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Champions League

  • 21 novembre 2012
  • • 20.45
  • • Etihad Stadium, Manchester
  • Arbitro: G. Rocchi
  • • Spettatori: 45740
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FIN
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Manchester City-Real Madrid 1-1: Aguero non basta a Mancini, a passare il turno sono solo i 'blancos'

Manchester City-Real Madrid 1-1: Aguero non basta a Mancini, a passare il turno sono solo i 'blancos'

Getty Images

Benzema porta in vantaggio gli uomini di Mourinho nel primo tempo, poi pareggia il Kun su rigore (espulso Arbeloa). Ma non basta: agli ottavi vanno gli spagnoli, inglesi out.

Il City fallisce ancora la qualificazione. Real e B.Dortumund agli ottavi. Apre Benzema(10’) e pareggia i conti Aguero (73’) dal dischetto. Il Real in dieci al 78’, resiste al forcing del City nel finale. Si chiude il sipario nell’Europa che conta per Roberto Mancini. Il pareggio spazza via la flebile speranza che concedeva l’aritmetica. I Citizens lasciano l’Europa che conta ed escono ancora una volta nella fase a gironi: 1-1 il risultato finale, marcature di Benzema e Aguero. Il pareggio non serve a nulla, il girone è del Borussia Dortumund, secondo il Real.

FORMAZIONI - All’Etihad Stadium Mancini opta per il 3-5-2, Mourinho invece continua con l’ormai rodatissimo 4-2-3-1. Il tecnico di Jesi cambia e manda in campo una formazione offensiva che riflette la volontà di giocarsi il tutto per tutto. Il portiere Hart è difeso da Nastasic, Kompany e Zabaleta. Kolarov e Maicon sugli esterni. A centrocampo Nasri, Yaya Tourè e D.Silva alle spalle del duo Dzeko-Aguero. Balotelli in tribuna per problemi alla schiena.

Il tecnico di Setubal schiera Casillas in porta, Arbeloa, Pepe, F.Coentrao e S.Ramos in difesa. Khedira e X.Alonso formano la coppia di centrocampo. Benzema unica punta, supportato dalla batteria di trequartisti composta da Di Maria, Modric (e non Ozil) e C.Ronaldo. Gli assenti di rilievo nelle due squadre sono Marcelo, Essien e Higuain per il Real, mentre Clichy, Richards, Balotelli e Rodwell per il City.

PRIMO TEMPO - Il match inizia con ritmi elevatissimi, le squadre provano verticalizzazioni e si lanciano in rapidi contropiedi. Dopo soli 10 minuti una grave disattenzione di Maicon porta in svantaggio i padroni di casa. Il brasiliano non segue Benzema che si infila in area alle spalle del difensore, raccoglie un cross dalla destra di Di Maria e regala il vantaggio al Real.

Continuano i pericoli per il City, il Real attacca bene gli spazi e solo Nastasic salva il raddoppio dei blancos calciando via un pallonetto di Ronaldo destinato in rete. La squadra di Manchester non riesce a sviluppare azioni manovrate e spreca molti palloni. Il Real, al contrario, gestisce bene il pallone e sfrutta le occasioni spesso nate da errori di impostazione degli avversari.

Al 23’ è Hart a salvare il risultato su Khedira: il tedesco filtra in area ritrovandosi solo davanti al portiere, non colpisce bene e favorisce il salvataggio dell’estremo difensore. Pochi minuti dopo si registra la reazione del City con un tiro di Maicon che si spegne sul fondo. Mancini non è soddisfatto e interviene con degli aggiustamenti tattici: largo Zabaleta e Kolarov alto sulla linea di centrocampo. La linea di difesa diventa a quattro e il City ritrova compattezza. Si spegne il primo tempo con uno sterile possesso palla dei citizens.

SECONDO TEMPO - Javi Garcia sostituisce Kolarov e si schiera con un 4-2-3-1, nel Real nessun cambio. La ripresa inizia con un City volenteroso e determinato che raggiunge diverse volte la porta difesa da Casillas.
La fascia destra diventa proprietà di Maicon e Silva, da lì nascono le migliori azioni per il Manchester. Il Real si difende e produce, come nel primo tempo, in contropiedi magistrali.

All’ora di gioco entra Tevez ed esce Nasri: nulla da perdere per il City. Pochi minuti dopo, ancora dalla destra, parte un cross di Maicon, Aguero ribatte di prima intenzione ma trova uno splendido Casillas.
Al 73’ Arbeloa atterra Aguero in area, episodio dubbio che costa il secondo giallo al difensore e rimette in pari il match. È Aguero a battere Casillas dal dischetto. Real in dieci.

Nel finale è forcing del Manchester: molte le azioni offensive infrante sul muro difensivo del Real. Gli uomini di Mourinho in difficoltà mostrano un grande spirito di sacrificio. Finisce 1-1 all’Etihad Stadium.

LA CHIAVE - Il Real ha sfruttato al meglio le occasioni, il tecnico italiano ha favorito il cinismo dei Blancos schierando i suoi nel primo tempo con un modulo interpretato male. I cambi nel secondo tempo rimettono in corsa il City. Grande spirito di sacrificio del Real.

MOVIOLA - Sbavature nella conduzione di Rocchi. Metro abbastanza rigido: gli interventi molto duri, anche se sul pallone ( come Zabaleta su Di Maria), li ha sanzionati con il cartellino giallo. Al 65’ Ronaldo lascia sul posto Kompany che si disinteressa del pallone e ferma il portoghese allargando il braccio: intervento non sanzionato, avrebbe portato il Real in una situazione molto pericolosa. A 18 minuti dal termine rigore dubbio per il City: Arbeloa atterra Aguero con un contatto in corsa. Ancora un errore a dieci minuti dal termine: Ronaldo viene fermato ancora una volta da Kompany che si disinteressa del pallone e allarga le braccia, Rocchi non fischia.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Modric. In possesso di un'eccellente visione di gioco, il croato si muove tra le linee di centrocampo e attacco offrendo sempre un'alternativa ai compagni.

IL PEGGIORE - Dzeko. Molto male. Legnoso, il centravanti bosniaco produce poco e fa rimpiangere Tevez.

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