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Diretta Live

Primera Division

  • 13 gennaio 2013
  • • 21.00
  • • Estadio La Rosaleda, Málaga
  • Arbitro: Carlos Delgado Ferreiro
  • • Spettatori: 29323
1
FIN
3

Malaga-Barcellona 1-3: Messi, Fabregas e Thiago Alcantara firmano la vittoria blaugrana a 'La Rosaleda'

Malaga-Barcellona 1-3: Messi, Fabregas e Thiago Alcantara firmano la vittoria blaugrana a 'La Rosaleda'

Getty

La squadra di Pellegrini interpreta bene la partita ma con un grave errore difensivo regala il vantaggio agli avversari. Nella ripresa sempre una disattenzione costa il 2-0.

Il Barcellona supera 3-1 il Malaga a 'La Rosaleda' e conferma il proprio dominio in vetta alla classifica della Liga. I Blaugrana giocano una partita 'cinica', conquistando 3 punti pesanti con il minimo sforzo, senza brillare sotto il profilo del gioco.

La squadra di Vilanova si porta a +11 sull'Atletico Madrid, secondo, e addirittura a +18 dai rivali del Real Madrid. Dal canto suo il Malaga di Pellegrini paga a caro prezzo alcune ingenuità difensive, giocando una buona gara sotto il profilo temperamentale e dell'applicazione del pressing.

FORMAZIONI
– Pellegrini opta per un 4-2-3-1. In porta Caballero, con linea difensiva composta da Sanchez, Demichelis, Weligton e Nacho Monreal. Camacho e Toulalan sono i mediani davanti alla difesa, mentre in avanti Joaquin, Isco ed Eliseu supportano l’unica punta Santa Cruz.

Il Barcellona di Vilanova va invece in campo con il consueto 4-3-3. Victor Valdès in porta, Dani Alves e Jordi Alba sono gli esterni difensivi, con Piquè e Mascherano coppia centrale. Sulla mediana confermato il collaudato terzetto composto da Xavi, Busquets e Fabregas. Il tridente offensivo è invece composto da Pedro a destra, Messi centrale e Iniesta a sinistra.

PRIMO TEMPO – Il Barcellona fa la partita fin da subito, ma il Malaga aggredisce alto e non concede spazi a Messi e compagni. Ne nasce così una gara molto tattica, con poche occasioni da rete. Al 7’ Iniesta dalla sinistra imbecca in area di rigore Messi. La Pulce prova a superare il portiere Caballero che riesce invece ad avere la meglio sul Pallone d’Oro.

Al 10’ Camacho con una conclusione dal limite mette i brividi a Victor Valdès, ma la palla termina di poco alta sopra la traversa. Il Barcellona si scuote e si porta costantemente nella metà campo avversaria. Al 25’ è Fabregas a provarci con una conclusione a giro dal limite, che anche in questo caso si spegne di poco alta sulla traversa.

Passano due minuti e i blaugrana riescono a sbloccare il risultato su grave ingenuità difensiva dei padroni di casa. Su rinvio di Caballero, la palla viene ribattuta da un giocatore blaugrana a centrocampo, e finisce sui piedi di Camacho. Inspiegabilmente il mediano passa indietro il pallone, nel tentativo di servire nuovamente il proprio portiere, ma lancia involontariamente Messi, che si impossessa della sfera, arriva davanti a Caballero e lo batte con un tiro preciso.

Al 36’ il Malaga si rende pericoloso con un cross dalla sinistra di Eliseu, sul quale si oppone in maniera scomposta Piquè, che forse tocca anche con una mano. Ma fra le proteste dei padroni di casa, l’arbitro lascia proseguire.

L’ultima occasione del primo tempo è ancora per il Malaga, con Santa Cruz che al 37’ impegna di testa Victor Valdes, senza molta fortuna.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa la partita diventa più agonistica, e il direttore di gara è spesso costretto a interrompere il gioco. Il Barcellona si conferma però squadra cinica, e alla prima occasione raddoppia al 50’.

La difesa del Malaga si fa trovare scoperta in contropiede, Messi lancia in profondità sulla corsa Fabregas, che anticipa il recupero di Demichelis e con un tiro preciso e angolato infila Caballero sul secondo palo.

Il Malaga ci mette cuore, ma con questo Barcellona non basta. Il valzer dei cambi porta in campo per i padroni di casa Buonanotte, Iturra e Portillo, mentre Vilanova inserisce i soli Thiago Alcantara e Alexis Sanchez al posto di un Xavi sottotono e di Pedro, oggi con le polveri bagnate.

Il finale di gara è esplosivo. Prima all’82’ Thiago Alcantara firma il terzo goal ospite con un missile dal limite su assist di Messi, poi all’89’ è Buonanotte a rendere meno amaro il ko dei padroni di casa con una punizione dal limite stilisticamente perfetta, che non lascia scampo a Victor Valdès. I blaugrana possono essere soddisfatti per l’importante risultato, anche se stavolta, a livello di gioco, non hanno impressionato.

CHIAVE – Barcellona cinico, bravo a sfruttare con i suoi uomini di classe mondiale le poche occasioni da goal della partita. Il Malaga paga a caro prezzo alcune gravi disattenzioni difensive, al cospetto di una buona prestazione di squadra.

MOVIOLA – Partita non semplice da dirigere per il signor Carlos Delgado, che comunque è bravo a non esagerare con le sanzioni e a gestire la gara quando diventa più maschia nella ripresa. Unico episodio dubbio un ‘sospetto’ tocco di mano di Piquè su cross dalla sinistra di Eliseu al 36', che avrebbe potuto portare a un calcio di rigore per i padroni di casa.

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