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Serie A

  • 15 dicembre 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Olimpico, Roma
  • Arbitro: S. Peruzzo
  • • Spettatori: 27605
2
FIN
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Lazio-Livorno 2-0: Doppietta di Klose, l'Aquila torna a volare

La Lazio di Petkovic rialza la testa grazie al suo bomber ritrovato, una doppietta di Klose chiude la gara già nel primo tempo. Livorno mai in partita e troppo timido davanti.

Torna a sorridere la Lazio, che vince in casa davanti al proprio pubblico una gara senza storia. Tornano a sorridere anche Vlado Petkovic, che accantona per un attimo i fantasmi dell’esonero, e Miroslav Klose, mai sazio di goal. I biancocelesti hanno amministrato bene il vantaggio maturato nel primo tempo contro il Livorno, ottenendo quei fatidici tre punti che mancavano ormai da ottobre. L’ultima gioia biancoceleste portava la firma del centravanti tedesco, che risultò decisivo con una rete ed un rigore procurato.

Oggi, a distanza di due mesi, la stella della Lazio torna a brillare, nel segno di 'Miro'. Il Livorno, invece, avaro di idee, privo di gioco e mai pericoloso in avanti, paga il suo pessimo momento di forma, tornando nuovamente in zona retrocessione.

FORMAZIONI - Vladimir Petkovic, con il morale della squadra sotto i tacchi, si gioca il proprio futuro sulla panchina biancoceleste riproponendo il solito 4-4-1-1, con il quale ha ottenuto i risultati migliori. Il tecnico di Sarajevo schiera Marchetti tra i pali, Konko, Cana, Dias e Radu in difesa, l’argentino Biglia vertice basso, Candreva e Lulic sulle corsie esterne, Hernanes rifinitore ed Ederson seconda punta alle spalle del ritrovato Miroslav Klose.

Davide Nicola, rinfrancato dal pareggio contro il Milan ma reduce da cinque sconfitte esterne consecutive, sceglie un più prudente 3-5-2, con Bardi in porta, Ceccherini, Coda ed Emerson nel terzetto difensivo, Schiattarella e Mbaye sulle fasce, capitan Luci, Duncan e Biagianti a centrocampo e la coppia Siligardi-Paulinho in avanti.

PRIMO TEMPO - Come da copione, sono i padroni di casa a fare la partita, prendendo in mano le redini del gioco fin dalle prime battute e cercando di affondare sulle corsie esterne; i labronici, invece, si posizionano con ben nove uomini dietro la linea del pallone, giocando di rimessa e cercando di contenere le azioni delle Aquile. A confezionare la prima occasione buona ci pensa Miro Klose, con un colpo di testa che termina di poco a lato; pochi minuti dopo il tedesco ci riprova ma colpisce il palo.

Tuttavia, il goal è nell’aria e alla terza occasione la Lazio trova il vantaggio, proprio con l’ex centravanti del Bayern che, imbeccato dall’onnipresente Candreva, punisce Bardi mettendo a segno il terzo sigillo in campionato. Ma non è finita qui perché ‘il pescatore di goal’ ha ancora qualche cartuccia da sparare: al 25esimo Hernanes tira da fuori, Ceccherini devia la sfera, il rimpallo favorisce Klose che, da bomber di razza, trafigge nuovamente l’estremo difensore facendo esplodere l’Olimpico. 2-0 e Livorno annichilito. Gli ospiti provano a reagire, soprattutto con la verve di Paulinho, ma la retroguardia biancoceleste fa buona guardia.

SECONDO TEMPO - La ripresa ricomincia con tre cambi: per i padroni di casa fuori l’albanese Cana e dentro Giuseppe Biava, al rientro dopo l’infortunio; Nicola inserisce l’ex romanista Greco al posto dell’evanescente Mbaye, con l’intento di offrire più qualità ad un centrocampo spento. Dentro anche Valentini al posto di Coda, infortunato. Neanche il tempo di rientrare in campo che i biancocelesti vanno vicini al tris, di nuovo con lo scatenato Klose il quale, stavolta, vanifica una buona azione calciando a lato.

Passano i minuti ma gli amaranto sono completamente in balia dei giocatori laziali, padroni del campo ed ottimi gestori del vantaggio maturato. Nicola getta nella mischia anche Emeghara ma è tutto inutile perché la retroguardia di casa si dimostra impeccabile. Nel finale i labronici provano ad accorciare le distanze e battono diversi calci d’angolo ma la porta di Marchetti rimane inviolata. La Lazio conquista i tre punti, nel segno di Klose.

CHIAVE - Goal, assist per i compagni, lavoro di squadra. Questa vittoria porta la firma di Miroslav Klose, centravanti ritrovato, sempre decisivo. Dopo due mesi torna titolare e la Lazio porta a casa i tre punti: semplici coincidenze?

MOVIOLA - Nessuna difficoltà per Peruzzo, bravo sia nell’amministrazione della gara che nella gestione dei cartellini. Unica pecca, il giallo per simulazione rifilato ad Hernanes il quale, forse, scivola al momento del contatto e non si lascia andare.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Klose. Il bomber ritorna, segna due goal, colpisce un palo e la Lazio torna a volare. Più prezioso che mai.

IL PEGGIORE - Siligardi. Perde una quantità industriale di palloni. Inguardabile e giustamente sostituito.

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