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Diretta Live

Serie A

  • 15 settembre 2012
  • • 20.45
  • • Stadio Giuseppe Meazza, Milano
  • Arbitro: D. Orsato
  • • Spettatori: 34763
0
FIN
1

Milan-Atalanta 0-1: Cigarini espugna San Siro, rossoneri ancora sconfitti alla 'Scala del calcio'

E' stato un goal messo a segno al minuto 64 da Cigarini a consegnare alla squadra di Colantuono i tre punti: seconda sconfitta interna per il 'Diavolo'.

Maledizione San Siro per il Milan. Dopo la Sampdoria, anche l'Atalanta ruba i tre punti a casa del Diavolo. Una magia di Cigarini rompe gli equilibri e la coriacea difesa bergamasca completa l'opera. Milan privo di idee e concretezza. Brutte notizie per Allegri (e tutti i tifosi) in vista della Champions...

FORMAZIONI - Allegri conferma Acerbi al centro della difesa in coppia con Bonera e ritrova Abate sulla destra, in panca De Sciglio. A centrocampo, con Montolivo indisponibile, chance dal primo minuto per De Jong ed Emanuelson, che ha vinto il ballottaggio con Nocerino. Boateng pienamente ristabilito: sarà lui il trequartista alle spalle di Pazzini ed El Shaarawy, preferito a Bojan.

Nell'Atalanta forfait di Schelotto, vittima di un incidente stradale (fortunatamente senza conseguenze) nella serata di ieri. Colantuono lo sostituirà con Raimondi. Squalificato Peluso, a sinistra ci sarà Brivio. Per il resto squadra uguale a quella vista in scena a Cagliari, con Cigarini e Biondini in mediana e Maxi Moralez a svariare alle spale di Denis.

PRIMO TEMPO - Il Milan parte con l'idea di imporre il proprio gioco e fare la partita. L'Atalanta, infatti, rimane chiusa nella proprià metà campo almeno per i primi venti minuti. Poi Denis sfrutta un'indecisione della difesa rossonera, ed è soltanto il palo a negargli la gioia del goal al primo tiro in porta del match. A quel punto i bergamaschi crescono e capiscono di poter colpire il Milan in contropiede. Centralmente la squadra di Allegri non riesce ad incidere, fatta eccezione per una bella incursione di El Shaarawy, che però non ha la freddezza giusta e si fa ipnotizzare da Consigli, bravissimo ad opporsi anche alla successiva carambola col compagno Bellini. Successivamente ci provano da fuori prima Ambrosinie poi Moralez, ma in entrambi i casi sono attenti i portieri. La prima frazione si conclude senza ulteriori squilli, con le due squadre che danno comunque l'impressione di giocarsela a viso aperto.

SECONDO TEMPO - Non cambia il leit-motiv nella ripresa: il Milan fa la partita, l'Atalanta aspetta e riparte, mettendo spesso e volentieri in difficoltà il reparto arretrato rossonero. Il primo tiro del secondo tempo è una botta da fuori di Brivio sulla quale è attento Abbiati. La risposta milanista è affidata ad El Shaarawy, che fa tutto bene ma non angola a sufficienza la conclusione che Consigli ribatte prontamente. Sulla sinistra, però, Brivio è un pericolo costante. E' sempre lui ad impensierire Abbiati, ma è soltanto il preludio al vantaggio nerazzurro.

Denis tiene a bada i centrali rossoneri in area di rigore ed appoggia fuori per Cigarini, che non ci pensa un attimo a freddare Abbiati sul secondo palo. Al 64' i bergamaschi sono avanti. Il Milan è chiamato necessariamente a reagire, e si rende pericolosissimo con dei tiri-cross di Boateng ed Emanuleson che però non trovano per un soffio la deviazione giusta. I rossoneri si prodigano in un assedio, ma rischiano tantissimo in contropiede con Moralez che per poco non chiude il match. Splendido Abbiati sull'argentino. Il Milan si butta in avanti alla disperata, ma il muro eretto dalla Dea tiene. Centralmente non c'è un buco nel quale inserirsi, e Pazzini non è in versione Bologna. Non bastano nemmeno sei minuti di recupero al Diavolo. La Dea si prende San Siro.

LA CHIAVE - Centralmente non si sfonda. L'Atalanta ha capito l'antifona ed il Milan va in confusione. E' così che Pazzini si trasforma nella brutta copia di quello visto a Bologna. Stasera i rossoneri hanno avuto l'ennesima conferma che contro difese le difese schierate non riescono a fare il loro gioco. Tanto possesso, pochi risultati.

MOVIOLA - Arbitraggio molto all'inglese da parte di Orsato.  Dubbi sul contatto Raimondi-Boateng in area di rigore ad inizio primo tempo: secondo il direttore di gara, però, non ci sono gli estremi per il penalty.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Denis. Fa un gran goal, ma l'assist è di Denis, l'uomo che da solo è riuscito a mettere sempre in ansia la coppia Bonera-Acerbi. El Tanque fa salire la squadra, e quando difende il pallone è come se lo mette in cassaforte. Attaccante a 360°.

IL PEGGIORE - Pazzini. Dov'era stasera il 'Pazzo' di Bologna? Ok che di palloni gliene arrivano pochi e niente, ma il Pazzo visto al Dall'Ara sembrava attirarli con la calamita. Stasera è sembrato il giocatore visto fino a qualche mese fa sulla sponda nerazzurra di MIlano.

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