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Diretta Live

Serie A

  • 11 gennaio 2014
  • • 18.00
  • • Stadio Armando Picchi, Livorno
  • Arbitro: M. Irrati
  • • Spettatori: 9039
0
FIN
3

Livorno-Parma 0-3: Palladino e Amauri, sprofondo amaranto

Quarta sconfitta di fila per il Livorno, che al Picchi cede sotto i colpi di Palladino ed Amauri, lasciando i tre punti al Parma. La panchina di Nicola è sempre più a rischio.

Continua anche al 'Picchi' la serie positiva del Parma; gli uomini di Donadoni ringraziano i goal dell'ex Palladino e di Amauri ed inanellano l'ottavo risultato utile consecutivo. Un successo che consente ai ducali di sorpassare in classifica il Torino volando al settimo posto. Continua invece il momento nero del Livorno, al quarto ko di fila. E la classsifica piange sempre più per gli amaranto, tristemente ancora all'ultimo posto. Una situazione che mette seriamente a rischio la panchina di Davide Nicola.

FORMAZIONI - Nicola è senza Coda e lo squalificato Schiattarella, ma si consola con il rientro di Emerson. Il brasiliano torna al centro della difesa, gli lascia il posto l'argentino Valentini che a Firenze non aveva comunque demeritato. A centrocampo sulla corsia destra c'è una maglia da titolare per Piccini, in attacco Greco supporta Paulinho.

Nel Parma oltre allo squalificato Cassani mancano l'ex Pavarini e Galloppa. Gargano e Munari sono recuperati ma partono dalla panchina, dove a sorpresa si accomoda anche Antonio Cassano. Nel tridente, infatti, c'è Amuari affiancato da Biabiany e dall'ex di turno Palladino.

PRIMO TEMPO - Neanche il tempo di annotare le marcature che i ducali passano. Bella percussione di Biabiany sulla corsia destra, bel cross per Palladino che di prima intenzione infila l'incolpevole Bardi. Per il classico ex è il secondo bersaglio del suo campionato. Gli amaranto accusano il colpo e non riescono mai ad impensierire Mirante; è anzi il Parma a sfiorare il raddoppio al 16', ancora con uno scatenato Palladino.

A metà tempo Nicola prova a smuovere le acque, dentro Siligardi al posto di un evanescente Biagianti. Il cambio non sortisce gli effetti sperati, il Parma controlla agevolmente la partita fino alla pausa per il thè caldo. Unico brivido al 42': bravo Mirante a deviare in corner una punizione di Paulinho.

SECONDO TEMPO - Si riparte ed è subito emozione con una bella conclusione di Siligardi ben neutralizzata da Mirante. Sembra l'inizio della riscossa amaranto ed invece rimane il classico fuoco di paglia. Tanto che fino al 14', bella inzuccata di Piccini ben parata dall'estremo ducale, non accade niente. Al 18' Nicola si gioca la carta Duncan: il ghanese rileva Mbaye sulla corsia sinistra.

Con il trascorrere dei minuti gli amaranto aumentano la loro supremazia territoriale. La grande occasione arriva al 29': bel cross rasoterra di Duncan, Greco dal dischetto non centra lo specchio della porta. Un minuto dopo ci prova Emerson da distanza siderale, Mirante devia in corner. I ducali si fanno vedere al 37': bravo Bardi su una sventola di Parolo. E' il prologo al raddoppio amaranto, lo sigla Amauri a 5 minuti dalla fine regalando a Donadoni il secondo successo di questo 2014. E non finisce qui, in pieno recupero calcio di rigore per i ducali, puntualmente traformato da Amauri.

CHIAVE - Il goal di Palladino è il grimaldello giusto per scardinare la gara, la vera mossa vincente di Donadoni che a sorpresa lo preferisce a Cassano.

MOVIOLA - Pur in una partita sostanzialmente facile da dirigere, Irrati tiene in pugno la gara senza troppe preoccupazioni. Sempre vicino all'azione, estrae i cartellini solo in caso di estrema necessità.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Amauri. Guadagna la pala di migliore in campo avendo messo a segno la doppietta che chiude la gara. In realtà la deve dividere esattamente a metà con Mirante, insieme oggi hanno portato a casa il risultato.

IL PEGGIORE - Piccini. Ha il demerito di aver spaccato la gara a suo sfavore concedendo a Palladino di colpire la palla dell'1-0. In fase propositiva non è affatto male ma quell'errore è stato davvero imperdonabile. E Nicola lo sostituisce nella seconda frazione di gara.

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