thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 23 febbraio 2014
  • • 20.45
  • • Stadio Olimpico, Roma
  • Arbitro: P. Giacomelli
  • • Spettatori: 40098
3
FIN
2

Lazio-Sassuolo 3-2: Una doppietta di Radu vanifica la rimonta neroverde

La Lazio è stata rimontata dal Sassuolo, che ha risposto con l'ex Floccari e una punizione di Floro Flores ai goal di Radu e Klose. Ma ancora il rumeno ha firmato il 3-2.

La Lazio supera 3-2 il Sassuolo dopo una gara combattuta nel 2° posticipo domenicale della 25ª giornata di Serie A. L'Aquila si porta a 35 punti in classifica, e mette nei guai il Sassuolo, ultimo a quota 17. Per Malesani è la quarta sconfitta in altrettante partite alla guida degli emiliani.

FORMAZIONI - Reja si affida alla vecchia guardia e schiera la Lazio con il 4-2-3-1. Fra i pali conferma per Berisha, mentre la linea dei difensori è composta da Konko, Biava, Dias e Radu. I due mediani sono Gonzalez e Ledesma. Davanti Candreva, Mauri e Lulic supportano l’unica punta Klose.

Nel Sassuolo Malesani opta per un 3-5-2. Davanti all’estremo difensore Pegolo ci sono Mendes, Cannavaro e Ariaudo. Sulla mediana Rosi e Longhi sono i due esterni, mentre Magnanelli è il perno centrale e Chibsah e Biondini le due mezz’ali. Davanti Zaza è preferito a Berardi per far coppia con l’ex Floccari.

PRIMO TEMPO - La partita comincia su buoni ritmi, ma dopo qualche minuto il Sassuolo adotta un atteggiamento tattico molto prudente, schierando tutti gli effettivi dietro la linea della palla e chiudendo gli spazi alla Lazio.

La prima conclusione a rete arriva al 16’: su rinvio corto di Ariaudo il pallone giunge a Gonzalez, che ci prova dal limite dell’area spedendo il pallone alto sopra la traversa. Il Sassuolo è tatticamente ben disciplinato, e per i biancocelesti non è semplice creare gioco.

Al 25’ c’è un buono spunto di Lulic sulla sinistra, cross basso a centro area ma Cannavaro respinge: sul pallone piomba Klose che batte a rete di prima intenzione ma trova la respinta con il corpo di Ariaudo, che così riesce a sbrogliare la matassa.

Al 26’ Radu viene servito in profondità e dopo un contrasto normale di gioco ha un duro battibecco con Rosi, con tanto di spintoni reciprochi. L’arbitro vede tutto e ammonisce i due contendenti. Quando la prima frazione, sostanzialmente priva di grandi emozioni, sembra destinata a chiudersi sullo 0-0, ci pensa una prodezza individuale a sbloccare la partita.

Al 36’ Ledesma lancia Radu, che ci prova dai 30 metri, mettendo il pallone all’incrocio dei pali e firmando un gran goal. Nessuna possibilità per l’incolpevole Pegolo. Il tentativo di reazione degli emiliani non produce frutto. Dopo il fischio di Giacomelli, Zaza ha uno scatto d’ira, e scaglia il pallone contro l’arbitro, che non può evitare di sanzionarlo con il cartellino giallo.

SECONDO TEMPO - Prova a cambiare qualcosa Malesani, che dopo l’intervallo inserisce lo svizzero Ziegler al posto di Chibsah. Ma è la Lazio a portarsi con maggiore costanza nella metà campo avversaria. Al 54’ dopo aver recuperato palla si fa male Dias, costretto a chiedere il cambio per un problema muscolare. Al suo posto entra Ciani al 56’.

Un minuto dopo un tiro fallito di Radu si trasforma in una ghiotta occasione di Klose, che tira di prima intenzione mettendo però a lato di un soffio sulla sinistra. Il Sassuolo non riesce a pungere, così Malesani al 61’ getta nella mischia anche Berardi al posto di Zaza.

I biancocelesti cercano più che altro di gestire il vantaggio, senza premere sull’acceleratore. Al 65’ Reja decide di sostituire anche Mauri, inserendo al suo posto Lucas Biglia.
Al 69’ è però il Sassuolo a rendersi insidioso: cross dalla sinistra di Longhi, che pesca sul secondo palo Berardi: girata del giovane attaccante, con il pallone che picchia per terra per poi terminare di un soffio alto sopra la traversa.

La gara, fino a quel momento piuttosto tattica, si accende all’improvviso. Al 72’ Magnanelli serve bene Floccari, che si inserisce nell’area avversaria e firma il più classico dei goal dell’ex. La Lazio si scuote, dopo appena un minuto Ziegler accusa un malore e cade a terra, e il pallone finisce sui piedi di Gonzalez, che lancia in area Klose: conclusione precisa e angolata e pallone in rete sul secondo palo.

Malesani prova il tutto e per tutto e mette dentro anche Floro Flores per Ziegler, che non ce la fa a proseguire. Le emozioni però non sono finite: al 79’ l’arbitro concede una punizione al Sassuolo, batte il neoentrato attaccante napoletano e con una traiettoria perfetta supera Berisha insaccando all’incrocio.

Sul 2-2 è la Lazio a reagire, e a trovare il guizzo vincente all’83’: tiro-cross di Radu dalla sinistra, il pallone passa fra Candreva e Cannavaro, che forse tocca leggermente, e con  una traiettoria befferda si insacca sul 2° palo.

Nel finale succede di tutto: Berisha in uscita anticipa Berardi lanciato a rete, lo stesso Pegolo si proietta nell’area avversaria alla ricerca del goal che però non arriva. La Lazio alla fine può sorridere, per Malesani arriva invece l’ennesima sconfitta.

CHIAVE - La Lazio, pur non convincendo sul piano del gioco, si è dimostrata più cinica degli avversari, capitalizzando al massimo le poche occasioni avute nell’arco dei 90 minuti.

MOVIOLA - Non ci sono particolari episodi da segnalare sotto il profilo regolamentare. Giacomelli fa bene ad ammonire Radu e Rosi nel primo tempo dopo che i due si sono resi protagonisti di una scaramuccia.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Radu. In stato di grazia, è prezioso in copertura e si scopre bomber firmando la sua prima doppietta in Serie A con un eurogoal e un tiro-cross che inganna Pegolo.

IL PEGGIORE - Mauri. Da lui ci si aspetterebbe il salto di qualità. Il centrocampista è però ancora lontano dalla miglior forma e si vede. Contro il Sassuolo la sua prestazione è stata del tutto evanescente.

Sullo stesso argomento