thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 30 ottobre 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Armando Picchi, Livorno
  • Arbitro: P. Valeri
  • • Spettatori: 9359
3
FIN
3

Livorno-Torino 3-3: Rimontona labronica, poi Cerci salva i granata su rigore al 88'

Granata avanti di reti dopo soli 8 minuti con Immobile e Glik. Reazione Livorno che chiude la frazione sul 2-2 con Paulinho e Greco. Nella ripresa Emerson illude e Cerci chiude.

Finisce con uno spettacolare 3-3 il match del Picchi fra Livorno e Torino. Un'altalena di emozioni che ha visto prima il Torino al doppio vantaggio, quindi la grande rimonta dei padroni di casa e poi nel finale il 'salvagente Cerci' che realizza su rigore il goal definitivo. Resta l'amaro in bocca per entrambi. I labronici per aver mancato il ritorno al successo dopo un mese e mezzo per un nulla, i granata per essersi complicati un match in discesa dopo meno di dieci minuti.

FORMAZIONI - Undici speculare per Nicola e Ventura che schierano entambi un 3-5-2. Il tecnico di casa conferma Emerson al centro della difesa con Coda e Ceccherini ai suoi fianchi; Biagianti è il perno di centrocampo mentre con Paulinho c'è Emeghara in attacco vista la squalifica confermata a Siligardi. Duncan inizia dalla panchina.

Ventura, dal canto suo, arretra Darmian sulla linea difensiva a 3 e lancia El Kaddouri sull'out di destra con D'Ambrosio a giostrare sull'altro lato. La coppia offensiva è formata da Cerci ed Immobile con Barreto pronto a subentrare.

PRIMO TEMPO
- Difese al limite dell'imbarazzante da ambo le parti, nel primo tempo. Il match sembra già in discesa per gli ospiti che dopo soli 8 minuti, prima con Immobile e quindi con Glik passano al doppio vantaggio. Reti siglate grazie, come detto alla complicità del pacchetto arretrato toscano, con Bardi incolpevole.

Ma il Torino, invece di gestire e ripartire in contropiede, smette letteralmente di giocare e finisce in balio della veemente reazione dei ragazzi di Nicola. Schiattarella e Ceccherini sulle fasce sono indemoniati, Paulinho in mezzo all'attacco è scatenato e Padelli, invece di dare sicurezza al reparto rischia un paio di pasticci.

Conseguenza naturale di questa situazione, sono le due reti. Paulinho di testa e Greco da fuori al 34' ed è 2-2. Un pareggio meritatissimo, con D'Ambrosio e Bellomo irriconoscibili nei granata, con El Kaddouri fantasma. Il primo tempo si chiude con i padroni di casa che hanno davvero speso molto e con un Ventura scuro in volto.

SECONDO TEMPO
- Nella ripresa la prima mossa del tecnico ospite è Barreto per El Kaddouri, con il brasiliano che si posiziona fra le linee, dietro a Immobile e con Cerci largo. Il romano è nervoso e non riesce a pungere. Per lui anche un giallo per una mini-zuffa con Ceccherini.

Con Biagianti costretto a uscire per un problema muscolare, Rinaudo si posizione in difesa e Emerson passa in mediana. Mossa azzeccatissima perchè al 61' il brasiliano trova un goal alluncinate. Parte pallòa al piede da una decina di metri prima della propria metà campo, si infila nella mediana avversaria e dopo un doppio passo 'ronaldiano' spara da distanza siderale all'incrocio. E' 3-2.

Il Torino deve reagire e lo fa sempre con Barreto protagonista. Il centrocampista serve D'Ambrosio (palo) e quindi Immobile, ma senza fortuna. Mentre Emeghara pasticcia dall'altra parte e Ventura ci prova inserendo Meggiorini, è ancora Barreto a provarci da solo ma Bardi ci mette la manona. Nel finale un braccio largo di Rinaudo su Immobile costringe Valeri a fischiare il fallo. Cerci realizza e salva il Torino accendendo i fischi del 'Picchi'.

CHIAVE
- Nicola e Ventura avranno molto da lavorare sulle rispettive difese. Ma la differenza l'ha fatta anche la concetrazione e l'approccio. Sentirsi già in tasca i tre punti dopo solo 8 minuti è stato un errore imperdonabile per Ventura. Il Livorno ci ha messo più cuore e probabilmente meritava il successo. Un Barretto dal primo minuto al posto di El Kaddouri però avrebbe potuto girare il match sotto un'altra ottica.

MOVIOLA
- Valeri non ha certo esitato a utilizzare cartellini gialli. Nove in totale, 5 per i padroni di casa e 4 per gli ospiti. Giusti le ammonizioni a Emeghara e Immobile per simulazione. Poca par condicio nel litigio fra Cerci (ammonito) e Ceccherini (graziato). Il rigore c'era e le proteste sono state minime. Nessun episodio controverso di offide.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Francesco Bardi:
Impotente sui due primi goal del Torino, para il parabile nel primo tempo e fa un vero e proprio miracolo su Barreto nel finale. Ma sul penalty di Cerci deve inchinarsi.

IL PEGGIORE - Innocent Emeghara:
Pessima figura oggi. D'accordo non è la sua partita. Un contropiedista come lui, sotto di due goal serve a poco. Ma non ne azzecca una. Ci mette la voltà, quello si, ma non è la serata giusta.


Sullo stesso argomento