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Diretta Live

Serie A

  • 20 ottobre 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Armando Picchi, Livorno
  • Arbitro: D. Celi
  • • Spettatori: 9471
1
FIN
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Livorno-Sampdoria 1-2: Blucerchiati di rigore, prima vittoria in campionato grazie a Eder e a Pozzi

Un penalty del brasiliano porta in vantaggio la squadra di Rossi, ma nel finale accade di tutto: pareggia Siligardi, ma un altro tiro dal dischetto regala il successo ai doriani.

Emozioni tutte nel recupero al Picchi. Al 92' arriva il pareggio di Siligardi per il Livorno, 3' dopo un fallo di Luci su Regini concede alla Sampdoria la possibilità di tornare a Genova con l'intera posta in palio. Possibilità sfruttata da Pozzi che infila Bardi regalando il primo successo stagionale ai suoi. Un successo che chiude la crisi e puntella la traballante panchina di Delio Rossi. Per i padroni di casa arriva il terzo ko consecutivo: bisogna ripartire, e farlo in fretta, fin dal prossimo scontro diretto di Bologna.

FORMAZIONI - Nel Livorno Nicola stupisce tutti. In mezzo al campo maglia da titolare, la prima in campionato, per il giovane Benassi. Mossa che permette al tecnico amaranto di testare Duncan nel ruolo di esterno mancino con Mbaye in panchina. A centrocampo Biagianti è recuperato ma parte dalla panchina.

Nei doriani mancano Eramo, Salamon, Berardi e Petagna, tutti infortunati. Delio Rossi sceglie il 3-4-1-2 con Bjarnason trequartista alle spalle del duo Eder-Gabbiadini.

PRIMO TEMPO - Inizio al piccolo trotto, con le due squadre più preoccupate di guardarsi le spalle che di far male all'avversario. A sorpresa la gara si sblocca al 18': De Silvestri si libera di Duncan che lo stende dentro l'area, rigore solare trasformato da Eder.

Gli amaranto provano a scuotersi ed al 24' una capocciata di Paulinho sfiora la traversa. La grande occasione arriva al 31', i doriani sbagliano un disimpegno ne approfitta Greco la cui conclusione, debole, è sventata in plastico tuffo da Da Costa.

3' dopo il trequartista amaranto coglie la traversa con un bolide dalla lunga distanza. Sugli sviluppi dell'azione il Livorno reclama un rigore per un atterramento di Paulinho da parte di Gastaldello. Due minuti dopo bello spunto di Emeghara, Da Costa respinge ma il tap in di Paulinho si perde alto.

SECONDO TEMPO - Si riparte con lo stesso canovaccio tattico: Livorno in avanti e blucerchiati a difendere il prezioso vantaggio. La prima occasione, e di quelle grosse, è per la Samp: al 13' Eder a tu per tu con Bardi non riesce a trovare la porta.

Al 19' Nicola prova a smuovere le acque, dentro Siligardi per Benassi. L'inserimento del fantasista regala brio e vivacità alla manovra, ma di occasioni manco a parlarne. A un quarto d'ora dal termine dentro anche il colombiano Borja, carta della disperazione per i padroni di casa. Delio Rossi risponde rinforzando la retroguardia, dentro Regini per Barillà.

Quando la vittoria sembra sancita arriva il pareggio amaranto con il primo tiro in porta della ripresa: lo sigla Siligardi che dal limite non concede scampo a Da Costa. Le emozioni non finiscono qua, perché 3' dopo Celi concede il seccondo rigore ai blucerchiati: lo trasforma Pozzi regalando tre punti di platino ai suoi.

CHIAVE - Il secondo rigore concesso pittura di blucerchiato la partita. Un'ingenuità incredibile dei padroni di casa quando ormai il pareggio sembrava scritto.

MOVIOLA - Celi lascia molto correre ma sostanzialmente arbitra bene. Preciso in occasione dei rigori concessi ai blucerchiati, forse troppo fiscale in occasione dei gialli per simulazione a Emeghara e Paulinho.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Eder.
Segna in maniera glaciale il rigore dell'1-0. E poi si mangia il raddoppio. Tiene in attacco tanti palloni spaventando la difesa di casa con i suoi cambi di passo.

IL PEGGIORE - Paulinho.
Quasi invisibile contro la squadra che, in estate, avrebbe fatto carte false pur di portarlo a Genova. Si mangia un goal a porta vuota che ha dell'incredibile.

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