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Primera Division

  • 25 novembre 2012
  • • 21.00
  • • Estadio Ciudad de Valencia, Valencia
  • Arbitro: Pedro Jesús Pérez Montero
  • • Spettatori: 24234
0
FIN
4

Levante-Barcellona 0-4: Messi, Iniesta e Fabregas scatenano il solito tsunami blaugrana

Levante-Barcellona 0-4: Messi, Iniesta e Fabregas scatenano il solito tsunami blaugrana

Lionel Messi supera a Vicente Iborra / Getty

La squadra di Vilanova si sbarazza di un avversario volenteroso in quattro mosse, a cavallo tra il 46' e il 63'. Nel finale Valdes para un rigore a Barkero.

Il solito Barcellona. Qualche difficoltà nel primo tempo, l’incapacità di superare il muro eretto dalla difesa del Levante, poi, a inizio ripresa, le fiammate che d’un colpo indirizzano la gara. Dopo una prima frazione di gioco abbastanza abulica, Messi, Iniesta e Fabregas spengono ogni velleità del volenteroso, ma inferiore, Levante. Nel finale Victor Valdes nega pure la rete della bandiera ai padroni di casa, respingendo un rigore di Barkero. E il Barça si riporta a +3 sull’Atletico Madrid.

FORMAZIONI – Juan Ignacio Martinez punta sulla rapidità di Oba Oba Martins davanti, sostenuto da tre trequartisti. Dietro, il cerbero Ballesteros è l’arma per limitare l’azione di Messi e compagni, mentre sulle fasce Lell e Juanfran devono arginare le offensive blaugrana e nel contempo fornire un’opzione d’attacco in più. Nel Barça ci sono tutti i mostri: da Messi, a Iniesta a Xavi. Titolare Pedro sulla destra dell'attacco, out Villa.

PRIMO TEMPO -  E’ un Barcellona abbastanza in difficoltà, quello che tenta di aggirare la difesa levantina. Forse stanco, forse un po’ troppo prevedibile nel suo ossessivo tiki taka, la squadra di Vilanova non è mostruosa come sempre. E deve inoltre registrare l’uscita per infortunio, dopo 13 minuti, di Dani Alves, rimpiazzato dall’entrata del giovane Montoya.

Se il solito gioco palla a terra non sfonda, meglio allora provare con prosaici tentativi da fuori area. Il più pericoloso è Leo Messi, che con un sinistro dal limite fa venire i brividi sulla schiena di Munua. Tenta di imitarlo Xavi, ma prima il metronomo blaugrana mette a lato, poi il suo destro di controbalzo è parato a terra dall’attento Munua.

Il migliore, o se non altro il più volenteroso, del Barça è Iniesta: la mezzala della nazionale spagnola mette in difficoltà la difesa di casa con le proprie incursioni palla al piede, ma in un paio di occasioni Jordi Alba non le sfrutta, mettendo in mezzo palloni che vengono costantemente respinti in calcio d’angolo da Ballesteros e Navarro.

Anche il Levante tenta di farsi vedere là davanti. Barkero è pericolosissimo con un sinistro che Valdes devia provvidenzialmente sopra la traversa, ma per il resto il compito di ‘JIM’ Juan Ignacio Martinez è quello di contenere gli attacchi dei più quotati avversari. E per 45 minuti i padroni di casa, onestamente, ci riescono benissimo.

SECONDO TEMPO – La ripresa è un’altra storia, e tutti se ne rendono conto immediatamente. Dopo 6 minuti è già 2-0, e il merito è tutto di Messi: il miglior giocatore del mondo raccoglie uno splendido invito in profondità di Iniesta per battere con un tocco sotto Munua; poi devia in rete un centro radente dello stesso compagno per chiudere di fatto la partita.

Lo tsunami blaugrana non cala d’intensità e violenza. Anzi, di goal sul povero Levante ne arrivano altri: lo scatenato Iniesta segna il 3-0 con un destraccio da fuori area che si infila sotto l’incrocio di Munua, e poi è sempre lui a offrire a Fabregas l’ennesimo assist, che vale il 4-0 dell’ex capitano dell’Arsenal.

Dignitoso, il Levante prova almeno a ridurre le siderali distanze, ma Victor Valdes nega a Oba Oba Martins, lanciato in contropiede da un rimpallo fortuito, anche la rete dell’1-4. E i valenciani potrebbero addirittura subire ulteriormente, ma Messi perde il tempo in area e nemmeno Pedro riesce a fare cinquina davanti a Munua.

Nel finale, l’arbitro Perez concede un rigore inesistente al Levante, visto che il fallo di Puyol su Michel non c’è: ma Barkero si fa murare da un eccellente Valdes. Così, i blaugrana conquistano l’ennesimo successo, con l’ennesima goleada contro un avversario che in realtà deve subire più di quanto meriti. Il solito Barcellona, la solita Liga.

CHIAVE – Il tremendo inizio di secondo tempo del Barcellona indirizza il match una volta per tutte. In meno di 20 minuti segnano due volte Messi, una lo scatenato Iniesta e un’altra Fabregas, che stendono in quattro mosse un Levante che nel primo tempo se l’era giocata senza paura.

MOVIOLA – Un solo episodio su cui discutere, ovvero il rigore concesso nel finale dall’arbitro Perez al Levante: inesistente, visto che Puyol non commette fallo su Michel, e anzi, l’infrazione sarebbe stata semmai di Piqué fuori area. Decisione sbagliata, ma chiaramente non sarebbe cambiato nulla nell’economia del match.

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