thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 05 maggio 2014
  • • 19.00
  • • Stadio Olimpico, Roma
  • Arbitro: P. Mazzoleni
  • • Spettatori: 27924
3
FIN
3

Lazio-Verona 3-3: Pareggio di rigore, ma non serve a nessuno

Keita e Lulic portano avanti la Lazio, ma il Verona segna due volte con Marquinho e Iturbe e passa con Romulo. Nel recupero il rigore del mancino. Pari che non serve a nessuno.

Sei goal, due espulsi e tantissime emozioni all’Olimpico. Finisce 3 a 3 il posticipo fra Lazio e Verona. Un punto a testa, che scontenta entrambe le compagini, che sognano di raggiungere un posto in Europa. Lazio e Verona salgono a braccetto a 53 e vengono superate da Torino, Milan e Parme, vittoriose ieri. Ora serve un miracolo sia alla squadra di Reja, che a quella di Mandorlini.

Nel complesso del match, il Verona forse meritava qualcosa in più, ma Luca Toni si è divorato almeno due palle goal clamorose che potevano chiudere il match. Nella Lazio ancora una volta positiva la prova del giovanissimo Keita, mentre le note negative arrivano sempre dalla difesa.

FORMAZIONI - Reja opta per il 4-3-3; davanti a Berisha ci sono Konko, Biava, Cana e Radu, a centrocampo spazio a Lulic, Ledesma e Biglia, mentre il tridente offensivo è formato da Keita, Candreva e Mauri. Sull’altra sponda, Mandorlini recupera Iturbe e lo schiera al fianco di Toni e Marquinho nel tridente offensivo. In mezzo al campo ci sono Hallfredsson, Donadel e Sala, mentre in difesa davanti a Rafael c’è il quartetto formato da Pillud, Moras, Marques ed Albertazzi.

PRIMO TEMPO - Lazio più vivace nelle prime battute del match, che si fa vedere prima con Candreva e poi con Ledesma, ma Rafael è attento. Al 13’ palla goal clamorosa divorata da Luca Toni. Biglia e Biava si scontrano, Hallfredsson recupera e serve Toni che solo davanti a Berisha calcia incredibilmente a lato. La gara è divertente e con continui capovolgimenti. Iturbe e Keita ci provano dalla distanza, senza successo, ma al minuto 30’ i locali passano in vantaggio.

Contropiede di Mauri che serve Candreva, il quale offre una palla d’oro per Keita, bravo a stoppare e battere di destro Rafael. Il goal subito però non demoralizza il Verona, che sette minuti dopo trova il pari. Hallfredsson serve Marquinho che dal limite lascia partire un rasoterra che supera Berisha. Prima del riposo la Lazio si rigetta in avanti alla ricerca del vantaggio, ma prima Lulic e poi Keita non trovano lo specchio della porta.

SECONDO TEMPO - Sono sempre i padroni di casa a spingere sull’acceleratore, che sfiorano il goal con il colpo di testa di Mauri, che viene salvato sulla linea da Moras. Ma è lo stesso Moras, sul capovolgimento di fronte a mettere i brividi a Berisha con uno stacco di testa che finisce a lato.

Al 60’ Lazio che si riporta in vantaggio: Lulic, scambia con Keita al limite, il bosniaco si presenta davanti a Rafael e lo batte con un bel destro di controbalzo. Il match è divertentissimo, con le due squadre che non si risparmiano. Dopo l’errore di Toni che non arriva sul cross di Romulo, al minuto 69’ Iturbe trova il 2 a 2 con un grande destro che batte Berisha. Ma il Verona non si accontenta del punto e subito dopo, Toni, su assist di Iturbe, spreca malamente calciando addosso a Berisha.

La Lazio incredibilmente crolla, e dopo il palo esterno di Albertazzi di testa, al minuto 83’ Romulo a porta vuota porta in vantaggio i veronesi su assist di Hallfredsson. Nel finale succede di tutto. Lulic finisce anzi tempo sotto la doccia per un bruttissimo fallo su Iturbe, Toni si divora il 2-4 in contropiede e proprio all’ultimo istante Klose, con un pizzico di esperienza guadagna un calcio di rigore, che porta al rosso di Albertazzi. Dal dischetto va Mauri, Rafael respinge, ma il capitano laziale è velocissimo nel ribattere a rete per il definitivo 3-3.

CHIAVE - Una gara divertentissima e ricca di emozioni. Due squadre che giocano a viso aperto, sbilanciandosi anche a clamorosi contropiedi. Pesano i tanti errori di Luca Toni sotto porta, specialmente quello nel finale che poteva chiudere il match.

MOVIOLA - Gara gestita non proprio bene da Mazzoleni. Proteste laziali nella prima frazione per un contatto in area, anche se non c’è nulla. Nella ripresa giustissimo il rosso a diretto a Lulic per una brutta entrata ai danni di Iturbe. Giusto assegnare il rigore alla Lazio, perché Albertazzi tocca e sbilancia Klose, che poi è furbo anche ad accentuare.

Dalle pagelle

IL MIGLIORE - Iturbe. Recupera in tempo per la gara, e per il Verona è una benedizione: tra accelerazioni, finte, goal e assist è lui a prendere in mano l'attacco gialloblù.

IL PEGGIORE - Rafael Marques. Molto male. Si perde Mauri in più di un'occasione ed è terribilmente impacciato nell'azione che porta Lulic a firmare il 2-1.

Sullo stesso argomento