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Diretta Live

Serie A

  • 25 settembre 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Armando Picchi, Livorno
  • Arbitro: L. Pairetto
  • • Spettatori: 9675
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FIN
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Livorno-Cagliari 1-1: Luci illude gli amaranto, Ibarbo riscatta col goal una prestazione evanescente

Primo tempo di marca livornese, secondo di marca cagliaritana. Alla fine l'1-1 è il risultato più giusto per le due squadre, che mettono in cascina un punto importante.

Pur sbuffando come una vecchia locomotiva il Livorno continua la serie positiva, adesso sono quattro le giornate senza sconfitte della matricola terribile. Gli uomini di Nicola capitalizzano al meglio il goal di Luci a metà ripresa per conquistare un punto d'oro. Il Cagliari invece ha molto da recriminare: i sardi comandano per gran parte della gara le operazioni ma sono imprecisi sottorete. Lopez però può essere soddisfatto, giocando così i suoi possono togliersi tante soddisfazioni.

FORMAZIONI - Nel Livorno Nicola apporta una sola modifica rispetto all'undici che sabato scorso ha pareggiato nella Genova rossoblù: al centro della difesa torna Emerson, in attacco conferma per la coppia Paulinho-Emeghara. Nel Cagliari Lopez deve fare a meno degli infortunati Cossu e Pisano e fa ampio ricorso al turnover. In attacco turno di riposo per Sau e Pinilla, giocano Nenè ed Ibarbo.

PRIMO TEMPO - Si parte con il Cagliari che esercita una accentuata supremazia territoriale, senza però farsi troppo pericoloso dalle parti di Bardi. Il Livorno si vede soltanto con una velleitaria conclusione di Duncan. Al 23' a sorpresa arriva il vantaggio dei padroni di casa, i sardi sbagliano un disimpegno, ne approfitta capitan Luci che liberato solo soletto davanti ad Agazzi sigla il goal del vantaggio amaranto. Per il capitano è la prima rete nella massima serie.

I sardi provano a replicare ma i padroni di casa si coprono bene e non corrono grossi pericoli. Unica eccezione al minuto 37 quando una incursione di Avelar costringe Bardi alla respinta di pugno. Da segnalare anche un colpo di testa, a lato, di Astori in chiusura di frazione ed un goal di Emeghara annullato per un dubbio fuorigioco. Al 43' proteste del Cagliari per un tocco col braccio in area di Coda, in barriera, su calcio di punizione di Conti.

SECONDO TEMPO - Si riparte senza cambi e con lo stesso ritornello della prima frazione, sardi a fare la partita e amaranto pronti a far male con velenose ripartenze. Il pareggio arriva dopo 8 minuti, lo sigla Ibarbo con un destro da distanza ravvicinata che non concede scampo a Bardi. Subito il pareggio Nicola corre ai ripari, dentro Belingheri al posto dell'evanescente Emeghara. Al 57' altra occasione per i sardi, la spreca Nenè liberato da un contropiede ben orchestrato da Nainggolan.

Due minuti dopo arriva anche il primo cambio sardo, via Dessena c'è Cabrera. Non paghi del pareggio, i bianchi di Lopez cercano il bersaglio grosso, sfiorandolo  al 63',  bella punizione di Nenè magistralmente deviata da Bardi, al 65' con Ibarbo che solo davanti all'estremo di casa ciabatta la conclusione e con una inzuccata di Astori.

La partita è un monologo dei sardi, i padroni di casa si vedono solo al 72' con una velleitaria conclusione da lontano di Luci, ben parata da Agazzi. All'80' altra occasione per i sardi, Pinilla di testa sfiora il bersaglio grosso a Bardi battuto. Nel finale i padroni di casa mettono la testa fuori rendendosi pericolosi in un paio di occasioni, ma alla fine il risultato non cambia.

CHIAVE - Il vantaggio di Luci arriva nel momento migliore dei sardi, l'impressione è che senza la zampata del capitano, la prima nella massima serie, difficilmente gli amaranto avrebbero evitato la sconfitta.

MOVIOLA - L'esordiente Pairetto mostra buon piglio nel dirigere la gara, ma sul giudizio pesano un paio di situazioni controverse. Il rigore reclamato dal Cagliari per un fallo di mano di Coda della barriera su una punizione dal limite ed il goal annullato in chiusura di primo tempo ad Emeghara per un fuorigioco dubbio.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Luci. E' il più incerto della retroguardia amaranto e nel primo tempo rischia il rigore con un tocco di braccio mentre è in barriera su punizione calciata da Conti.

IL PEGGIORE - Astori. Da un difensore della sua caratura non ci si aspettano errori come quello commesso oggi, quando in situazione di difficoltà invece di spedire la palla lontano cerca un passaggio azzardato per un compagno innescando l'azione che porta al goal del vantaggio amaranto.

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