thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 24 novembre 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Armando Picchi, Livorno
  • Arbitro: D. Massa
  • • Spettatori: 18735
0
FIN
2

Livorno-Juventus 0-2: Llorente show, Madama mette pressione alla Roma

La Juventus sblocca un complicato match trafiggendo il Livorno con due goal nella ripresa: apre le marcature Llorente al volo, raddoppio di Tevez con un destro 'chirurgico'.

Da oggetto misterioso a gran protagonista, il suo nome è Fernando Llorente. Il centravanti basco conferma l'ottimo momento dando il là al blitz della Juventus per 2-0 in quel di Livorno. Suo il goal che apre la partita, suo l'assist del raddoppio siglato da Tevez.

FORMAZIONI - Nel Livorno Nicola sposta Emerson in mezzo con l'inserimento al centro della difesa di Rinaudo. In attacco al posto dello squalificato Paulinho dentro Siligardi. Farà coppia con Emeghara. Nella Juventus è piena emergenza difesa: sono out gli squalificati Ogbonna e Bonucci e l'infortunato Barzagli. Situazione che costringe Conte a retrocedere Vidal in difesa con l'inserimento a centrocampo di Marchisio. Davanti conferma per la coppia Tevez-Llorente.

PRIMO TEMPO - Pronti via e la Juventus prende subito in mano il pallino del gioco senza però farsi pericoloso in area amaranto. Il match è vibrante ma le occasioni da goal latitano. Il primo squillo bianconero arriva dopo ben 20 minuti: colpo di testa di Llorente su cross di Padoin, sfera sopra la traversa.

Passano 6 minuti ed ecco la replica amaranto: ci prova Emeghara da lontano, palla altissima. Il Livorno si chiude bene e la Vecchia Signora opta per la soluzione dalla distanza: alla mezzora staffilata di Pogba da fuori, 6' dopo tocca ad Asamoah ma Bardi è attento.

L'ultimo sussulto della prima frazione porta la firma di Marchisio che raccoglie al limite un disimpegno errato di Rinaudo, ma il tiro del numero 8 bianconero viene strozzato e trova il portiere di casa pronto all'intervento.

SECONDO TEMPO - Si riparte con lo stesso canovaccio: Juve in attacco e Livorno pronto a ripartire. Al 53' proteste amaranto per un atterramento di Greco in area: Massa lo ammonisce per simulazione. Al 57' altra potenziale occasione per il Livorno: Emerson non riesce a servire Emeghara sprecando un 'tre contro due ' di rimessa.

Sul rovesciamento di fronte i bianconeri reclamano un rigore per un fallo di mano di Ceccherini dopo un tacco di Llorente, Massa opta per l'involontarietà. Ma nel momento migliore dei padroni di casa passa la Juve: minuto 63, Pogba scodella al centro e Llorente anticipa Rinaudo con un destro volante di prima intenzione che fulmina Bardi. 

Al 64' tocca al Livorno protestare per un tocco di braccio di Vidal nella sedici metri di 'Madama', ma anche in questo caso l'arbitro fa proseguire senza sanzionare l'intervento. Il Livorno prova a reagire ma è la Juve a sfiorare il raddoppio con Tevez al 70' che si inventa un pregevole diagonale a lato di poco.

Il bis arriva dopo pochi minuti, più precisamente al 75': Llorente addomestica una bella palla al centro dell'area, serve Tevez e l'Apache infila il 2-0 con un tiro a fil di palo. Da quel momento in poi è monologo bianconero, con Coda che nelle ultime battute per poco non confeziona un autogoal scheggiando il palo di testa. La Juve vola in testa.

CHIAVE - La rete, bella, di Llorente dipinge il match a tinte 'bianconere'. Fino a quel momento il Livorno infatti con la sua organizzazione tattica aveva tenuto in scacco la Vecchia Signora, ma la maggiore qualità delle bocche da fuoco ospiti hanno fatto la differenza.

MOVIOLA - Nel primo tempo Massa arbitra con buona personalità senza lasciarsi condizionare dal diverso blasone delle due squadre. Nella ripresa da rivedere il fallo di mano di Ceccherini sul tentativo di Llorente, così come quello di Vidal nell'area di rigore opposta.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Fernando Llorente: Fa salire la squadra, ci mette il fisico e apre le marcature con uno splendido tiro al volo: lo spagnolo ormai è una certezza.

IL PEGGIORE - Innocent Emeghara: Ha le 'polveri bagnate' e sbaglia praticamente ogni appoggio decisivo: domenica da incubo per lui.

Sullo stesso argomento