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Premier League

  • 06 ottobre 2012
  • • 13.45
  • • Etihad Stadium, Manchester
  • Arbitro: L. Probert
  • • Spettatori: 47036
3
FIN
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Manchester City-Sunderland 3-0: Spettacolo all'Etihad, Kolarov, Aguero e Milner firmano il successo sui Black Cats

Manchester City-Sunderland 3-0: Spettacolo all'Etihad, Kolarov, Aguero e Milner firmano il successo sui Black Cats

Getty Images

Prestazione scintillante della formazione di Mancini, che regola i biancorossi di O'Neill con un goal per tempo: sblocca Kolarov su punizione, nella ripresa i Citizens dilagano.

Il Manchester City torna a vincere dopo l’1-1 contro il Borussia Dortmund in Champions League: i Citizens superano 3-0 il Sunderland, travolto sul piano del gioco dalla formazione di Mancini. Ci pensano Kolarov, Aguero e Milner a fermare l’imbattibilità degli ospiti. Segnale al campionato e per la prima volta zero i gol subiti. In attesa di Chelsea-Norwich e delle altre sfide in programma, Mancini si gode il secondo posto momentaneo.

FORMAZIONI – Mancini opta per il tridente in avanti: Hart in porta, difesa composta da Zabaleta, Richards, Lescott e Kolarov; Milner, Barry e Yaya Toure a centrocampo, il tridente è formato da Silva, Balotelli, Tevez. O’Neill, invece, vara un 4-2-3-1 con il bomber Fletcher come unica punta.

Dietro di lui il mobilissimo Sessegnon, Johnson e McClean sulle fasce. Tra i pali Mignolet; in difesa spazio a Gardner, Cuellar, O’Shea, Rose. Davanti a loro Colback e Larsson. Dirige l’incontro il signor Lee Probert.

PRIMO TEMPO – Roberto Mancini, dopo il pareggio in Champions, si affida dal 1’ all’autore del goal decisivo per l’1-1 finale Mario Balotelli. Vincere per tenere il passo di Chelsea, Everton e Manchester United, ma il Sunderland vuole mantenere la propria imbattibilità. Il risultato si sblocca già nei primi minuti complice un calcio di punzione per il City, scaturito da un brutto intervento di Cuellar su Tevez.

Kolarov esegue un calcio perfetto e batte Mignolet con una magia balistica. Prova a reagire subito il Sunderland. Assordante il coro dell’Etihad Stadium a favore dei propri beniamini; per Kolarov si tratta del quarto gol stagionale, sempre col suo fedele e micidiale sinistro.

I minuti passano e sale la pressione del Sunderland che sta crescendo sempre più dopo una buona reazione al vantaggio citizens, nel momento in cui l’undici di Mancini mostra un po’ di confusione nell’impostazione, comunque non sta rischiando troppo. Una doppia occasione di marchio City impegna austeramente il portiere avversario, miracoloso in un missile di Zabaleta.

Intanto l’iniziativa torna in mano ai giocatori del City in modo abbastanza stabile, da veri padroni del gioco, nonostante Sessegnon sia il più vivace tra i giocatori del Sunderland, ma stia ancora cercando la posizione in campo.

Cambia davvero poco fino al termine del primo tempo con i padroni di casa a dominare crescendo d’intensità, prima è la volta di Tevez poi quella di balotelli ma Mignolet salva, talvolta sono i citizens a sprecare a lato.

SECONDO TEMPO – Si riparte senza alcun cambio da entrambe le parti. Il Sunderland appare molto propositivo nei primi sei minuti, quando Yaya Tourè splendidamente servito da Silva prova a bucare Mignolet che salva, poi è Hart a fare gli straordinari su Fletcher che prova a bucarlo di testa, ma lo scozzese ex Manchester United era in posizione irregolare.

Al 55’ Mancini concede la standing ovation, prestino a vista del cronometro, a Mario Balotelli che poco prima aveva sfiorato il raddoppio: Super Mario si gode l’applauso ma non gradisce la scelta del tecnico che difatti non saluta all’uscita del campo. Entra Aguero, Balotelli imbocca la via degli spogliatoi.

Intanto il Kun entra e compie immediatamente la sua missione, grazie a un cross basso dalla sinistra da parte del solito Kolarov. Il piattone d’anticipo col destro sul primo palo è perfetto e buca così Cuellar e Mignolet in un colpo solo.

Naturalmente gli ospiti accusano il colpo e soffrono le avanzate spigolose dei padroni di casa, Silva si avvicina al 3-0 con un pallonetto che si stampa sulla traversa, ma il Sunderland non rimane a guardare e McClean su colpo di testa prova ad impegnare Hart con successo.

E’ poca roba, perché il Sunderland rimane sempre chiuso nella propria area di rigore, prigioniero del City, l’imbattibilità della squadra allenata da O’Neill ormai è compromessa. C’è il tempo per la standing ovation in onore di Tevez, al suo posto entra Clichy, e per l’atteso tris siglato da Milner su una notevole punizione a giro che trova la deviazione fortuita di Gardner. Può bastare così: il City termina l’imbattibilità degli ospiti con un sonoro 3-0.

LA CHIAVE – Il City domina su tutti i fronti e lo fa fin dai primi minuti di gioco. Se nel primo tempo era in grado di poter reagire, dopo il goal del 2-0 si sono perse le tracce degli ospiti che hanno accusato il colpo diventando poco risoluti. Applausi per Balotelli, ottima prestazione per l’ex Inter.

MOVIOLA – Al 3’ intervento duro di Cuellar su Tevez, primo giallo del match. Venti minuti più tardi Ancora Gardner interviene su Balotelli con un calcione che finisce sul viso dell'italiano, ma non v’è ammonizione. All’81’ entra nel taccuino dell’arbitro anche Colback, complice un fallo su Zabaleta che gli costa l’ammonizione. I due del Sunderland sono gli unici ammoniti di giornata in una partita assai corretta.

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