg ma il risultato non cambia fino al triplice fischio finale.

CHIAVE - La magia di Balotelli a quattro minuti dalla fine che regala la vittoria al Milan. Il suo destro dalla distanza è un gioiello di pura bellezza. Fino a quel momento era nettamente insufficiente la prova dell’attaccante rossonero, che nel finale si è esaltato e ha regalato i tre punti al Milan.

MOVIOLA - Scorre senza problemi la prova di Bergonzi, che chiude con soli quattro cartellini gialli (tre per il Bologna ed uno per il Milan) estratti. Nessun episodio di moviola.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Balotelli
. E’ irritante per quasi l’intera durata del match ma poi, con un tiro strepitoso dalla distanza, disegna una parabola da favola che regala i tre punti al Milan.

IL PEGGIORE - Honda. Leggeri passi in avanti rispetto al match con il Napoli, ma la sensazione è sempre la stessa: buona tecnica di base, ma troppa lentezza.

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