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Premier League

  • 24 novembre 2012
  • • 16.00
  • • Old Trafford, Manchester
  • Arbitro: L. Probert
  • • Spettatori: 75603
3
FIN
1

Manchester Utd-QPR 3-1: Mackie spaventa i Red Devils, poi gli Hoops crollano alla distanza

Manchester Utd-QPR 3-1: Mackie spaventa i Red Devils, poi gli Hoops crollano alla distanza

Getty Images

All'Old Trafford, il Manchester United di Sir Alex Ferguson ha incamerato l'ennesima vittoria in rimonta, battendo per 3-1 il QPR del neo-tecnico Redknapp.

L'enorme celebrazione all'Old Trafford che ha preceduto il calcio d'inizio, per i 26 anni di Ferguson alla guida del Manchester United, con tanto di statua in onore del manager scozzese non ha fornito la carica sufficiente ai giocatori dello United che sono stati protagonisti di un mediocre primo tempo, conclusosi infatti senza reti. Nella ripresa è subito 0-1 per il QPR, sembra notte fonda per i padroni di casa, ma poi Evans e Fletcher ribaltano il risultato e Chicharito mette il punto esclamativo sull'ennesima rimonta, 3-1 mozzafiato e momentaneo primo posto in classifica.

FORMAZIONI - Sir Alex Ferguson propone una sorta di 4-2-3-1. Davanti al portiere Lindegaard, ritrova la difesa titolare, quindi composta da Rafael, Evans, Ferdinand ed Evra. In mediana Fletcher, da poco rientrato dopo un anno fuori dai campi, affiencherà l'inossidabile Scholes, mentre sarà compito di Rooney Welbeck e Young sostenere in attacco Van Persie, unica bocca da fuoco dello United in questo pomeriggio. Kagawa, Nani e Vidic rimangono ancora indisponibili per infortunio.

I Rangers si presentano in campo senza allenatore con Redknapp, che solo ieri ha sostituito Hughes,  seduto in tribuna ad osservare la sua nuova squadr. L'ex manager della nazionale inglese schiera un 4-2-3-1 con Julio Cesar tra i pali, Traorè, Hill, Nelsen e M'Bia in difesa. Il centrocampo affollato è composto da Berry e Faurlin in posizione più arretrata, mentre Dyer, Taarabt e Mackie si muoveranno dietro l'attaccante Cissè.

Pesanti le assenze del team londinese che deve fare a meno di Park, il cannoniere della squadra Zamora, Jhonson e Bosingwa. Fabio Da Silva non è presente perchè in prestito proprio dai  Red Devils.

PRIMO TEMPO - Il match si apre sottotono, non sembra neanche una gara di Premier League. Il ritmo lento e i numerosi errori commessi in fase d'impostazione da parte dei giocatori di entrambi le compagini impediscono la costruzione di buone occasioni da goal. I Red Devils pian piano prendono in mano gli sviluppi della partita grazie a un prolungato possesso palla e al 20' sfiorano il vantaggio: Evra serve Welbeck sulla corsia che in extremis mette in mezzo un rasoterra, Van Persie si fa trovare reattivo e sul primo palo da posizione defilata trova solo l'esterno della rete. Julio Cesar tira un sospiro di sollievo e il match riprende sull'intensità bassa iniziale.

La rete di passaggi dei padroni di casa risulta innocua per la difesa dei ragazzi di Redknapp che sostanzialmente non soffrono, anche se peccano di poca iniziati offensiva. I londinesi si schierano tutti dietro la metà campo quando lo United attacca e alzano il pressing una volta che la palla supera la loro tre quarti; in questo modo rompono la manovra avversaria, appannata e vaporosa, cercando di sfruttare le ripartenze.

Improvvisamente la partita si accende e Rooney si vede murare due suoi bolidi da un immenso Julio Cesar, mentre dall'altra parte Mackie segna su cross di Cissè, ma il guardalinee alza la bandierina, per fuorigioco. La rete annullata fornisce sufficiente coraggio agli ospiti che conquistano alcuni corner consecutivamente, mettendo un po' di paura al team di Ferguson, non al meglio. Gli ultimi minuti scivolano via e la prima frazione di gioco si conclude senza ulteriori clamorose chance.

SECONDO TEMPO - La ripresa sembra la fotocopia d'inizio gara. Lo United, comunque, riesce a schiacciare gli avversari nella propria metà campo, ma su una ripartenza Traorè conquista un buon calcio d'angolo, che risulterà fatale. Dyer batte corto, Taarabt finta il tiro da lontano e serve nuovamente Dyer, tiro-cross dell'inglese, Lindegaard non respinge bene e Mackie deve soltanto appoggiare il pallone nel sacco. 0-1 al 52' che ha dell'incredibile.

L'Old Trafford trema e con lui la difesa di casa, passano pochi giri di lancette e sia Taarabt, sia Cissè sfiorano il raddoppio. Ferguson annusa il pericolo e spezza il gioco inserendo Chicharito e Anderson per Scholes e Young. I Red Devils paiono svegliarsi dal letargo, ma l'autostima e l'entusiasmo dei Rangers è alle stelle, nulla sembra in grado di scalfire il loro fortino. Al 64' Rooney batte un angolo, Welbeck sporca di testa ed Evans segna da distanza ravvicinata. 1-1 e i 75000 tifosi  scaldano l'ambiente con uno:”United, United...” in crescendo. Spinti dal pubblico i giocatori del Manchester premono sull'acceleratore e sfiorano più volte il vantaggio. 4' minuti più tardi ancora su calcio d'angolo battuto da Rooney, Fletcher salta più in alto di tutti e segna il 2-1.

Stadio in fibrillazione. I Red Devils sembrano realmente indemoniati e al 72' i neo entrati Chicharito e Anderson collezionano il 3-1. Ottimo movimento in profondità del messicano e assist al bacio del brasiliano. Inevitabilmente il Manchester allenta la pressione e i Rangers paiono troppo tramortiti per provare a ribaltare il risultato o quanto meno per pareggiarlo. Chicharito e Van Persie si mangiano ancora un paio di occasioni ghiotte, ma l'ultimo quarto d'ora sfila via senza grandi emozioni fino al fischio finale. Ferguson festeggia la su statua e i Red Devils si portano momentaneamente in testa alla classifica in attesa di Chelsea-Manchester City.

CHIAVE - L' 1-0 del QPR ha funzionato da sveglia per lo United, che fino a quel momento aveva giocato con l'intensità più propria di una partitella di allenamento che di un match di Premier League.

MOVIOLA - La partita è stata segnata dal fair-play più assoluto, cosicché il giudice di gara Probert‎ non è stato chiamato a intervenire su episodi controversi. Le ammonizioni di Scholes e M'Bia sono parse sacrosante. Buona anche la gara dei guardalinee che hanno segnalato l'offside di Mackie in occasione del goal annullato nel primo tempo.

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