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Diretta Live

Serie A

  • 27 aprile 2014
  • • 15.00
  • • Stadio Armando Picchi, Livorno
  • Arbitro: A. De Marco
  • • Spettatori: 8608
0
FIN
2

Livorno-Lazio 0-2: Bardi sbaglia, Mauri e Candreva no

Tutto facile per la Lazio che batte 2-0 il Livorno al Picchi. Mauri apre le marcature grazie ad una papera di Bardi, Candreva chiude su rigore.

Neanche il ritorno di Davide Nicola rianima l'encefalogramma piatto del Livorno. Nonostante le ottime notizie arrivate da Bologna, ieri, e Verona, nel Lunch match, gli amaranto incappano nell'ennesima sconfitta casalinga. A banchettare sul verde prato del “Picchi” è una Lazio rimaneggiatissima ma comunque superiore ai padroni di casa. Per la truppa di Reja tre punti di platino per continuare a sognare l'Europa League mentre la salvezza amaranto sembra sempre più una chimera.

FORMAZIONI - Nel Livorno Davide Nicola rivoluziona l'assetto tattico della sua squadra; complice le assenze di Ceccherini e Mbaye spazio al 4-4-2 con Valentini e Castellini terzini. In attacco accanto all'intoccabile Paulinho c'è Luca Siligardi. Nella Lazio come al solito tantissimi assenti: oltre agli infortunati Dias, Ederson, Klose e Konko mancano anche gli squalificati Novaretti e Radu. Reja rispolvera Ciani al centro della difesa, in avanti Mauri supporta le due punte atipiche Keita e Candreva, classico ex di turno.

PRIMO TEMPO - Si parte a ritmi altissimi con gli ospiti che si fanno vedere con Candreva prima e Mauri poi, bravo Bardi sulla conclusione del capitano biancoceleste. Gli amaranto si vedono al 10' con una bella ripartenza conclusa da Siligardi con un bel sinistro di poco alto. 2' minuti dopo ancora pericolosissimi i padroni di casa: inzuccata di Biagianti sul quale è bravissimo Berisha. Lazio in difficoltà sui calci franchi, si sentono le tante assenze in difesa. Al quarto d'ora si apre la partita, cross di Candreva dalla sinistra, la difesa amaranto dorme, arriva Mauri ed infila, sul suo palo..!!!, uno stranito Bardi. Brutta papera per il portierino di Nicola. Il gol tarpa le ali al Livorno che si fanno vedere con un tiro da lontano di Greco al 25', Berisha devia in corner. La grande occasione arriva all'ultimo minuto, la difesa laziale sbaglia un disimpegno, Siligardi si invola verso Berisha ma anzichè servire Paulinho si fa recuperare da Ciani, occasione colossale fallita.

SECONDO TEMPO - Ti aspetti un Livorno all'assalto ed invece è la Lazio ad uscire meglio dai blocchi, tanto che al 6' i laziali raddoppiano con un rigore, fasullo, trasformato da Candreva che, in ossequio ai suoi trascorsi in amaranto, non esulta. Incassato il raddoppio Nicola prova a smuovere le acque, dentro Belfodil per Greco. Mossa che non sortisce effetto alcuno, troppo superiore la Lazio che insidia Bardi con uno scatenato Keita. Al 17' seconda mossa di Nicola, dentro Piccini e passaggio alla difesa a 3: gli amaranto spingono con la forza della disperazione ma lasciano praterie in contropiede. La partita si trascina stancamente alla fine, che arriva dopo 4' di recupero.

LA CHIAVE - Due i momenti decisivi della partita, ed in entrambi i casi si tratta di errori; prima la clamorosa papera di Bardi in occasione del vantaggio di Mauri, poi la topica di De Marco che concede un rigore farlocco alla Lazio.

MOVIOLA - La direzione di De Marco è inficiata dal brutto errore in occasione del rigore concesso alla Lazio. Il fischietto di Chiavari è indotto in errore dall'arbitro di porta che segnala un inesistente fallo di mano di Rinaudo.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Francesco Bardi: La clamorosa amnesia sul primo goal non può essere certo dimenticata dalle numerose parate della ripresa. Errore che costa caro ai suoi. Difficile che l'Inter possa sostituire Handanovic con un portiere che che non dà ancora garanzie sui 90 minuti.

IL PEGGIORE - Stefano Mauri: Goal e rigore procurato. Mauri c'è e si vede. In questa volata finale il più esperto dei suoi sta trascinando la squadra verso il traguardo del sesto posto

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