thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 25 agosto 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Olimpico, Roma
  • Arbitro: A. Gervasoni
  • • Spettatori: 24858
2
FIN
1

Lazio-Udinese 2-1: Zielinski grazia l'Aquila, Hernanes e Candreva per i primi tre punti all'Olimpico

I biancocelesti soffrono ma prendono i primi tre punti all'Olimpico. Hernanes e Candreva mettono in discesa il match, poi Muriel lo riapre e nel finale Zielinski si mangia il pari.

I goal della Serie A sul tuo smartphone, all'istante! Scopri GoalFlash

La Lazio riscatta la sconfitta in Supercoppa e davanti al proprio pubblico conquista i primi tre punti stagionali. Decisive, per battere l'Udinese, le reti di Hernanes e Candreva. Le due squadre si dividono un tempo per parte, ma nonostante il calo biancoceleste nella ripresa, i ragazzi di Guidolin riescono solo ad accorciare le distanze con Muriel. Il pallone del pari ce l'ha sui piedi Zielinski, ma lo manda in curva.

FORMAZIONI -
La nuova Lazio si presenta in campo col classico 4-1-4-1, ma con due nuovi acquisti subito in campo. Il primo è Novaretti, che affianca Cana al centro della difesa, l'altro è Biglia che si prende subito le chiavi del centrocampo. Non è un nuovo arrivato ma è come se fosse Cavanda: il terzino ha risolto i problemi contrattuali e Petkovic gli ha dato subito una chance da titolare.

Anche Guidolin ripropone lo stesso modulo per la sua Udinese, ma rinuncia a Muriel. Al posto del colombiano c'è Maicosuel, che insieme a Pereyra supporta Di Natale. La cerniere di centrocampo è formata da Badu e Pinzi con Basta e Pasquale ai lati. In difesa c'è Naldo con Domizzi e Danilo.

PRIMO TEMPO - La gara inizia su ritmi lenti con qualche fallo di troppo nei primi minuti. Finiscono nel taccuino dell'arbitro prima Naldo e poi Novaretti. I biancocelesti danno comunque l'impressione di essere più convinti e dopo aver preso un palo con Candreva su gentile concessione di Kelava, riescono a passare in vantaggio. Il merito è di Hernanes, che con una delle sue fughe brucia Danilo e deposita il pallone sotto l'incrocio. Anche questa volta, però, Kelava non è esente da colpe.

Il portiere croato dell'Udinese continua però la sua serata negativa stendendo Klose in area di rigore. Giallo per lui e rigore per la Lazio. Dal dischetto si presente Candreva, che spiazza l'ex Dinamo Zagabria e firma il 2-0 dopo soli 16 minuti. I friulani provano allora a reagire, ma collezionano soltanto qualche angolo e nulla più. Di Natale è mal assistito e non si vede mai.

Sul finire di tempo Klose ha sul destro il pallone del 3-0, ma calcia clamorosamente alto da pochi passi graziando Kelava ormai battuto.

SECONDO TEMPO - Parte subito forte la Lazio. Hernanes calcia una punizione dal limite sul palo di Kelava, che respinge ma trova pronto Lulic a ribadire in spaccata, palla fuori di pochissimo. La squadra di Petkovic continua ad attaccare, ma in un'occasione si scopre troppo e regala all'Udinese un contropiede che il neoentrato Muriel (al posto di Totò Di Natale) interpreta al meglio.

Il colombiano scappa ai difensori laziali e con un colpo sotto beffa Marchetti riaprendo il match. L'Udinese allora prende coraggio e poco dopo si presenta ancora dalle parti di Marchetti con Lazzari; il portiere biancoceleste però si fa trovare prontro uscendo a valanga sul centrocampista. Col passare dei minuti la Lazio comincia a rischiare sempre più e solo un errore clamoroso a porta vuota di Zielinski la salva.

Il giovane polacco, entrato al posto dell'infortiunato Pinzi, spara clamorosamente alto a porta vuota per la disperazione palese di tutti i compagni e Guidolin. Negli ultimi minuti la squadra di Petkovic arretra il baricentro e si limita a difendere il risultato, che alla fine vale i primi tre punti stagionali.

CHIAVE - Un tempo per parte, ma la Lazio lo sfrutta meglio. Terribile l'uno due Hernanes-Candreva, altrettanto terribile l'errore di Zielinski a porta vuota nella ripresa. Un errore che costa la sconfitta.

MOVIOLA - Gara diretta in maniera corretta dall'arbitro Gervasoni. L'unico episodio degno di nota è quello del calcio di rigore: Klose viene steso in maniera netta da Kelava in uscita, giusto fischiare il penalty ed esibire il giallo (il fallo del portiere croato non era da ultimo uomo).

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Candreva. Sempre nel vivo del gioco. Serve Klose nell'azione del rigore e poi lui stesso lo trasforma con freddezza. Sarà l'uomo in più dei biancocelesti anche in questa stagione.

IL PEGGIORE - Kelava. Prima regala quasi il goal a Candreva, poi prende l'1-0 di Hernanes sul suo palo ed infine stende Klose causando il rigore del 2-0. Niente male come esordio.

Sullo stesso argomento