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Champions League

  • 13 marzo 2013
  • • 20.45
  • • Estadio La Rosaleda, Málaga
  • Arbitro: N. Rizzoli
  • • Spettatori: 27451
2
FIN
0

Málaga vince col totale di 2 - 1

Malaga-Porto 2-0: Isco e Santa Cruz firmano la 'remontada' della squadra di Pellegrini

Malaga-Porto 2-0: Isco e Santa Cruz firmano la 'remontada' della squadra di Pellegrini

Getty Images

Partita spezzettata dai numerosi falli, puntualmente puniti dall'arbitro italiano Rizzoli. In una gara molto equilibrata risulta decisiva l'espulsione di Defour ad inizio ripresa.

Il Málaga di Manuel Pellegrini interrompe la serie positiva del Porto nei confronti dei club spagnoli, contro i quali non perdeva da quasi dieci anni e che ha eliminato negli ultimi sei confronti nelle fasi ad eliminazione diretta. Il 'milagro de El Ingeniero' è compiuto: ha preso i 'boquerones' 29 mesi fa in zona retrocessione, li ha prima portati ad una storica qualificazione in Champions League e adesso ai quarti di finali della competizione, nonostante sia partita dalla quarta fascia nell’urna di Nyon.

FORMAZIONI – Rispetto all’andata Pellegrini decide di puntare su due attaccanti, Júlio Baptista (recuperato in extremis dall’infortunio agli adduttori) e Saviola, passando ad un 4-4-2 che ha nelle ali Isco e Jaoquín i punti di forza. Vítor Pareira potrà, invece, nuovamente contare su Defour, che al fianco di Varela andrà a formare il tridente offensivo nel classico 4-3-3 portoghese dietro all’unica punta Jackson Martínez.

PRIMO TEMPO – Il Málaga è chiamato a dover recuperare il fastidioso uno a zero rimediato all’andata e, per farlo, dovrà sì segnare due reti ma al contempo essere vigile e non concedere neanche un goal. La partita fin dall’inizio si mostra su discreti ritmi con gli ospiti intenti a fare gioco e gli iberici più attenti a ripartire in velocità.

Qualche tiro debole e altri imprecisi dalla distanza distraggono da una gara caratterizzata da continue interruzioni, falli e cartellini gialli spezzano il match con preoccupante regolarità. Occasioni da goal non se ne vedono fino ai minuti finali d questa frazione di gara.

Al 40’ Saviola adagia in rete un pallone sfuggito a Helton dopo una presa insicura, ma la rete non viene convalidata per via di un presunto contatto Baptista-Helton che lascia molti dubbi. Ma passa pochissimo che Isco sbroglia la situazione. Il suo destro dal limite è una pennellata che disegna una parabola a uscire sul secondo palo e che permette ai 'boquerones' di azzerare lo svantaggio dell’andata.

SECONDO TEMPO – Vítor Pareira inserisce James Rodríguez al posto di João Moutinho, ma la nuova disposizione tattica durerà ben poco. Al 49’ un incauto Defour riceve la seconda ammonizione per un fallo su Jaoquín, lasciando i suoi in dieci, e costringendo Pareira a riportare il suo numero dieci a centrocampo adottando così un 4-3-2.

È comunque la svolta per gli andalusi che adesso fanno la partita. Al 57’ Saviola ha sui piedi una palla interessante ma Otamendi riesce a murarla. Il tecnico portoghese effettua un altro cambio e passa alla difesa a tre per avere maggiore padronanza del cuore nevralgico del campo e soffrire meno gli avversari.

Solamente al 75’ riesce a creare qualcosa il Porto e accade su palla inattiva: Rodríguez mette in mezzo un pallone delizioso per Cha-Cha-Cha Martínez ma la sua zampata non è sufficiente, il pallone sfiora solamente il palo. Gli spagnoli però trovano subito dopo la rete della qualificazione, il corner di Isco trova el cabezazo di Roque Santa Cruz che torna a segnare in Champions League dopo sei anni e fa esplodere di gioia La Rosaleda.

Nel finale c’è tempo per un paio di reti annullate al Porto su evidenti posizioni di fuorigioco ed entrambe scaturite da palle inattive. I padroni di casa rischiano di segnare il terzo, ma alla fine il due a zero può bastare.

CHIAVE – Nel giro di pochi minuti tra il 43’ e il 49’ il Porto si brucia. Isco trova il jolly che porta in vantaggio i suoi e Defour si fa espellere compromettendo la sfida con ancora tutto il secondo tempo da giocare. Il raddoppio degli iberici è solamente frutto di questi avvenimenti.

MOVIOLA – Al 40’, sul risultato di 0-0, Rizzoli non convalida una rete al Málaga. Viene giudicato falloso il contatto Baptista-Helton, sul quale il portiere del Porto perde il pallone e permette a Saviola di appoggiare agevolmente la sfera in porta. Dopo vari replay restano dubbi sull’entità del contatto, semmai vi sia, ma la sensazione è che la decisione è errata.  All’81’ viene annullata una rete al Porto per fuorigioco del subentrato Maicon ma la posizione irregolare è netta. Stessa identica situazione all’89’, Jackson Martínez riceve il pallone molto al di là della linea difensiva andalusa.

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